Vittoria FP CGIL Brindisi in tribunale sui buoni pasto ASL Brindisi: riconosciuto il diritto dopo 6 ore di lavoro
A proposito di buoni pasto ASL Brindisi, riceviamo e pubblichiamo l’intervento di Luciano Quarta, Segretario Generale FP CGIL Brindisi.
di Luciano Quarta
Vittoria in tribunale per i buoni pasto ASL Brindisi
Da anni combattiamo affinché venga riconosciuto il diritto al buono pasto al personale dell’ASL Brindisi. Ora è il momento di riconoscere i diritti a chi vengono sempre chiesti sacrifici.
È realtà il riconoscimento: la causa pilota per il riconoscimento dei buoni pasto su tutta l’ASL Brindisi ha avuto esito positivo e vale per tutta la provincia, non solo per determinati plessi.
L’orientamento Cassazione 2025 alla base della sentenza
La strategia vincente: l’orientamento della Cassazione 2025.
Aver riportato l’ultimo orientamento della Cassazione del 2025 è stato premiante: il Giudice lo ha reso proprio e lo ha posto a fondamento della propria sentenza.
Il diritto al buono pasto dopo 6 ore di lavoro
Grazie alla FP CGIL Brindisi, adesso sarà sufficiente lavorare più di 6 ore per avere diritto al buono pasto.
Dove altri sono scivolati la FP Cgil riesce a centrare l’obiettivo, la strategia legale della FP CGIL Brindisi ha portato a una sentenza storica.

Recupero del pregresso e riconoscimento futuro
La Funzione Pubblica CGIL Brindisi, che da anni si batte in ogni sede per questo diritto negato, mette a disposizione di tutte e tutti il proprio ufficio legale per recuperare il pregresso e ottenere il riconoscimento futuro.
Un risultato di FP CGIL Brindisi basti pensare che alcuni hanno sottoscritto un contratto nazionale che penalizza i lavoratori, che determina una perdita economica senza precedenti.
Si assiste a una rinnovata battaglia di altri per estendere i buoni pasto a tutti, dopo che la FP CGIL Brindisi ha vinto in tribunale dove altri non erano riusciti.




