Dialogo tra APAMRI, sindaco Marchionna e prefetto Aprea su merito, legalità e giovani a Brindisi. Il Battesimo civico al Teatro Verdi
di Antonio Portolano
BRINDISI – Rafforzare il dialogo tra istituzioni e società civile, promuovere il merito, sostenere la legalità e costruire un percorso condiviso a favore delle nuove generazioni. Sono queste le finalità dell’incontro istituzionale che si è svolto a Brindisi tra una delegazione di APAMRI e i vertici istituzionali del territorio.
Dialogo istituzionale tra APAMRI e Comune di Brindisi
A guidare la delegazione associativa è stato il presidente nazionale, cavaliere ufficiale Riccardo Di Matteo, che ha incontrato il sindaco di Brindisi, Giuseppe Marchionna, e il prefetto di Brindisi, Guido Aprea. Un confronto improntato alla responsabilità civile e alla volontà di costruire una collaborazione stabile con le principali istituzioni locali.
L’iniziativa è partita dal delegato della Regione Puglia per APAMRI, cavaliere Antonio Giaimis, che ha introdotto i presenti delineando le linee guida dell’azione associativa, poi approfondite dal presidente nazionale.

Il ruolo di APAMRI nel tessuto sociale
Nel corso dell’incontro, Riccardo Di Matteo ha illustrato le finalità e le attività di APAMRI, realtà impegnata nel campo del volontariato e della promozione sociale, capace di attivare numerosi progetti a beneficio della comunità.
Al centro dell’azione associativa vi è la valorizzazione del merito come leva strategica per offrire modelli positivi e contribuire alla crescita delle nuove generazioni. L’associazione intende promuovere anche nel territorio brindisino un programma articolato di iniziative culturali e attività educative, finalizzate alla diffusione dei valori della solidarietà, della responsabilità e del riconoscimento del merito, attraverso il coinvolgimento attivo di istituzioni, scuole e associazioni.
Particolare attenzione è stata riservata al ruolo delle donne, destinatarie di specifiche progettualità, nella consapevolezza che la loro piena partecipazione alla vita sociale costituisca una risorsa decisiva per lo sviluppo delle comunità.
«L’impegno di APAMRI – ha sottolineato Riccardo Di Matteo – è quello di tradurre i valori che ispirano la nostra onorificenza in azioni concrete al servizio della collettività. Vogliamo essere un punto di riferimento per chi ha bisogno, attraverso iniziative di supporto, accompagnamento e valorizzazione delle capacità individuali».
Nel corso dell’incontro sono stati portati i saluti del segretario generale APAMRI, commendatore Michele Grillo.

Il Battesimo civico al Nuovo Teatro Verdi
Durante il confronto con il sindaco è stata presentata l’iniziativa del Battesimo civico, in programma nel mese di aprile al Nuovo Teatro Verdi. L’evento prevede la consegna della Costituzione agli studenti brindisini come segno di appartenenza e consapevolezza civica.
Il sindaco Giuseppe Marchionna ha espresso apprezzamento per l’iniziativa, definendo APAMRI una realtà propositiva e capace di offrire un contributo concreto alla vita civile della città.
Il prefetto Guido Aprea ha evidenziato l’importanza della presenza di un soggetto portatore di valori come APAMRI in un contesto sociale che, come quello della provincia di Brindisi, presenta fragilità e criticità. Nel suo intervento ha richiamato con forza il tema della legalità, sottolineando come i contesti sociali più esposti possano diventare terreno favorevole per l’azione di organizzazioni criminali.
Da qui la necessità di rafforzare il coinvolgimento delle componenti sane della società, lavorando sulla sensibilità dei più giovani e costruendo un presidio culturale e civico capace di tutelare il territorio dai rischi di infiltrazione e devianza.

Legalità, merito e sviluppo territoriale
L’incontro tra APAMRI, il Comune e la Prefettura di Brindisi rappresenta un passaggio significativo nel rafforzamento della collaborazione tra istituzioni e società civile.
Il confronto ha posto le basi per un percorso di collaborazione che, attraverso il dialogo e la condivisione di obiettivi, punta a rafforzare il legame tra istituzioni e società civile, con l’obiettivo comune di promuovere una comunità più consapevole, coesa e orientata al bene collettivo.
La valorizzazione del merito, l’educazione civica, il sostegno ai giovani e il presidio della legalità emergono come assi strategici per lo sviluppo del territorio brindisino, in un contesto che richiede attenzione, responsabilità e una presenza attiva delle componenti sane della società.




