L’anno dei rosati di Tenute Lu Spada

Tuffetto e Fuoco Rosa

Riconoscimenti internazionali, guide di settore e premi confermano l’eccellenza dei rosati biologici di Tenute Lu Spada nel panorama italiano

di Antonio Portolano

BRINDISIIl 2025 segna un anno chiave per i rosati biologici di Tenute Lu Spada, protagonisti nei principali concorsi internazionali e nelle guide enologiche di riferimento. I risultati ottenuti consolidano il posizionamento dell’azienda pugliese nel segmento dei rosati di qualità, grazie a un progetto produttivo fondato su identità territoriale, viticoltura biologica e coerenza stilistica.

Brindisi, Tenute Lu Spada

I riconoscimenti ufficiali dei rosati di Tenute Lu Spada

Nel corso del 2025, Tenute Lu Spada si afferma come una delle realtà più premiate nel panorama dei rosati biologici italiani, grazie a due etichette che raccolgono consensi unanimi da giurie nazionali e internazionali.

Tuffetto Rosato Biologico conquista la Medaglia d’Argento all’International Organic Award in Germania, uno dei concorsi più autorevoli dedicati ai vini biologici. Il vino viene inoltre inserito tra I migliori rosati d’Italia, ottenendo la Rosa d’Oro e la Gran Menzione con un punteggio di 96/100, e riceve anche la Medaglia d’Argento al Concorso Mondiale di Bruxelles, confermando una qualità riconosciuta su più livelli di valutazione .

I premi vinti da Tuffetto nel corso del 2025

Accanto a Tuffetto, Fuocorosa si distingue con il riconoscimento Rosa d’Oro – I migliori rosati d’Italia, raggiungendo un punteggio di 94/100. Il vino ottiene inoltre il Certificato di Eccellenza della Guida Bio, a testimonianza dell’equilibrio tra espressione sensoriale e rispetto dei principi della viticoltura biologica .

La visione aziendale nelle parole dell’amministratore

I risultati ottenuti trovano una sintesi chiara nelle parole di Carmine Dipietrangelo, amministratore di Tenute Lu Spada, che sottolinea il valore strategico dei riconoscimenti ricevuti.

«Per noi è un riconoscimento che conta, perché conferma l’eccellenza qualitativa dei nostri rosati in un panorama nazionale sempre più competitivo», dichiara Carmine Dipietrangelo, amministratore di Tenute Lu Spada. «Valorizza lo stile salentino fatto di rosati marini, fragranti e gastronomici, capaci di incontrare i gusti di nuovi e giovani consumatori. E premia il territorio di Brindisi, la cui antica vocazione vitivinicola è ancora tutta da scoprire e raccontare».

Carmine Dipietrangelo amministratore di Tenute Lu Spada

Le dichiarazioni evidenziano il legame diretto tra qualità del prodotto, identità territoriale e capacità di dialogare con nuovi target di consumo, elementi centrali nella strategia dell’azienda.

Il riconoscimento delle guide e il posizionamento nazionale

Il percorso di crescita di Tenute Lu Spada trova ulteriore conferma nella presenza dell’azienda nelle principali guide di settore. I vini della cantina sono inseriti nella Guida Vitae 2026 dell’Associazione Italiana Sommelier e nella Guida Veronelli – I Vini 2026, strumenti di riferimento per professionisti, operatori e appassionati .

La continuità di queste segnalazioni rafforza il posizionamento della cantina nel panorama vitivinicolo nazionale, confermando la solidità di un progetto orientato alla qualità e alla riconoscibilità.

Un percorso di qualità che rafforza il posizionamento dei rosati pugliesi

I riconoscimenti ottenuti nel 2025 confermano Tenute Lu Spada come una delle realtà più interessanti nel segmento dei rosati biologici pugliesi. Premi, punteggi elevati e presenze nelle guide autorevoli raccontano un progetto che valorizza il territorio di Brindisi e contribuisce a rafforzare l’immagine del rosato salentino come vino identitario, contemporaneo e competitivo sui mercati nazionali e internazionali.

L’importante recensione della Guida Vitae 2026 Associazione Italiana Sommelier