Giovedì 5 Novembre 2026

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Economia

Confindustria Brindisi «fa 13» ai tavoli nazionali

Tredici rappresentanti del sistema brindisino nei gruppi tecnici di Confindustria: da energia e aerospazio a logistica, turismo e Made in Italy

di Direttore responsabile

· 5 min di lettura

La sede di Confindustria Brindisi
La sede di Confindustria Brindisi

Tredici rappresentanti del sistema brindisino nei gruppi tecnici di Confindustria: da energia e aerospazio da logistica a turismo

«Portiamo la voce delle imprese brindisine ai tavoli nazionali». Il presidente di Confindustria Brindisi (si apre in una nuova scheda), Giuseppe Danese, sintetizza così un risultato che rafforza la presenza del sistema industriale locale nei processi di elaborazione delle strategie economiche nazionali. Tredici rappresentanti legati al territorio brindisino sono stati cooptati da Confindustria: dodici nei gruppi tecnici, compreso un Expert Panel, e uno come esperto nel gruppo dedicato alla certezza del diritto.

Giuseppe Danese Gruppo tecnico Economia del mare di Confindustria nazionale

Un risultato che, al di là del richiamo al celebre «13» del Totocalcio, assume un significato economico e istituzionale preciso: ampliare la partecipazione delle competenze imprenditoriali di Brindisi ai luoghi nei quali si approfondiscono le questioni che incidono sulla competitività del sistema produttivo italiano.

La presenza riguarda settori fondamentali per l’economia della provincia di Brindisi e della Puglia, dall’energia all’aerospazio, dalla logistica all’economia del mare, fino al turismo, alla sostenibilità, al lavoro e alla valorizzazione del Made in Italy.

Non soltanto una questione di rappresentanza, dunque, ma un’opportunità per collegare più direttamente le esigenze delle imprese locali alle proposte che la confederazione nazionale sottopone alle istituzioni e agli interlocutori economici e sociali.

Confindustria Brindisi, i tredici protagonisti delle nomine

Le cooptazioni disegnano una rappresentanza trasversale alle principali filiere produttive, con figure provenienti da grandi realtà industriali, imprese del territorio e attività professionali.

Nel gruppo tecnico Aerospazio entra Stefano Nobili di Salver, società del Gruppo Magnaghi (si apre in una nuova scheda), mentre Mario Prato di Novus (si apre in una nuova scheda) è stato chiamato a contribuire ai lavori su Ambiente, Sostenibilità e Transizione. Per il Centro Studi è stata individuata Antonella Anaclerio di Soluzioni Professionali, con un incarico che riguarda uno degli ambiti di analisi economica del sistema confederale.

La rappresentanza nell’Economia del Mare è affidata direttamente a Giuseppe Danese, espressione di Calypso (si apre in una nuova scheda) e presidente di Confindustria Brindisi. Un settore che assume particolare importanza per le prospettive della portualità, della nautica e delle attività produttive collegate al mare.

Per il gruppo tecnico Energia è stato cooptato Gabriele Menotti Lippolis di Power4EU (si apre in una nuova scheda), mentre nei Trasporti e Logistica entra Teo Titi (si apre in una nuova scheda) di Titi Shipping (si apre in una nuova scheda). Si tratta di comparti strettamente connessi alle vocazioni industriali e infrastrutturali del territorio brindisino.

Particolarmente significativa anche la doppia presenza nell’ambito del turismo e della cultura. Aldo Melpignano di Borgo Egnazia (si apre in una nuova scheda) parteciperà all’Expert Panel Industria Turismo e Cultura, mentre Gianvito Mangano di Canne Bianche (si apre in una nuova scheda) è stato cooptato nel gruppo tecnico Industria Turismo e Cultura.

Sul versante delle relazioni industriali, Luigi Semidai di Impes Service (si apre in una nuova scheda) rappresenterà il territorio nel gruppo Lavoro e Relazioni Industriali, mentre Veronica Carlino di Check-Up Center (si apre in una nuova scheda) contribuirà ai lavori sulle Scienze della Vita.

Completano il quadro Anda Furfaro della Società di Topografia, individuata per il gruppo Sviluppo del Mezzogiorno, e Roberta D’Arpa di Cantine Paolo Leo (si apre in una nuova scheda), chiamata a partecipare alle attività dedicate alla Tutela del Made in Italy.

A queste dodici designazioni si aggiunge la cooptazione dell’avvocato Rosario Almiento (si apre in una nuova scheda), chiamato da Confindustria quale esperto nel gruppo Certezza del Diritto.

