Lamberto Colla e Riccardo Ronchietto ricevono il primo Premio Francesca Arnaboldi. A Fidenza legalità e consumerismo
di Antonio Portolano
Il primo Premio Francesca Arnaboldi assegnato a due protagonisti dell’informazione
FIDENZA (PARMA) – Sono stati Lamberto Colla, direttore di La Gazzetta dell’Emilia & Dintorni, e Riccardo Ronchietto, editore di Radio Vetrina, i vincitori della prima edizione del Premio Francesca Arnaboldi – Icona del Consumerismo Italiano, istituito dall’Associazione Nazionale “Dalla Parte del Consumatore” per ricordare una delle figure più autorevoli del consumerismo italiano e della lotta alle mafie nel Nord Italia.
Il riconoscimento è stato assegnato venerdì 29 maggio 2026 nella suggestiva cornice del Garden Experience di Radio Vetrina a Castione Marchesi, frazione di Fidenza, durante una serata che ha intrecciato legalità, diritti dei consumatori, impegno civile e riflessioni sulle nuove fragilità sociali.
La motivazione del premio è legata all’impegno che entrambi i premiati hanno profuso negli anni per la divulgazione della cultura dei diritti e della tutela dei cittadini.
Nell’ambito delle rispettive attività professionali, infatti, sia Lamberto Colla sia Riccardo Ronchietto hanno sempre dedicato particolare attenzione ai temi della tutela dei consumatori, del consumerismo e della cittadinanza attiva.
Non è un caso che da anni La Gazzetta dell’Emilia & Dintorni ospiti la rubrica settimanale “L’Agorà del Diritto” firmata dall’avvocato brindisino Emilio Graziuso, presidente nazionale dell’Associazione Nazionale “Dalla Parte del Consumatore”, mentre lo stesso Graziuso è ospite fisso, a cadenza quindicinale, della trasmissione in diretta “La Macchina del Tempo” in onda su Radio Vetrina.

Un premio per ricordare Francesca Arnaboldi
L’iniziativa è nata per rendere omaggio a Francesca Arnaboldi, scomparsa nel gennaio scorso all’età di 86 anni, figura che ha inciso profondamente sul percorso dell’associazione e sul modello di rappresentanza dei consumatori che il sodalizio sta sviluppando.
Docente, amministratrice pubblica, dirigente socialista, attivista e paladina dei consumatori, Francesca Arnaboldi è stata una delle personalità più significative nel panorama dei diritti dei consumatori e della giustizia sociale.
Eletta sindaco di Buccinasco nel 1983, in un’epoca in cui le donne alla guida delle amministrazioni comunali erano ancora pochissime, si distinse per il coraggio con cui contrastò la presenza della criminalità organizzata e delle ’ndrine nel territorio dell’hinterland milanese.
Successivamente trasferì lo stesso impegno civile nel mondo della tutela dei consumatori, sviluppando una visione innovativa e moderna del ruolo delle associazioni e della rappresentanza civica.
I messaggi di Bobo Craxi e Roberto Biscardini
La cerimonia si è aperta con la lettura dei messaggi inviati dall’onorevole Vittorio “Bobo” Craxi e dal senatore Roberto Biscardini, entrambi legati da una lunga amicizia e da un comune percorso politico con Francesca Arnaboldi.
Nel suo messaggio, Bobo Craxi ha ricordato come Francesca Arnaboldi abbia dedicato l’intera vita alla difesa dei diritti dei cittadini e dei consumatori.
«Fu amministratore esemplare e degna erede della migliore tradizione delle donne socialiste lombarde impegnate nelle battaglie di progresso per l’avanzamento dei diritti civili nel nostro Paese. Ha trasferito questa naturale vocazione nel suo lavoro a fianco dell’organizzazione che tutela i diritti dei consumatori. È stata anche in quel campo un grande esempio».
Parole altrettanto significative sono arrivate dal senatore Roberto Biscardini, che ha sottolineato come la Arnaboldi fosse già negli anni Settanta impegnata concretamente nella difesa del ruolo degli enti locali nei territori interessati da fenomeni di criminalità organizzata.
«È da quella esperienza che Francesca Arnaboldi si è impegnata più avanti, con uguale passione, nella difesa dei diritti dei consumatori dando a questa battaglia una valenza profondamente politica, democratica e di giustizia».

