Made in Italy 2026, premi a Roma per le eccellenze pugliesi

Roma, Giornata Nazionale del Made in Italy 2026

A Palazzo Valentini UNICEF e APAMRI celebrano il talento italiano: tra i protagonisti il chirurgo Giuseppe Manca di Brindisi

di Antonio Portolano

ROMA – Le eccellenze pugliesi protagoniste assolute a Roma nella Giornata Nazionale del Made in Italy 2026, tra riconoscimenti istituzionali, sanità d’eccellenza e storie di impegno al servizio del Paese.

Roma, a Palazzo Valentini UNICEF e APAMRI celebrano il talento italiano

Eccellenze pugliesi protagoniste a Roma

Sono le eccellenze pugliesi, con una forte rappresentanza del territorio brindisino, ad aprire e caratterizzare la Giornata Nazionale del Made in Italy 2026, svoltasi il 16 aprile nella prestigiosa cornice di Palazzo Valentini.

Un appuntamento che ha acceso i riflettori su professionisti, istituzioni e realtà capaci di rafforzare il tessuto civile, sociale e produttivo del Paese. Al centro, il riconoscimento del merito come leva per costruire futuro, comunità e sviluppo.

Tra i protagonisti emerge la figura di Giuseppe Manca, direttore dell’UOC di Chirurgia generale dell’ospedale “A. Perrino” di Brindisi, premiato per il contributo alla sanità e per il valore del lavoro svolto in un presidio strategico per il Mezzogiorno.

Roma, Giornata Nazionale del Made in Italy 2026, un momento della premiazione

Un evento nazionale tra istituzioni e valori condivisi

La manifestazione, intitolata “Cultura, Sport, Terzo Settore, Sicurezza e innovazione al servizio dei valori e delle nuove generazioni”, ha riunito istituzioni, professionisti, rappresentanti delle forze dell’ordine, del mondo sanitario e dell’imprenditoria.

L’iniziativa è stata organizzata da UNICEF e APAMRI, con il patrocinio della Città Metropolitana di Roma Capitale e dell’Associazione Polizia di Stato.

A moderare l’incontro il giornalista Massimo Lucidi.

Alla cerimonia hanno partecipato importanti rappresentanti istituzionali, tra cui il Prefetto di Roma Lamberto Giannini, il Questore Roberto Massucci, alti ufficiali delle Forze dell’Ordine, oltre a numerose autorità civili e militari.

Il valore dell’iniziativa è stato sintetizzato nella motivazione riportata nella pergamena consegnata dal presidente UNICEF Italia Nicola Graziano, insieme al presidente APAMRI Riccardo Di Matteo e al segretario generale Michele Grillo: «Premiare l’eccellenza significa riconoscersi comunità capace di ascolto, di valorizzare competenza, solidarietà e merito, sostenendo il talento e il percorso di miglioramento continuo».

L’attestato di benemerenza consegnato al professor Giuseppe Manca

Giuseppe Manca, simbolo della sanità brindisina

Tra i momenti più significativi della giornata, la premiazione di Giuseppe Manca, Brindisi, direttore della Chirurgia generale dell’ospedale Perrino.

Nel suo intervento, Manca ha voluto condividere il riconoscimento con l’intero reparto, sottolineando il ruolo fondamentale di medici, infermieri e personale sanitario. Un gesto che evidenzia il valore del lavoro di squadra e della collaborazione.

Ha inoltre ribadito come l’ospedale Perrino rappresenti un presidio di eccellenza per la sanità del Sud, capace di garantire qualità, innovazione e continuità assistenziale.

Un riconoscimento che non premia solo il singolo, ma un’intera comunità professionale che ogni giorno opera con dedizione e senso di responsabilità.

I premiati pugliesi: territori, competenze e identità

La Puglia si è distinta come una delle regioni più rappresentate, con una presenza significativa di professionisti provenienti da Brindisi, Lecce, Bari e Andria, espressione di eccellenze in ambito sanitario, istituzionale e imprenditoriale.

