Giovedì 22 Ottobre 2026

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Ambiente

SNIM 2026, a Brindisi la nautica del Sud fa sistema

Dal 22 al 26 ottobre 180 espositori e oltre 300 imbarcazioni. Debutta il Forum delle imprese del Mezzogiorno

di Direttore responsabile

· 7 min di lettura

Il Marina di Brindisi dall alto
Il Marina di Brindisi dall'alto

La nautica del Mezzogiorno cerca nuove alleanze industriali e sceglie Brindisi per costruirle. La 22ª edizione dello SNIM – Salone Nautico di Puglia (si apre in una nuova scheda), in programma dal 22 al 26 ottobre 2026 al Marina di Brindisi (si apre in una nuova scheda), punta a superare la dimensione espositiva per diventare un luogo di confronto sulle prospettive economiche di un settore strategico per il Sud.

I numeri raccontano la dimensione della manifestazione: 180 espositori, oltre 300 imbarcazioni e 20.000 metri quadrati di piazzali espositivi, oltre alle banchine del porto turistico. Ma la principale novità riguarda il debutto del Forum delle Imprese Nautiche del Mezzogiorno, che il 23 ottobre riunirà aziende di cinque regioni meridionali per affrontare tre questioni decisive: infrastrutture portuali, competenze professionali e accesso ai mercati internazionali.

Il Salone, patrocinato da Confindustria Nautica (si apre in una nuova scheda), propone così un modello nel quale esposizione commerciale, cooperazione industriale e formazione diventano parti di una stessa strategia di sviluppo.

Snim imbarcazioni esposte in acqua

Il Mezzogiorno e la sfida dell’economia del mare

La posta in gioco supera i confini regionali. Secondo il XIV Rapporto Nazionale sull’Economia del Mare 2026 del Centro Studi Tagliacarne, le regioni meridionali generano il 34,2% del valore aggiunto nazionale della Blue Economy e concentrano il 39,9% dell’occupazione del comparto.

Dati che riguardano l’intera economia del mare, non soltanto la nautica, ma che restituiscono la dimensione del potenziale produttivo del Sud.

La filiera nautica può contribuire a trasformare questo patrimonio economico in nuove opportunità attraverso cantieristica, progettazione, componentistica, manutenzione, servizi e turismo.

Resta però una questione fondamentale: mettere in collegamento imprese spesso distribuite su territori differenti, favorire investimenti nelle infrastrutture e costruire competenze capaci di rispondere all’evoluzione tecnologica del settore.

È in questo scenario che si inserisce il primo Forum delle Imprese Nautiche del Mezzogiorno, in programma venerdì 23 ottobre, con la partecipazione di aziende di Puglia, Campania, Calabria, Basilicata e Sicilia.

L’obiettivo è rafforzare le relazioni tra realtà produttive impegnate nella cantieristica, nell’artigianato specializzato, nella progettazione, nel refitting, ossia la riqualificazione e l’ammodernamento delle imbarcazioni, e nei servizi nautici.

Il presidente dello SNIM, Giuseppe Meo, individua proprio nella collaborazione industriale la prospettiva della manifestazione: «Lo SNIM vuole proporsi come occasione di incontro con il pubblico e di sinergia tra gli operatori del settore della nautica del Mezzogiorno. Per far crescere la nautica del Sud servono porti efficienti, personale qualificato e accesso ai mercati internazionali. Con il primo Forum delle Imprese Nautiche del Mezzogiorno portiamo queste priorità al centro del confronto tra aziende e istituzioni. Vogliamo che da Brindisi nascano collaborazioni e investimenti capaci di trasformare il potenziale del mare in lavoro e sviluppo per i territori».

Il presidente dello SNIM Giuseppe Meo

Formazione, professioni del mare e nuove opportunità per i giovani

Una delle sfide più importanti riguarda il lavoro. La crescita delle attività nautiche richiede figure professionali specializzate, capaci di operare in settori nei quali le competenze artigianali tradizionali si integrano con tecnologie sempre più avanzate.

Venerdì 23 ottobre il Forum delle Professioni del Mare metterà a confronto imprese, scuole e istituzioni formative per individuare le competenze richieste dal mercato.

Nella stessa giornata è prevista la firma del Patto per i Giovani della Nautica Brindisina, un’iniziativa che intende rafforzare il collegamento tra formazione e opportunità occupazionali nel settore.

