BRINDISI – Navigare prima di decidere se acquistare una barca. Diventare armatori senza rinunciare al mare durante l’attesa della nuova imbarcazione. Oppure scegliere di navigare senza affrontare direttamente le incombenze della proprietà. Tre possibilità che diventano parte di un unico progetto imprenditoriale, presentato per la prima volta in assoluto allo SNIM 2026 – Salone Nautico di Puglia (si apre in una nuova scheda), in programma dal 22 al 26 ottobre al Marina di Brindisi (si apre in una nuova scheda). A lanciarlo è l’alleanza strategica tra Approdi Srl (si apre in una nuova scheda), dealer Dufour Yachts (si apre in una nuova scheda), e Apulia Boat Club (si apre in una nuova scheda) Srl, con una proposta che integra vendita, sharing nautico, servizi e innovazione tecnologica.
Non si tratta soltanto di una nuova formula commerciale. L’obiettivo è costruire un modello di accesso alla nautica capace di superare la tradizionale distinzione tra proprietà e utilizzo delle imbarcazioni, accompagnato da un Piano Industriale 2030 che prevede una rete di basi operative tra Puglia e Basilicata, un software gestionale proprietario e un’espansione attraverso il franchising.
A dare forma alla visione imprenditoriale di Apulia Boat Club Srl (si apre in una nuova scheda) sono tre manager provenienti da altrettante città pugliesi: Filippo Marzovilla, CEO, di Bari; Antonio Schiavone, Operations Manager, di Foggia; e Arturo Quarta, General Manager, di Brindisi. Tre professionalità che uniscono competenze manageriali e appartenenza territoriale in un progetto pensato per svilupparsi progressivamente lungo le coste del Mezzogiorno.

Try & Buy, navigare prima di scegliere la propria barca
La prima innovazione riguarda uno dei passaggi più importanti per chi desidera diventare armatore: la decisione di acquistare un’imbarcazione.
La formula Try & Buy consente al cliente di scegliere tra l’acquisto immediato e l’utilizzo in modalità sharing dell’imbarcazione conosciuta durante il Salone, attraverso il sistema organizzato da Apulia Boat Club.
L’esperienza diretta di navigazione diventa così uno strumento per valutare concretamente caratteristiche, comfort e modalità di utilizzo della barca, prima di assumere una decisione definitiva.
L’accordo prevede la possibilità di confermare l’acquisto a condizioni e tariffe riservate entro sei mesi dalla conclusione dello SNIM 2026, quindi entro il 26 aprile 2027.
È una soluzione che interviene su una delle principali barriere all’ingresso nel mercato nautico: l’incertezza legata a un investimento importante, spesso affrontato senza aver sperimentato sufficientemente l’utilizzo dell’imbarcazione desiderata.
La partnership tra Approdi Srl e Apulia Boat Club Srl intende trasformare questa fase in un percorso più flessibile e consapevole, nel quale l’esperienza precede la scelta e l’acquisto può diventare l’evoluzione naturale della navigazione.

Zero Stop, comprare oggi e navigare senza attese
La seconda formula, denominata Pacchetto Zero Stop, affronta un problema concreto per chi acquista un’imbarcazione nuova: i tempi di consegna del cantiere.
Chi sceglie una barca Dufour (si apre in una nuova scheda) attraverso Approdi Srl potrà accedere immediatamente alla flotta di Apulia Boat Club, continuando a navigare mentre attende il varo della propria imbarcazione.
L’obiettivo è evitare che il periodo necessario alla costruzione e alla consegna si traduca nella perdita di una stagione nautica, offrendo al cliente continuità nell’esperienza di navigazione.
Accanto a Try & Buy e Zero Stop, l’accordo introduce il concetto di Nautica Zero Pensieri, una modalità di fruizione che punta a liberare gli utenti dalle principali incombenze legate alla gestione diretta di una barca.
Manutenzione, ormeggio e costi fissi rappresentano infatti alcune delle voci più impegnative per un armatore. Il modello condiviso permette di affrontarle attraverso un’organizzazione centralizzata, evitando che il singolo utilizzatore debba occuparsene direttamente.
Il cambiamento proposto è significativo: la libertà di navigare non viene più necessariamente subordinata alla proprietà esclusiva dell’imbarcazione. Il cliente può scegliere il rapporto con la barca più adatto alle proprie esigenze, passando eventualmente dall’utilizzo condiviso all’acquisto.