Tra i premiati:

Giuseppe Manca, Brindisi – direttore Chirurgia generale ospedale Perrino
Arton Niccoli Asabella, Brindisi – direttore Medicina Nucleare ospedale Perrino
Antonio Trabacca, Brindisi – direttore presso ospedale Medea del Presidio Di Summa
Annamaria D’Agnano, Brindisi – direttrice Dipartimento ARPA
Titti Tornesello, Lecce – direttrice polo oncoematologico pediatrico ospedale Vito Fazzi
Maurizio Durini, Puglia e Basilicata – biologo ed ex presidente Ordine dei Biologi
Marco Giaimis, Puglia e Basilicata – presidente nazionale ABIFB e consigliere Ordine Biologi
Nicola Di Pinto, Bari – tenente colonnello Carabinieri, responsabile Sezione Polizia Giudiziaria
Antonio Matarelli, Puglia – presidente Consiglio regionale
Luigi Ranieri, Puglia – funzionario Consiglio regionale
Carmelo Grassi, Brindisi – direttore artistico Fondazione Nuovo Teatro Verdi
Roberto Romeo, Brindisi – responsabile comunicazione Teatro Verdi

Roma, a Palazzo Valentini UNICEF e APAMRI celebrano il talento italiano, un momento della cerimonia

A questi si affiancano altre figure di rilievo nazionale e internazionale:

Giuseppe Trieste, Italia – presidente onorario APAMRI
Luigi Del Vecchio, Italia – generale Guardia di Finanza
Teodoro Titi, settore portuale – imprenditore
Luca Sanguedolce, Andria – imprenditore
Michele Sinisi, Andria – Conserve Sinisi Srl
Ernesto Carpinteri, Italia – presidente AEREC
Massimo Chiara, Italia – neurochirurgo
Vincenza Palmieri, Italia – ambasciatrice diritti umani
Maria Grazia Giorlandino, Italia – imprenditrice Artemisia Lab
Eleonora Brugnone, Italia – Imeria Medica
Paola Zanoni, Italia – giornalista e conduttrice televisiva
Nayra Laise de Sousa Freitas, Brasile – ambasciata del Brasile e delegata APAMRI

Riconoscimenti speciali sono stati attribuiti al Prefetto Salvatore Montanaro e al Procuratore Generale Armando D’Alterio per il loro servizio alle istituzioni.

Una rete nazionale di valori e rappresentanza

L’evento ha visto anche la partecipazione delle delegazioni regionali APAMRI provenienti da tutta Italia, tra cui:

Antonio Giaimis per la Puglia, Vittorio Gregorio Silvaggio e Antonio Salonna per il Lazio, Mario Guglielmi per le Marche, Vincenzo Tagliente per il Veneto, Gianluca Spaziani per l’Abruzzo, Claudio Luongo per il Molise e Roberto Mura per Sicilia e Lombardia.

Una presenza che testimonia la costruzione di una rete nazionale fondata su collaborazione, merito e condivisione di valori.

Roma, Giornata Nazionale del Made in Italy 2026, alcuni dei premiati

Il valore strategico del Made in Italy tra merito e futuro

La Giornata Nazionale del Made in Italy 2026 si configura come un momento chiave per ridefinire il concetto stesso di Made in Italy: non solo produzione e qualità, ma anche capitale umano, competenze e responsabilità sociale.

Il riconoscimento assegnato a professionisti come Giuseppe Manca rappresenta un esempio concreto di come il talento italiano possa incidere nei territori, migliorando servizi essenziali come la sanità e contribuendo allo sviluppo del Paese.

In questo scenario, la Puglia emerge come un laboratorio di eccellenza, capace di esprimere figure di alto profilo nei settori strategici.

Un modello di ispirazione per le nuove generazioni

L’iniziativa ha voluto lanciare un messaggio chiaro: valorizzare il merito significa investire nel futuro. Le storie dei premiati diventano così esempi concreti per le nuove generazioni, modelli di impegno, competenza e responsabilità.

La capacità di fare rete tra istituzioni, professionisti e territori rappresenta la vera forza del sistema Italia, in grado di generare valore duraturo e opportunità di crescita.