Renata Garofano alla guida delle Donne del Vino Puglia

Donne del vino la delegazione Puglia

Riconferma per il secondo mandato: continuità strategica e visione di filiera per l’associazione femminile leader del vino italiano

di Antonio Portolano

La leadership si rafforza nel segno della continuità. Le Donne del Vino – Delegazione Puglia confermano Renata Garofano alla guida dell’associazione regionale per il secondo mandato consecutivo, rinnovando la fiducia in un modello che ha saputo coniugare rappresentanza territoriale, competenza professionale e visione di sistema.

Produttrice vitivinicola e titolare delle Cantine Garofano di Copertino, Renata Garofano continuerà a coordinare una delegazione composta da 70 socie, espressione qualificata dell’intera filiera vitivinicola pugliese. Un capitale umano che riflette la pluralità del settore: dalla produzione alla comunicazione, dalla ristorazione alla formazione, fino alla cultura del vino.

Una squadra che racconta il valore della filiera

Accanto alla delegata regionale, il nuovo assetto conferma una squadra solida e trasversale. Restano nel ruolo di vice delegate Anna Gennari, PR Eventi e Hospitality Manager di Produttori di Manduria, e Titti Dell’Erba, sommelier e degustatrice AIS Lecce. Figure chiave che rafforzano il dialogo tra impresa, promozione e cultura enologica, contribuendo a una narrazione del vino sempre più consapevole e contemporanea.

Donne del vino, da sinistra verso destra Anna Gennari, Renata Garofano e Titti Dell’Erba

L’elezione del nuovo direttivo regionale si è svolta durante l’assemblea delle socie del 30 gennaio, ospitata dalla Cantina Vetrère di Montemesola, in provincia di Taranto. Un appuntamento che ha avuto anche un forte valore strategico, offrendo l’occasione per riflettere sulle priorità e sulle traiettorie future della delegazione pugliese.

La Puglia protagonista anche negli equilibri nazionali

Il rinnovo delle cariche regionali si inserisce in un contesto nazionale che vede la Puglia consolidare il proprio peso all’interno delle Donne del Vino. È stata infatti riconfermata Marianna Cardone nel Consiglio Nazionale, eletto lo scorso 13 gennaio, con la conferma anche nel ruolo di vice presidente nazionale.

Alla guida dell’Associazione per il triennio 2026-2028 resta Daniela Mastroberardino, confermata alla Presidenza nazionale. Imprenditrice vitivinicola e voce autorevole del panorama enologico italiano, Mastroberardino è alla guida di Terredora Di Paolo, azienda simbolo della valorizzazione dei vitigni autoctoni dell’Irpinia e della competitività del vino italiano sui mercati.

Marianna Cardone consigliera
nazionale e vice presidente
nazionale Donne del vino

Donne del Vino, un primato globale che genera valore

Fondate nel 1988, le Donne del Vino rappresentano oggi la più grande associazione mondiale di enologia al femminile, con 1.250 socie tra produttrici, ristoratrici, sommelier, enotecarie, giornaliste e professioniste del settore. Un primato che nel tempo si è tradotto in progettualità, visione e capacità di incidere sulle dinamiche culturali ed economiche del comparto.

Il nuovo mandato si apre in una fase di profonda trasformazione del mercato del vino, segnata da nuovi stili di consumo, innovazione tecnologica e crescente attenzione alla sostenibilità. In questo scenario, l’associazione rafforza il proprio ruolo di piattaforma culturale e formativa.

Formazione, cultura e consumo responsabile

Tra i progetti strategici confermati spicca D-Vino, iniziativa dedicata alla formazione degli studenti degli Istituti Turistici e Alberghieri, pensata per promuovere una cultura del vino consapevole, identitaria e responsabile. Un investimento sul futuro che lega scuola, impresa e territorio, contribuendo alla crescita di nuove competenze professionali nel mondo dell’ospitalità e dell’enogastronomia.

Con la riconferma di Renata Garofano, le Donne del Vino Puglia si presentano quindi al nuovo triennio con una guida autorevole, una rappresentanza ampia e una visione chiara, riaffermando il ruolo strategico dell’associazionismo femminile nello sviluppo del sistema vitivinicolo italiano.