A Palazzo Valentini APAMRI celebra un anno di attività, nomina Lino Banfi Presidente Onorario e rilancia il valore del merito
di Antonio Portolano
ROMA – Il valore del merito come fondamento della Repubblica Italiana, il ruolo civile degli insigniti e una rete nazionale in costante crescita. Sono questi i temi al centro degli Stati generali dell’onorificenza civile promossi dall’Associazione Parlamentare di Amicizia con gli Insigniti al Merito della Repubblica Italiana (APAMRI), che si sono svolti a Roma, a Palazzo Valentini, a un anno dalla nascita dell’associazione.
Un appuntamento nazionale nella Sala David Sassoli
Martedì 16 dicembre l’APAMRI si è riunita nella Sala David Sassoli di Palazzo Valentini, coinvolgendo delegati regionali, provinciali e volontari provenienti da tutta Italia. L’incontro ha rappresentato il primo momento di confronto nazionale dell’associazione, ponendo al centro il merito civile come leva per l’impegno istituzionale, sociale e culturale.
L’evento è stato condotto dalla giornalista Paola Zanoni e ha visto la partecipazione di numerose personalità del mondo istituzionale, della magistratura e delle forze di polizia, a conferma del dialogo tra istituzioni e società civile.

Le autorità e i relatori presenti
Ospite d’onore della giornata Sua Eccellenza Lamberto Giannini, Prefetto di Roma ed ex Capo della Polizia di Stato, che ha aperto i lavori sottolineando il valore costituzionale dell’onorificenza al merito.
Al tavolo dei relatori sono intervenuti, tra gli altri, il Presidente di UNICEF Italia Nicola Graziano, magistrato; il Vice Segretario Generale della Presidenza del Consiglio Marco Villani; il Procuratore Generale Armando D’Alterio; il Prefetto Salvatore Montanaro, entrambi premiati dall’APAMRI per le loro attività istituzionali; il Presidente Nazionale APAMRI Riccardo Di Matteo; la Presidente dei Parlamentari Carla Giuliano; il Segretario Generale Michele Grillo; oltre ai delegati regionali e provinciali dell’associazione.
Tra i presenti anche il delegato regionale Puglia Antonio Giaimis. Presente inoltre il Presidente Onorario APAMRI Giuseppe Trieste, Cavaliere di Gran Croce.
La nomina di Lino Banfi Presidente Onorario
Nel corso della giornata è stata ufficializzata la nomina di Lino Banfi a Presidente Onorario dell’APAMRI. Un riconoscimento che valorizza non solo il suo titolo di Cavaliere di Gran Croce, ma anche il suo ruolo simbolico nel rappresentare, attraverso il mondo della cultura popolare, i valori della dignità civile, del servizio e dell’impegno verso la collettività.
La presenza di rappresentanti del volontariato e del terzo settore, tra cui esponenti di UNICEF Italia, ha confermato la volontà dell’associazione di rafforzare il dialogo tra istituzioni e società civile.

Merito e Costituzione: un impegno permanente
Al centro del dibattito, il significato profondo del merito come responsabilità verso il futuro e come testimonianza continua di servizio allo Stato, indipendentemente dal ruolo o dalla condizione professionale.
«L’articolo 54 della Costituzione ci ricorda che servire lo Stato è un impegno che si fonda su fedeltà e onore. Non conta se si è in servizio o in quiescenza: ciò che conta è sentirsi, per tutta la vita, servitori dello Stato», ha dichiarato Lamberto Giannini.
Il ruolo strategico di APAMRI
Il Presidente Nazionale Riccardo Di Matteo ha evidenziato l’importanza di questo primo incontro nazionale: «L’associazione è nata nel 2024 e oggi sta costruendo il proprio organigramma nazionale. Nel 2026 avvieremo numerosi progetti nel sociale e nel volontariato. Valorizzare il merito significa offrire esempi positivi alla collettività e lavorare per il benessere delle future generazioni».
Sulla stessa linea l’intervento della Presidente dei Parlamentari Carla Giuliano, che ha espresso soddisfazione per la riuscita dell’iniziativa: «È una giornata di cui vado orgogliosa. Ringrazio gli organizzatori e auspico che l’attività dell’associazione possa proseguire con forza, portando risultati concreti e duraturi».
Leadership femminile e riconoscimento del merito
Ampio spazio è stato dedicato anche al tema della leadership femminile, considerata un valore da riconoscere e valorizzare all’interno dei percorsi di eccellenza istituzionale e professionale.
A ribadirlo è stato il Segretario Generale Michele Grillo: «Uno degli obiettivi centrali dell’APAMRI è esaltare il ruolo delle donne. Sin dall’inizio abbiamo condiviso alcuni obiettivi e tra i più importanti, crediamo che il lavoro delle donne debba essere riconosciuto come autentico titolo di merito».
Una rete nazionale orientata al futuro
Gli Stati generali dell’onorificenza civile hanno rappresentato non solo un momento di bilancio per l’APAMRI, ma soprattutto un punto di partenza per rafforzare una rete nazionale impegnata a promuovere merito, servizio e coesione sociale, nel solco dei valori costituzionali della Repubblica e con una visione orientata alle future generazioni.