Piano Industriale 2030, otto località tra Puglia e Basilicata
L’alleanza con Approdi Srl rappresenta anche un tassello della strategia di crescita di Apulia Boat Club Srl, che proprio allo SNIM 2026 (si apre in una nuova scheda) presenterà il proprio Piano Industriale 2030.
Il programma prevede la progressiva realizzazione di una rete di basi nautiche distribuite lungo le coste pugliesi e lucane, con l’obiettivo di sviluppare un sistema territoriale integrato per la navigazione da diporto.
Le otto località individuate sono Brindisi, Manfredonia, Vieste, Trani, Otranto, Santa Maria di Leuca, Gallipoli e Policoro, quest’ultima in provincia di Matera.
Si tratta di destinazioni inserite nel programma di espansione, non di basi dichiarate già tutte operative. Il progetto punta a collegare alcuni dei principali approdi turistici dell’Adriatico e dello Ionio, ampliando progressivamente le possibilità di navigazione offerte agli iscritti.
La prospettiva supera i confini della singola marina. Attraverso una rete distribuita sul territorio, i soci potrebbero utilizzare imbarcazioni in località differenti, programmando nuovi itinerari senza dover necessariamente trasferire la propria barca da un porto all’altro.
Per la Puglia e la Basilicata si tratta di una proposta che intercetta le potenzialità del turismo nautico, un settore nel quale l’attrattività delle destinazioni deve accompagnarsi alla disponibilità di servizi, infrastrutture e formule di accesso sempre più flessibili.
L’eventuale sviluppo della rete potrebbe inoltre generare opportunità per le imprese che operano nella gestione portuale, nella manutenzione, nell’assistenza nautica e nell’accoglienza turistica.

Un software proprietario per navigare in mari differenti
Il cuore tecnologico del progetto sarà rappresentato da un software gestionale proprietario, sviluppato per coordinare le flotte, organizzare le prenotazioni e programmare le settimane di utilizzo delle imbarcazioni.
La piattaforma dovrà consentire una gestione integrata delle disponibilità nelle diverse basi, nel rispetto delle regole interne del Club.
L’innovazione più interessante riguarda la possibilità, per i soci, di scambiare le settimane di sharing tra le basi appartenenti alla rete, scegliendo di navigare in località differenti.
Un iscritto potrà così programmare itinerari lungo l’Adriatico o lo Ionio, sfruttando le disponibilità del sistema e diversificando le proprie esperienze nautiche.
Il software non sarà quindi soltanto uno strumento per prenotare una barca, ma un’infrastruttura digitale destinata a collegare utenti, flotte e basi operative.
Una componente essenziale per un modello che ambisce a crescere territorialmente mantenendo coordinamento, flessibilità e uniformità dei servizi.

Il franchising apre nuove opportunità agli imprenditori
Un’altra direttrice del Piano Industriale 2030 riguarda lo sviluppo attraverso il franchising.
Apulia Boat Club Srl intende mettere il proprio modello organizzativo a disposizione di imprenditori e investitori nazionali e internazionali interessati ad avviare e gestire nuove basi nautiche.
La proposta prevede la possibilità di replicare il format del Club attraverso una struttura condivisa, sostenuta dalla piattaforma tecnologica, dal sistema di gestione delle flotte e dalle procedure operative.
L’obiettivo è realizzare una rete nella quale le singole basi possano mantenere una dimensione imprenditoriale territoriale, operando all’interno di un sistema più ampio.
Si delinea così una doppia prospettiva commerciale: da un lato i clienti privati, interessati a navigare attraverso lo sharing oppure ad acquistare un’imbarcazione; dall’altro gli operatori economici che potrebbero contribuire allo sviluppo del network.
La formula viene proposta come un modello collaudato e orientato alla redditività, ma la realizzazione del piano dipenderà dalla capacità di coinvolgere nuovi partner, attivare le basi e garantire continuità e qualità dei servizi.
Non sono stati indicati importi complessivi degli investimenti o obiettivi economici quantitativi. Saranno quindi l’effettiva apertura delle nuove sedi e la crescita della rete a misurare il raggiungimento degli obiettivi industriali.

