Il 25 febbraio alla Casa di Quartiere Accademia degli Erranti la presentazione del VI volume con ricerche su storia, cultura e territorio
di Antonio Portolano
Un nuovo appuntamento dedicato alla storia di Brindisi, alla memoria e alla valorizzazione del patrimonio culturale. Mercoledì 25 febbraio 2026, alle ore 17:30, la Casa di Quartiere Accademia degli Erranti ospiterà la presentazione del VI volume dell’Archivio Storico Brindisino, all’interno della rassegna letteraria Pagine Erranti.
La mission dell’evento tra ricerca e comunità
L’iniziativa, promossa dall’A.p.s. Brindisi e le Antiche Strade, si inserisce nelle attività culturali della Casa di Quartiere Accademia degli Erranti con l’obiettivo di diffondere la conoscenza storica, incentivare la lettura e rafforzare il legame tra ricerca accademica e comunità locale. L’evento è realizzato in collaborazione con la Società di Storia Patria per la Puglia – Sezione di Brindisi e con il progetto Brindisi città che legge.
La rassegna Pagine Erranti nasce per promuovere cultura, dialogo e partecipazione attiva, contribuendo alla crescita sociale e territoriale. L’incontro rappresenta un momento di confronto tra studiosi, cittadini e appassionati, in cui la storia diventa strumento di consapevolezza e sviluppo.
L’appuntamento, dal titolo «Nuovi studi sulla storia di Brindisi», si terrà presso la Sala Conferenze in Via Giovanni Tarantini 35, al primo piano dell’ex Convento delle Scuole Pie.
I contenuti del VI volume dell’Archivio Storico Brindisino
Il volume raccoglie saggi multidisciplinari che analizzano la città sotto diversi punti di vista: storia, arte, lingua, ambiente, urbanistica e cultura. L’opera offre una visione ampia e aggiornata, restituendo uno spaccato della realtà brindisina e delle sue trasformazioni.
Tra i contributi emergono gli approfondimenti su figure culturali come Giuseppe Marzano e Rosario Jurlaro, ma anche studi dedicati alla storia militare e monumentale, con ricerche su Brindisi durante la Prima Guerra Mondiale e sul Monumento ai Caduti.

Particolare rilevanza assume il saggio inedito su Brindisi alla fine del XVI secolo, che amplia la conoscenza documentaria del territorio. Il volume affronta inoltre tematiche legate alla lingua e al paesaggio, come i dialetti dell’area brindisina e il viaggio di Orazio da Roma a Brundisium.
Non mancano contributi sull’ambiente e sull’evoluzione urbana, con analisi sulla zona umida di Giancola e sulla trasformazione della città tra il 1975 e il 2021. Si tratta di temi strategici per la pianificazione territoriale e la sostenibilità.
Autori e confronto con il territorio
A coordinare i lavori saranno Giacomo Carito e Giuseppe Marella della Società di Storia Patria per la Puglia, che dialogheranno con gli autori dei saggi.
Gli studiosi presenti nel volume sono Gianfranco Perri, Pino Spina, Paola Pino D’Astore, Antonio Caputo, Rosalba Iannucci, Gerardo Trisolino e Tommaso Urgese. Il pubblico potrà confrontarsi direttamente con i ricercatori e approfondire i risultati delle indagini storiche.
L’iniziativa rappresenta un’opportunità per rafforzare la rete culturale e valorizzare il ruolo delle associazioni nella promozione della cultura del territorio, della memoria e dell’identità locale.
L’invito è aperto a studenti, studiosi, appassionati e cittadini interessati a partecipare a un nuovo momento di approfondimento e conoscenza della storia di Brindisi.




