I rosati biologici di Tenute Lu Spada conquistano premi prestigiosi e raccontano l’anima marina di Brindisi
di Antonio Portolano
I rosati che profumano di mare e identità salentina
La nuova edizione della guida Rosa Rosati Rosé 2026 conferma l’ascesa dei rosati biologici di Tenute Lu Spada, che quest’anno si impongono come interpreti autentici del patrimonio vitivinicolo salentino. In un panorama italiano sempre più competitivo, i due rosati dell’azienda brindisina emergono grazie a uno stile che unisce luminosità, freschezza marina e una precisione aromatica capace di raccontare, calice dopo calice, la brezza del Cillarese e il respiro del mare.

La guida che seleziona l’eccellenza rosé italiana
La guida Rosa Rosati Rosé rappresenta oggi uno dei più autorevoli osservatori dedicati ai vini rosati italiani. Un panel composto da degustatori di associazioni di sommellerie, enologi, esperti internazionali, enogastronomi ed enoturistici valuta con rigore centinaia di etichette, selezionandone solo le migliori.
Nell’edizione 2026 sono state assegnate 173 medaglie, 47 Gran Menzioni, 112 Rose d’Oro e 14 Quattro Rose, sulla base di un sistema di punteggio in centesimi che rende ogni riconoscimento una conquista significativa. È una fotografia nitida del dinamismo crescente di un settore, quello dei rosati, che sta vivendo una nuova stagione di qualità e attenzione critica.

Tuffetto e Fuoco Rosa: due premi che illuminano il Salento
Quest’anno entrambi i rosati biologici di Tenute Lu Spada hanno ottenuto un piazzamento di rilievo:
- Tuffetto, rosato da Negroamaro → 96/100 – Gran Menzione
- Fuoco Rosa, rosato da Susumaniello → 94/100 – Rosa d’Oro
Due premi che non solo riconoscono la qualità tecnica dei vini, ma ne esaltano la personalità: Tuffetto, elegante e vibrante, e Fuoco Rosa, intenso e luminoso, diventano così ambasciatori di un Salento che si rinnova nella tradizione.
La guida introduce inoltre una novità gastronomica di grande appeal: gli abbinamenti tra rosati e pizza d’autore.
Un incontro sorprendente e contemporaneo:
- Tuffetto → pizza Diavola, per un connubio di energia e speziatura
- Fuoco Rosa → pizza Capricciosa, dove complessità e freschezza dialogano
Un’idea che apre nuove prospettive di consumo, soprattutto tra i giovani wine lovers e nel mondo della ristorazione creativa.

Il territorio che crea lo stile: la magia del Cillarese
Le vigne di Tenute Lu Spada, adagiate vicino al lago del Cillarese e poste a breve distanza dal mare, vivono ogni giorno il dialogo tra terra e brezza marina. È questo equilibrio a dare vita a rosati di: precisione aromatica, freschezza vibrante, sapidità naturale.
Nel Salento il rosato non è una moda: è un gesto identitario. Una tradizione nata per conciliare bevibilità, carattere e legame con il territorio. In Tuffetto e Fuoco Rosa questa tradizione diventa racconto contemporaneo, grazie a una vinificazione biologica pensata per preservare la purezza del frutto e quella “spinta salina” che rende i rosati brindisini così riconoscibili.
La visione dell’azienda: quando un premio diventa un segnale
«Per noi – spiega Carmine Dipietrangelo, amministratore di Tenute Lu Spada – è un riconoscimento che conta perché conferma l’eccellenza qualitativa dei nostri rosati che quest’anno hanno ottenuto anche altri premi e riconoscimenti in un panorama nazionale sempre più competitivo». E ancora: «Valorizza lo stile salentino fatto di rosati marini, fragranti, gastronomici, capaci di sposare anche la pizza d’autore esprimendosi in un linguaggio contemporaneo che avvicina nuovi consumatori. Premia il territorio di Brindisi la cui antica vocazione vitivinicola è ancora tutta da scoprire e valorizzare».
Le sue parole raccontano un progetto che guarda oltre il premio, interpretandolo come una conferma della strada intrapresa e come un invito a proseguire nel percorso di valorizzazione del territorio.

Rosati che parlano al futuro del Salento
Il successo nella guida Rosa Rosati Rosé 2026 non è soltanto una vittoria aziendale: è un segnale per l’intero territorio brindisino. Tuffetto e Fuoco Rosa diventano protagonisti di una nuova stagione del rosato salentino, in cui l’identità marino-territoriale, la scelta biologica e lo stile moderno si intrecciano in una narrazione enologica credibile e seducente.
Questi riconoscimenti consolidano Tenute Lu Spada tra le realtà più autorevoli del panorama rosato italiano e aprono nuovi orizzonti di crescita, dall’enoturismo ai mercati internazionali sempre più attenti ai rosati mediterranei.