Durante le cinque giornate dello SNIM, il Villaggio della Formazione ospiterà laboratori dedicati all’impiantistica e alla lavorazione della vetroresina, dimostrazioni di robotica e attività rivolte agli studenti.

Un’esperienza concreta per avvicinare i giovani ai processi produttivi, alle tecnologie e alle professionalità della nautica.

Il 22 e 23 ottobre oltre 80 ragazzi parteciperanno inoltre all’hackathon «Dal Mare alle Opportunità», nell’ambito del Progetto RETE (si apre in una nuova scheda), promosso dal Ministro per lo Sport e i Giovani. L’iniziativa sarà dedicata allo sviluppo di idee e soluzioni innovative legate all’economia del mare.

La formazione diventa così una leva strategica: non soltanto orientamento professionale, ma costruzione delle condizioni necessarie per attrarre imprese, sostenere l’innovazione e favorire nuova occupazione qualificata.

Giornata della sostenibilità, DITNE

Idrogeno e rinnovabili, la Blue Economy incontra la transizione energetica

La sostenibilità sarà protagonista già nella giornata inaugurale di giovedì 22 ottobre.

Alle ore 15 è in programma la seconda edizione della Giornata della Sostenibilità, organizzata dallo SNIM e dal DiTNE – Distretto Tecnologico Nazionale sull’Energia (si apre in una nuova scheda).

Al centro dell’incontro il ruolo dell’idrogeno e delle fonti rinnovabili nei processi di decarbonizzazione della Blue Economy, con particolare attenzione alle applicazioni tecnologiche, alle prospettive industriali e alle sfide della transizione energetica nel settore marittimo e nautico.

Un confronto che assume particolare significato a Brindisi, territorio interessato da una profonda trasformazione del proprio sistema energetico e industriale.

I saluti istituzionali saranno affidati a Giuseppe Meo, presidente dello SNIM, e Arturo De Risi, presidente del DiTNE.

Interverranno Giuseppe Marchionna, sindaco di Brindisi; Francesco Corvace, per la Regione Puglia; Francesco Di Leverano, dell’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Meridionale; Giulia Monteleone, dell’ENEA; Andrea Pietra, di Isotta Fraschini Motori; Marco Cappeddu, di Confindustria Nautica; e Massimo Labruna, di AS Labruna.

La presenza di istituzioni, organismi di ricerca e imprese consentirà di affrontare la sostenibilità non soltanto come obiettivo ambientale, ma anche come opportunità di innovazione e competitività.

La progressiva decarbonizzazione del trasporto marittimo, lo sviluppo delle motorizzazioni alternative e l’utilizzo di nuove tecnologie energetiche rappresentano infatti ambiti nei quali ricerca e industria possono sviluppare nuove collaborazioni.

Snim uno degli eventi passati

Mercati esteri, buyer internazionali e nuove relazioni industriali

L’internazionalizzazione costituisce un altro asse strategico dell’edizione 2026.

Nel corso del Salone sono previsti incontri tra imprese nautiche e buyer internazionali, con il supporto di ICE – Agenzia per la promozione all’estero e l’internazionalizzazione delle imprese italiane e della Camera di Commercio Brindisi-Taranto.

Venerdì 23 ottobre si svolgeranno sessioni di matchmaking, incontri mirati tra aziende e potenziali partner commerciali e tecnologici, sia in presenza sia online attraverso la rete Enterprise Europe Network.

Alle attività contribuiranno CETMA, ENEA e Unioncamere Puglia, con l’obiettivo di favorire nuove collaborazioni, ampliare le opportunità commerciali e rafforzare la capacità competitiva delle imprese.

Per le aziende meridionali, soprattutto quelle di piccole e medie dimensioni, l’accesso ai mercati internazionali può rappresentare un passaggio determinante per valorizzare specializzazioni produttive e competenze tecnologiche.

In questa prospettiva assume un significato particolare il patrocinio di Confindustria Nautica e il collegamento dello SNIM con il sistema nazionale delle manifestazioni dedicate al settore.

Il presidente di Confindustria Nautica, Piero Formenti, sottolinea: «Confindustria Nautica è impegnata nel consolidamento di un sistema nazionale di eventi nautici territoriali coordinati e qualificati, in grado di valorizzare le specificità locali all’interno di una strategia condivisa. In questa prospettiva si inserisce il patrocinio allo SNIM – Salone Nautico di Puglia, che valorizza le competenze e le realtà produttive della nautica del Mezzogiorno. Come già sottolineato al 66° Salone Nautico Internazionale a Genova, appuntamento di riferimento nazionale e internazionale, fare rete tra le manifestazioni territoriali rappresenta un volano strategico per la diffusione della cultura del mare e contribuisce alla crescita dell’intera filiera nautica nazionale».

