Due avvisi per residenti tra 18 e 49 anni: idee per rigenerare la città, formazione gratuita e una futura misura con fondi a fondo perduto
di Antonio Portolano
BRINDISI – Trasformare le idee in nuove imprese e utilizzare l’innovazione per restituire valore economico, sociale e culturale agli spazi pubblici. È l’obiettivo di Brindisi Cresce – Competenze innovative per nuove possibilità, il programma con cui il Comune di Brindisi avvia due percorsi dedicati all’autoimprenditorialità, mettendo a disposizione fino a 100 posti per un hackathon e 50 per un ciclo gratuito di formazione.
L’iniziativa punta a sostenere chi vuole costruire un’attività economica partendo dalle opportunità offerte dal territorio. Dalla blue economy al turismo esperienziale, dalle industrie culturali alla sostenibilità ambientale, il progetto intende favorire la nascita di imprese capaci di contribuire alla rigenerazione urbana di Brindisi.
Il programma prevede due scadenze per le candidature, il 25 ottobre e il 1° novembre 2026, e anticipa Brindisi Crea, la successiva misura attraverso cui potranno essere assegnati contributi a fondo perduto per l’avvio di nuove attività imprenditoriali.

Brindisi Cresce, dalle idee alla rigenerazione urbana
La novità consiste nel collegamento tra formazione imprenditoriale e trasformazione della città. Non si tratta soltanto di insegnare a costruire un’impresa, ma di orientare nuove attività economiche verso bisogni concreti della comunità.
Brindisi Cresce nasce nell’ambito di Brindisi Per, la strategia comunale di sviluppo urbano integrato, e del progetto Be Brindisi, finanziato dal Programma Nazionale Metro Plus e Città Medie Sud 2021-2027 e cofinanziato dal Fondo Sociale Europeo Plus.
Al centro ci sono i cosiddetti «luoghi manifesto», spazi pubblici strategici per il futuro della città, e le aree di prossimità dei quartieri. L’obiettivo è favorire attività imprenditoriali che ne migliorino la fruibilità, l’attrattività e la capacità di generare nuove opportunità.
Gli ambiti individuati comprendono cultura e valorizzazione del patrimonio, economia creativa, turismo lento ed esperienziale, economia del mare, sport acquatici, cura e manutenzione del verde, sostenibilità ambientale e servizi innovativi per gli spazi urbani.
La sfida è costruire modelli di impresa economicamente sostenibili che contribuiscano anche alla qualità della vita cittadina.

Hackathon del 29 e 30 ottobre, 100 posti a Palazzo Guerrieri
La prima tappa sarà l’Hackathon Brindisi Cresce, in programma giovedì 29 e venerdì 30 ottobre 2026, dalle 9 alle 18, presso Palazzo Guerrieri, in via Congregazione a Brindisi.
La maratona di progettazione collaborativa coinvolgerà un massimo di 100 partecipanti, organizzati in gruppi e affiancati da tutor ed esperti di innovazione, sviluppo d’impresa e rigenerazione urbana.
Nella prima giornata saranno individuati i bisogni del territorio e sviluppate le prime ipotesi progettuali. La seconda sarà dedicata alla definizione dei modelli imprenditoriali, alla costruzione delle proposte e alla loro presentazione.
Il momento conclusivo è previsto venerdì 30 ottobre, alle ore 17, con la presentazione pubblica dei progetti davanti ai rappresentanti dell’amministrazione comunale, delle istituzioni e del partenariato territoriale.
Ogni gruppo dovrà illustrare il problema individuato, la soluzione proposta, i destinatari, il valore generato per la città e una prima ipotesi di sostenibilità economica.
La partecipazione è gratuita e non richiede esperienze imprenditoriali precedenti né un’idea d’impresa già definita.
Chi può partecipare e come candidarsi
L’hackathon è rivolto a persone tra i 18 e i 49 anni, residenti nel Comune o nella provincia di Brindisi, indipendentemente dalla condizione lavorativa, occupazionale o formativa.
La priorità, in caso di candidature superiori ai posti disponibili, sarà attribuita ai destinatari individuati dal progetto Be Brindisi, tra cui giovani tra 18 e 35 anni che non lavorano e non seguono percorsi di studio o formazione, disoccupati, persone inattive, donne, migranti, appartenenti a minoranze, persone con disabilità e lavoratori che necessitano di riqualificazione professionale.
Sarà possibile candidarsi individualmente oppure come componente di un gruppo già costituito. In quest’ultimo caso ciascun partecipante dovrà presentare autonomamente la propria domanda.
Le candidature dovranno essere trasmesse esclusivamente attraverso il modulo online indicato nell’avviso pubblico, entro le 23:59 di domenica 25 ottobre 2026.