Allo SNIM quattro incontri al giorno tra armatori ed esperti
Il debutto del progetto sarà accompagnato da un programma di incontri pensato per approfondire le opportunità commerciali e imprenditoriali della nuova alleanza.
Dal 22 al 26 ottobre, lo stand e l’imbarcazione esposta diventeranno uno spazio di consulenza e confronto tra potenziali acquirenti, armatori, investitori e professionisti della nautica.
In sostituzione dei tradizionali test in mare, Approdi Srl e Apulia Boat Club Srl propongono quattro appuntamenti quotidiani, condotti congiuntamente dai rispettivi team.
Alle 11, «Il dubbio intelligente: Opzione d’Acquisto (Try & Buy)» illustrerà i vantaggi della possibilità di utilizzare un’imbarcazione prima di procedere all’acquisto definitivo.
Alle 13.30, «Zero Stop: Compra oggi, naviga subito» approfondirà la soluzione che permette di accedere alla flotta condivisa durante l’attesa della consegna della propria nuova barca.
Alle 16, «La barca senza pensieri: Proprietà, Sharing e Network 2030» sarà dedicato al confronto sui costi fissi, sulla gestione delle imbarcazioni e sul piano di espansione territoriale attraverso il franchising.
Alle 18, «Meet the Owners & Expert Q&A» proporrà un aperitivo di networking a bordo, durante il quale i partecipanti potranno incontrare la community del Club, confrontarsi con gli armatori e rivolgere domande agli esperti delle due società.
L’iniziativa vuole trasformare l’esposizione fieristica in un’occasione di consulenza personalizzata, offrendo ai visitatori non soltanto la possibilità di conoscere le imbarcazioni, ma anche quella di approfondire le diverse formule di acquisto e utilizzo.
Da Foggia, Bari e Brindisi una visione pugliese della nautica
Il progetto trova una sua caratterizzazione anche nelle figure manageriali che guidano Apulia Boat Club Srl.
Filippo Marzovilla, CEO di Bari, Antonio Schiavone, Operations Manager di Foggia, e Arturo Quarta, General Manager di Brindisi, rappresentano tre realtà territoriali che partecipano alla costruzione di una strategia imprenditoriale comune.
La provenienza da tre città pugliesi assume un significato particolare rispetto a un progetto che nasce con una forte dimensione regionale e punta a svilupparsi lungo entrambe le coste della Puglia, estendendosi anche alla Basilicata.
La sfida è superare una nautica organizzata prevalentemente intorno alle singole destinazioni, favorendo un sistema nel quale servizi, imbarcazioni e opportunità imprenditoriali possano essere collegati attraverso una rete.
In questo scenario, Brindisi assume il ruolo di sede del debutto pubblico della nuova alleanza e del piano di sviluppo, grazie alla scelta dello SNIM – Salone Nautico di Puglia come appuntamento per la presentazione.

Lo SNIM diventa la vetrina di una nuova nautica
La scelta del Salone Nautico di Puglia non è soltanto una decisione espositiva. La ventiduesima edizione dello SNIM offre alle imprese del settore l’opportunità di presentare nuovi modelli di business, mettere in relazione operatori e investitori e valorizzare il ruolo del Mezzogiorno nell’economia del mare.
L’alleanza tra Approdi Srl e Apulia Boat Club Srl si inserisce in questa prospettiva, collegando la commercializzazione delle imbarcazioni Dufour a un sistema di sharing e servizi che vuole accompagnare l’evoluzione delle esigenze degli armatori.
La novità non consiste soltanto nella possibilità di condividere una barca, ma nell’integrazione tra differenti modalità di accesso alla nautica, continuità di navigazione, tecnologia gestionale e sviluppo imprenditoriale.
Un modello che dovrà naturalmente confrontarsi con le condizioni economiche effettive, la disponibilità delle flotte e la capacità di realizzare la rete prevista dal piano industriale.
Ma il significato della presentazione è già chiaro: il futuro della nautica non passa esclusivamente dalla proprietà di un’imbarcazione, bensì dalla possibilità di vivere il mare con maggiore libertà, flessibilità e continuità.
Ed è da Brindisi, con il debutto assoluto allo SNIM 2026, che questa nuova proposta imprenditoriale comincia a raccontare il proprio futuro.
SNIM 2026, come partecipare agli incontri
La presentazione del progetto e gli appuntamenti a bordo si svolgeranno dal 22 al 26 ottobre 2026, al Marina di Brindisi, nell’ambito dello SNIM – Salone Nautico di Puglia.
I posti per le sessioni di consulenza e gli aperitivi sono limitati, per garantire un confronto diretto e personalizzato con gli esperti.
Sarà possibile richiedere un Pass VIP, prenotare appuntamenti riservati e approfondire le opportunità di franchising attraverso la piattaforma ufficiale dedicata alle prenotazioni SNIM oppure accreditandosi direttamente allo stand.
Per ulteriori informazioni sono disponibili gli indirizzi info@approdisrl.it e info@apuliaboatclub.it.