Il Presidente di Confindustria Nautica Piero Formenti

Azimut|Benetti, Amer Yachts e Aschenez: la nautica industriale a confronto

Sabato 24 ottobre l’attenzione si sposterà sul contributo della nautica allo sviluppo economico dei territori, con una tavola rotonda che vedrà la partecipazione di rappresentanti di importanti realtà industriali nazionali.

Interverranno Marco Valle, amministratore delegato di Azimut|Benetti; Barbara Amerio, amministratrice delegata di Amer Yachts; e Rosario Alcaro, amministratore delegato di Aschenez Group.

A moderare il confronto sarà Maurizio Bulleri, giornalista specializzato nel settore nautico.

La presenza di questi protagonisti dell’industria consentirà di approfondire il rapporto tra grandi cantieri, filiere produttive e territori, con particolare attenzione alle opportunità di collaborazione per le imprese del Mezzogiorno.

La crescita del comparto dipende anche dalla capacità di creare collegamenti tra grandi gruppi e aziende specializzate, valorizzando competenze che spaziano dalla lavorazione dei materiali alla progettazione, dall’innovazione tecnologica ai servizi.

Il Villaggio dello Sport tra vela, inclusione e sicurezza

Accanto alla dimensione economica e industriale, lo SNIM continuerà a valorizzare il rapporto diretto tra cittadini, giovani e attività sportive legate al mare.

Il Villaggio dello Sport, realizzato di concerto con la Regione Puglia, proporrà iniziative dedicate a vela, canoa, canottaggio e pesca sportiva.

La Lega Navale Italiana – Sezione di Brindisi (si apre in una nuova scheda) organizzerà dimostrazioni a terra, prove in acqua e uscite in barca e canoa, su prenotazione e previa valutazione degli istruttori.

Al programma contribuiranno anche il Circolo della Vela di Brindisi, il Centro Sportivo Italiano, la FIPSAS e numerose associazioni del territorio.

Particolare attenzione sarà riservata all’accessibilità e all’inclusione.

Sono previste prove di vela sulle imbarcazioni Hansa 303 e regate di flotta organizzate dalla Lega Navale in collaborazione con GV3, oltre ad attività di canottaggio indoor con la partecipazione degli atleti Special Olympics.

Il calendario comprenderà anche dimostrazioni di pesca sportiva e kayak fishing.

L’obiettivo è avvicinare un pubblico sempre più ampio alle discipline del mare, promuovendo contemporaneamente cultura nautica, sicurezza, rispetto dell’ambiente e possibilità di partecipazione per persone con differenti abilità.

Snim, Marina di Brindisi visitatori

Brindisi al centro di una rete istituzionale e produttiva

La 22ª edizione dello SNIM può contare sul sostegno della Regione Puglia, del Comune di Brindisi, della Provincia di Brindisi, della Camera di Commercio Brindisi-Taranto e dell’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Meridionale.

La manifestazione gode del patrocinio di Confindustria Nautica, Lega Navale Italiana, Ministero delle Imprese e del Made in Italy e Agenzia ICE, con il coinvolgimento del Progetto RETE.

Accanto alle aziende della nautica del Mezzogiorno e ai brand nazionali, saranno presenti con propri spazi anche Marina Militare, Capitaneria di Porto, Guardia di Finanza, Polizia di Stato, Carabinieri e Vigili del Fuoco.

Un sistema di partecipazioni che conferma la volontà di costruire relazioni tra industria, istituzioni, formazione e società civile.

Per Brindisi la sfida va oltre il successo dei cinque giorni di manifestazione. Il valore strategico dello SNIM si misurerà anche nella capacità di dare continuità alle collaborazioni avviate, favorire investimenti, rafforzare la portualità turistica e creare nuove opportunità professionali.

Il Salone Nautico di Puglia aprirà giovedì 22 ottobre e proseguirà fino a lunedì 26 ottobre al Marina di Brindisi, con esposizioni, incontri industriali, appuntamenti formativi e attività sportive.

L’ambizione è fare della città non soltanto una vetrina della nautica, ma un punto di riferimento stabile per lo sviluppo dell’economia del mare nel Mezzogiorno.

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