Cappuccetto Rosso in scena a Brindisi al Nuovo Teatro Verdi

Cappuccetto Rosso e il Lupo, foto Mariagrazia Proietto

Domani al Nuovo Teatro Verdi di Brindisi lo spettacolo Cappuccetto Rosso, firmato da Michelangelo Campanale, tra danza, visione e poesia

di Antonio Portolano

BRINDISI – C’era una volta Cappuccetto Rosso. Una bambina, un bosco, un lupo. Una storia antica, tramandata nei secoli, che continua a parlarci perché non smette mai di trasformarsi. È da questa materia universale che prende forma Cappuccetto Rosso, uno degli spettacoli più attesi della stagione Tutte le storie del mondo – Famiglie a teatro, capace di restituire al pubblico una fiaba senza tempo attraverso un linguaggio scenico potente, fisico e profondamente contemporaneo.

Domani, al Nuovo Teatro Verdi, la celebre fiaba arriva in scena in una versione che unisce danza, teatro e immaginazione, confermandosi come un appuntamento pensato per i bambini ma capace di coinvolgere anche gli adulti, grazie a una formula artistica di grande rigore e intensità espressiva.

Cappuccetto Rosso, foto Mariagrazia Proietto

Uno degli appuntamenti più attesi di Tutte le storie del mondo

Lo spettacolo rientra nella rassegna Tutte le storie del mondo – Famiglie a teatro, progetto dedicato all’infanzia e alle famiglie ideato e promosso dal Centro di Produzione Teatrale Factory – Teatri del Nord Salento. Un percorso culturale che valorizza il teatro come esperienza condivisa, capace di educare allo sguardo e all’ascolto fin dalla giovane età.

In scena Cappuccetto Rosso della Compagnia La Luna nel Letto, per la regia di Michelangelo Campanale, con i danzatori Claudia Cavalli, Erica Di Carlo, Francesco Lacatena, Marco Curci e Roberto Vitelli, con la collaborazione della Compagnia EleinaD.

Lo spettacolo è realizzato in coproduzione con Teatri di Bari e Cooperativa Crest, con il sostegno della scuola di danza Artinscena, realtà che contribuiscono in modo significativo alla solidità produttiva e alla qualità artistica del progetto.

La fiaba come visione: il lupo che non muore mai

Nello spettacolo più rappresentativo della compagnia, un lupo si prepara a cacciare. Non un animale qualsiasi, ma IL LUPO, figura archetipica che attraversa l’immaginario collettivo. La sua preda preferita è Cappuccetto Rosso. Il sentiero di fiori diventa l’inganno perfetto, costruito con cura, come in un sogno che si ripete.

«In questo show che chiamiamo vita, egli non è soltanto un lupo, ma IL LUPO, che non vince… ma non muore mai». Una dichiarazione poetica che sintetizza il cuore dello spettacolo: le storie non finiscono, si trasformano. E continuano a vivere, proprio come le paure e i desideri che raccontano.

La poetica di Michelangelo Campanale

La regia di Michelangelo Campanale affronta la fiaba più popolare attraverso un linguaggio fisico e non verbale, ispirato all’immaginario dei cartoni animati di inizio Novecento. Le relazioni tra i personaggi e la dinamica narrativa emergono sulla scena attraverso il corpo, il movimento e la composizione visiva.

La drammaturgia, le scene e il disegno luci portano la firma dello stesso Michelangelo Campanale, mentre le coreografie sono curate da Vito Cassano. Annarita De Michele è assistente alla regia, i costumi sono di Maria Pascale e i contributi video di Leandro Summo. Un impianto scenico che costruisce una vera e propria danza di simboli e citazioni pittoriche, da Goya a Turner, da Bosch a Leonardo da Vinci, capaci di ridisegnare la fiaba con la semplicità di ciò che esiste da sempre.

Un successo riconosciuto anche a livello internazionale

Dopo una lunga tournée in Italia e all’estero, con tappe prestigiose come il festival RiccaRicca di Okinawa e il Teatro Nazionale di Pechino, Cappuccetto Rosso ha ottenuto numerosi riconoscimenti. Tra questi l’Eolo Award 2019, considerato l’Oscar del teatro ragazzi italiano, la vittoria a Festebà 2018 e il Premio Infogiovani Young&Kids FIT Festival di Lugano.

Un teatro che parla a tutta la famiglia

Con una durata di 50 minuti e un’età consigliata dai 6 anni, lo spettacolo si propone come un’esperienza teatrale completa, capace di stimolare l’immaginazione dei più piccoli e offrire diversi livelli di lettura agli adulti.

Le stagioni sono ideate e promosse dal Centro di Produzione Teatrale Factory – Teatri del Nord Salento, diretto da Tonio De Nitto, in collaborazione con Meridiani Perduti Teatro e Inti Luigi D’Elia, con il sostegno di Comune di Brindisi, Regione Puglia e Ministero della Cultura, in collaborazione con la Fondazione Nuovo Teatro Verdi, il Teatro Don Bosco – Salesiani di Brindisi e il Ministero dei Sogni – Mediaporto Brindisi.

Informazioni utili

Domani, al Nuovo Teatro Verdi di Brindisi, sipario alle 18.
Ingresso: 6 euro (adulti e bambini).
Info e prenotazioni: 338 7733796349 4490606.
Biglietti disponibili anche online su Vivaticket.