Svolta tecnologica per la sanità pugliese: il primo intervento supportato a distanza conferma l’ospedale come centro di eccellenza
di Antonio Portolano
La telechirurgia è entrata ufficialmente in funzione all’Ospedale Perrino di Brindisi, segnando un passo decisivo nell’innovazione sanitaria regionale. Dopo una fase di sperimentazione con diversi presidi tecnologici, il sistema implementato dalla ASL Brindisi sta già offrendo risultati significativi.
Primo caso di urgenza gestito in telechirurgia
Nei giorni scorsi, l’équipe di chirurgia del Perrino ha affrontato un intervento particolarmente complesso. Nonostante la presenza in sala di chirurghi esperti, la situazione ha richiesto il consulto del primario Giuseppe Manca, che in quel momento si trovava all’estero.
La distanza non è stata un ostacolo: grazie a strumenti di ultima generazione, il direttore ha seguito in tempo reale l’operazione tramite smartphone, fornendo indicazioni precise ai colleghi. È una delle prime volte in Italia che un’équipe in sala operatoria viene supportata a distanza di migliaia di chilometri in una condizione di emergenza, con piena integrazione di apparecchiature e monitor avanzati.

Teletutoring e supporto grafico in tempo reale
«È un progetto su cui stiamo lavorando da tempo e che ora finalmente vede la luce – dichiara Giuseppe Manca, direttore della Chirurgia Generale – la peculiarità consiste nel fatto che oltre al supporto audio-visivo, il chirurgo in remoto si avvale di un supporto grafico operativo in tempo reale: anche da un semplice smartphone. Infatti, è possibile disegnare direttamente sul monitor in sala operatoria indicando con precisione dove incidere o quali strutture anatomiche mettere in evidenza».
Manca ha spiegato che il principio applicato è quello del teletutoring, un tutoraggio a distanza che consente al chirurgo di affiancare i colleghi in sala operatoria garantendo procedure sicure per i pazienti. «Questa innovazione conferma il nostro ospedale come un presidio sanitario di eccellenza, dotato di tecnologie all’avanguardia e pienamente competitivo sul piano nazionale ed internazionale».

Un traguardo per la sanità pugliese
Il risultato ottenuto al Perrino viene definito storico anche dal Direttore Generale della ASL Brindisi, Maurizio De Nuccio: «L’introduzione operativa di questa tecnologia evoluta, all’Ospedale Perrino, rappresenta un traguardo di straordinaria rilevanza per l’intera sanità pugliese. Questo risultato è frutto di un lavoro di squadra, della lungimiranza dei nostri professionisti e della volontà dell’Asl di investire con determinazione nell’innovazione tecnologica».
De Nuccio ha sottolineato come l’obiettivo primario sia quello di offrire ai cittadini «un’assistenza sempre più sicura, moderna e accessibile, anche nei casi di maggiore complessità». Con il nuovo sistema di telechirurgia, l’Ospedale Perrino si conferma quindi un punto di riferimento all’avanguardia, capace di rafforzare il ruolo della Puglia nel panorama sanitario nazionale e di collocarsi come modello di eccellenza anche a livello internazionale.

Un passo verso il futuro digitale della sanità
L’attivazione della telechirurgia al Perrino di Brindisi segna un cambio di paradigma per l’intero sistema sanitario regionale. L’utilizzo delle nuove tecnologie, unite alla competenza delle équipe locali e alla possibilità di supporto a distanza, apre prospettive innovative per la sicurezza e l’efficacia degli interventi chirurgici. Un passo che proietta la sanità pugliese verso un futuro sempre più digitale e competitivo.