Dal 9 novembre 60 ore di formazione per 50 partecipanti
La seconda fase di Brindisi Cresce sarà dedicata alla formazione e all’accompagnamento all’avvio d’impresa.
Il percorso, completamente gratuito, si svolgerà dal 9 novembre al 21 dicembre 2026 e coinvolgerà un massimo di 50 partecipanti.
Sono previste 60 ore complessive, distribuite in 20 incontri prevalentemente pomeridiani, con attività formative in presenza, laboratori, testimonianze di imprenditori e professionisti, analisi di casi di studio e due visite di approfondimento.
Il programma comprende competenze fondamentali per trasformare un’intuizione in un progetto imprenditoriale:
- sviluppo delle idee e individuazione delle opportunità di mercato;
- rigenerazione urbana, innovazione culturale e sviluppo locale;
- intelligenza artificiale e strumenti digitali;
- analisi dei bisogni e definizione di prodotti e servizi;
- costruzione e verifica del modello di business;
- pianificazione economico-finanziaria e business plan;
- branding, marketing e comunicazione per le startup;
- leadership, lavoro di squadra e presentazione dei progetti.
Particolare attenzione sarà dedicata all’elaborazione di idee capaci di valorizzare gli spazi pubblici e di generare servizi innovativi per il territorio.
Il percorso terminerà il 21 dicembre con una presentazione pubblica delle proposte imprenditoriali sviluppate dai partecipanti.
Per ottenere l’attestato finale sarà necessario frequentare almeno il 75% delle ore previste, pari a 45 ore. L’attestazione potrà contribuire al punteggio per l’accesso alle opportunità previste da Brindisi Crea.
Anche il percorso formativo è aperto ai residenti tra 18 e 49 anni, con particolare attenzione ai giovani e alle persone più distanti dal mercato del lavoro. Le candidature dovranno essere inviate attraverso l’apposito modulo online entro le 23:59 di domenica 1° novembre 2026.
The Qube e Hub Rete Brindisi per accompagnare le startup
Un ruolo operativo nell’iniziativa è affidato a The Qube (TQC srl), incubatore d’impresa certificato con sedi a Brindisi e Lecce.
L’incubatore coordinerà le attività dell’hackathon e contribuirà alla realizzazione del percorso formativo, insieme al team Be Brindisi e all’Hub Rete Brindisi.
Quest’ultimo opera nell’ambito del Progetto Rete, promosso dal ministro per lo Sport e i Giovani attraverso il Dipartimento per le Politiche Giovanili e il Servizio Civile Universale della Presidenza del Consiglio dei Ministri, in collaborazione con Invitalia.
L’integrazione tra formazione, orientamento, tutoraggio e accompagnamento progettuale punta a fornire agli aspiranti imprenditori gli strumenti necessari per verificare la fattibilità delle idee, individuare possibili mercati e strutturare progetti sostenibili.
L’Hub Rete Brindisi contribuirà anche con approfondimenti sull’intelligenza artificiale, sulle competenze digitali, sulla leadership e sulla costruzione dei business plan.

Brindisi Crea, la prospettiva dei contributi a fondo perduto
Uno degli aspetti più rilevanti del programma è il collegamento con Brindisi Crea – Fresche idee d’impresa per una città che evolve, la futura iniziativa comunale destinata a sostenere economicamente la nascita di nuove imprese.
Il percorso è concepito per accompagnare progressivamente gli aspiranti imprenditori, dalla definizione dell’idea fino alla possibile candidatura per ottenere contributi a fondo perduto.
Secondo gli avvisi, le proposte candidate alla futura misura dovranno essere sviluppate nell’ambito di Brindisi Cresce oppure provenire da soggetti, individuali o associati, con almeno un componente che abbia partecipato a un’attività del programma, secondo le condizioni previste.
Gli incontri pubblici, l’hackathon e il percorso formativo rappresentano quindi occasioni per entrare nel sistema di accompagnamento previsto dal progetto.
La partecipazione, tuttavia, non comporta l’assegnazione automatica dei finanziamenti. Importi disponibili, requisiti definitivi, spese ammissibili, criteri di selezione e modalità di erogazione saranno disciplinati da uno specifico avviso pubblico.
Brindisi Cresce e Brindisi Crea saranno articolati in due cicli attuativi nell’arco del triennio di progetto, con l’obiettivo di garantire continuità alla formazione e al sostegno delle iniziative imprenditoriali.
Be Brindisi, quattro misure per occupazione e sviluppo
Il programma si inserisce in una strategia più ampia attraverso cui l’amministrazione comunale intende collegare inclusione sociale, occupazione, innovazione e valorizzazione territoriale.
Il progetto Be Brindisi comprende quattro misure complementari.
Brindisi Forma è dedicato ai tirocini formativi extracurriculari presso imprese ed enti del Terzo settore, con particolare attenzione alla cultura, all’economia del mare e alla sostenibilità.
Brindisi Cresce sostiene la formazione e lo sviluppo delle competenze imprenditoriali. Brindisi Crea è destinato all’avvio di nuove attività attraverso contributi economici.
Infine, Brindisi Attrae punta a sostenere iniziative culturali e di valorizzazione territoriale promosse da enti del Terzo settore e operatori culturali e turistici mediante percorsi di coprogettazione.
L’impostazione mette in relazione la crescita di nuove imprese con il recupero e l’attivazione degli spazi pubblici, affinché gli investimenti nella città possano tradursi anche in servizi, lavoro e iniziative economiche.
Presentazione il 20 ottobre alla Scalinata Scolmafora
Il programma Brindisi Cresce sarà presentato ufficialmente alla cittadinanza martedì 20 ottobre 2026, alle ore 16, presso la Scalinata Scolmafora a Brindisi.
L’appuntamento permetterà di conoscere le opportunità previste dai due avvisi e le prospettive del percorso di accompagnamento imprenditoriale.
Per partecipare all’hackathon e alla formazione è necessario presentare due candidature distinte, rispettando le rispettive scadenze.
Gli avvisi integrali, i moduli di iscrizione e le informazioni sulle modalità di partecipazione sono disponibili sui portali istituzionali del Comune di Brindisi e di Brindisi Per, rispettivamente www.comune.brindisi.it e www.brindisiper.it.