La composizione restituisce un quadro articolato delle competenze espresse dal sistema imprenditoriale brindisino, con una rappresentanza che attraversa industria manifatturiera, servizi, infrastrutture, turismo, professioni e attività ad alto contenuto specialistico.

Dai gruppi tecnici alle strategie industriali nazionali

Il valore delle tredici cooptazioni va letto soprattutto alla luce del ruolo svolto dai Gruppi Tecnici di Confindustria all’interno dell’organizzazione nazionale.

Questi organismi affiancano il Consiglio di Presidenza e il Consiglio Generale nell’analisi delle principali questioni economiche, industriali e sociali del Paese. La loro funzione consiste nell’elaborare approfondimenti, proposte e indirizzi strategici che contribuiscono alla definizione delle posizioni della confederazione.

È in questo passaggio che la maggiore presenza brindisina può acquisire rilevanza. Le competenze maturate nelle imprese e nelle filiere produttive locali possono contribuire alla formazione di proposte destinate al confronto con le istituzioni nazionali.

Per Brindisi, in particolare, il rafforzamento della rappresentanza arriva in una fase nella quale le trasformazioni energetiche e industriali, l’innovazione tecnologica, l’internazionalizzazione e lo sviluppo infrastrutturale costituiscono questioni decisive per la competitività delle imprese.

La presenza contemporanea nei gruppi dedicati all’energia, alla transizione ambientale, all’aerospazio, all’economia del mare e alla logistica offre la possibilità di affrontare queste sfide attraverso competenze settoriali differenti, ma potenzialmente complementari.

Allo stesso tempo, gli incarichi nel turismo, nel Made in Italy, nel lavoro, nelle scienze della vita e nello sviluppo del Mezzogiorno ampliano il perimetro della rappresentanza, coinvolgendo attività economiche che concorrono alla diversificazione produttiva del territorio.

Il risultato non equivale automaticamente a nuove decisioni industriali o investimenti già acquisiti. Il suo valore consiste nella possibilità di contribuire, attraverso i gruppi tecnici, all’elaborazione delle proposte del sistema confederale nazionale.

Giuseppe Danese, Presidente Confindustria Brindisi

Danese: «Un riconoscimento per le competenze del territorio»

Il presidente di Confindustria Brindisi, Giuseppe Danese, attribuisce alle designazioni un significato che va oltre il riconoscimento delle singole professionalità.

«La designazione di undici nostri rappresentanti nei Gruppi Tecnici nazionali di Confindustria – dichiara il presidente di Confindustria Brindisi, Giuseppe Danese – rappresenta un importante riconoscimento per il nostro sistema associativo e per le competenze che il territorio è in grado di esprimere. È anche un’opportunità per rafforzare il collegamento tra il nostro territorio e i processi decisionali nazionali, valorizzando le potenzialità produttive di Brindisi e dell’intera area salentina. In una fase storica caratterizzata da profonde trasformazioni economiche, energetiche e industriali, riteniamo fondamentale che il Mezzogiorno possa offrire un contributo autorevole e propositivo alle scelte che riguardano la competitività del Paese. Ai nostri rappresentanti rivolgo i migliori auguri di buon lavoro, con la certezza che sapranno mettere le proprie competenze e professionalità al servizio dell’intero sistema imprenditoriale».

Nelle parole di Danese emerge la volontà di rafforzare il collegamento tra il sistema industriale locale e le sedi nazionali nelle quali vengono elaborate le proposte sulle politiche economiche e produttive.

Una prospettiva che assume particolare rilievo per il Mezzogiorno, chiamato a confrontarsi con le trasformazioni delle filiere industriali, la transizione energetica e la necessità di accrescere la competitività delle imprese.

Una panoramica di Brindisi dall’alto

La sfida: trasformare la rappresentanza in proposte

La nuova presenza di Confindustria Brindisi nei gruppi tecnici nazionali apre una fase nella quale il principale indicatore di efficacia sarà la capacità di trasformare la partecipazione in contributi concreti.

L’obiettivo indicato dall’associazione è favorire uno scambio continuo di competenze e informazioni tra il livello territoriale e quello nazionale, rafforzando la possibilità di portare le esigenze delle imprese brindisine all’interno del confronto sulle strategie industriali italiane.

In questa prospettiva, i tredici incarichi rappresentano una potenziale leva per accrescere il peso delle competenze locali nei processi di proposta della confederazione.

Per il sistema produttivo di Brindisi, dunque, il «13» non è soltanto un risultato numerico. È soprattutto un’occasione per affiancare alla rappresentanza delle imprese una partecipazione più diretta alla costruzione degli indirizzi economici e industriali del Paese.

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