Dipendenza da social, il progetto entra nel vivo
La consegna del premio è stata preceduta da un ampio confronto dedicato al progetto “Dipendenza da social? Combattiamola insieme!”, ideato e promosso dall’Associazione Nazionale “Dalla Parte del Consumatore”.
Nel corso dell’incontro sono stati illustrati i risultati delle prime attività svolte attraverso il punto di ascolto e il corner pilota attivato a Lanciano all’interno di una farmacia, dove l’associazione garantisce la presenza di una psicologa.
L’analisi delle prime segnalazioni raccolte ha consentito di approfondire il fenomeno della dipendenza da social sotto il profilo giuridico, psicologico, sociale e antropologico.
Particolare attenzione è stata riservata ai minori e agli adolescenti, che dai primi dati emersi risultano essere le categorie maggiormente esposte alle conseguenze di un utilizzo problematico delle piattaforme digitali.


Carmela Mazzarelli, dalla lotta all’illegalità alla consegna del premio
A consegnare il riconoscimento ai due vincitori è stata Carmela Mazzarelli, per molti anni al fianco di Francesca Arnaboldi nelle battaglie contro l’illegalità, le infiltrazioni mafiose e le ingiustizie sociali.
Una scelta dal forte valore simbolico.
L’impegno civile di Carmela Mazzarelli, infatti, non è stato privo di conseguenze personali.
Nel gennaio 2013 la donna fu vittima di un attentato mentre si stava recando, insieme a una giornalista, alla presentazione di un libro di Milena Gabanelli. L’automobile sulla quale viaggiavano le due donne venne affiancata da un furgone dal quale partirono alcuni colpi di arma da fuoco.
Un episodio che testimonia il prezzo che talvolta sono chiamati a pagare coloro che si impegnano attivamente nella difesa della legalità e nel contrasto alla criminalità organizzata.
Graziuso: “Francesca Arnaboldi punto di riferimento”
«Abbiamo voluto istituire il Premio Francesca Arnaboldi per ricordare una donna di grandissimo ed indiscusso spessore umano, culturale e politico, che ha trascorso tutta la propria vita a combattere le ingiustizie e le disuguaglianze sociali nonché l’illegalità», afferma l’avvocato brindisino Emilio Graziuso, presidente dell’Associazione Nazionale “Dalla Parte del Consumatore”.
«Per la nostra Associazione è stata un punto di riferimento fondamentale avendo contribuito attivamente alla costruzione della nostra identità e del modello associativo che stiamo sviluppando. Anche il progetto che abbiamo attivato per contrastare la dipendenza da social è in piena sintonia con le battaglie consumeristiche che la stessa ha sempre condotto, volte a tutelare nell’ambito della categoria dei consumatori, quelli maggiormente vulnerabili come minori, adolescenti, anziani, affetti da Alzheimer. Dai dati che stanno emergendo da queste prime settimane di attivazione del progetto sta emergendo che proprio i minori e gli adolescenti sono maggiormente colpiti dalla dipendenza da social».

Già programmata l’edizione 2027
L’esperienza della prima edizione ha convinto il direttivo nazionale dell’Associazione Nazionale “Dalla Parte del Consumatore” a guardare già al futuro.
Riunito il 30 maggio a Salsomaggiore Terme, il direttivo ha infatti deliberato l’organizzazione dell’edizione 2027 del Premio Francesca Arnaboldi – Icona del Consumerismo Italiano, individuandone già data e sede.
La direzione della seconda edizione è stata affidata a Carmela Mazzarelli, ulteriore riconoscimento a una figura che continua a rappresentare un punto di riferimento nelle battaglie per la legalità, la giustizia sociale e la difesa dei diritti dei cittadini.




