Sapòri Antìcu, poesia e memoria popolare a Brindisi

Brindisi, Biblioteca del Vicolo, nel complesso dell’Ex Convento di Santa Chiara

Poesia in vernacolo, musica popolare, danza e degustazioni: alla Biblioteca del Vicolo va in scena la memoria viva della città

di Antonio Portolano

Ritrovare la memoria popolare brindisina, farla parlare con la lingua del vernacolo e restituirle corpo attraverso musica, vino e convivialità. È questo l’obiettivo di “Sapòri Antìcu – Vinu e Poesìe ti na Vota”, la serata culturale in programma oggi, domenica 18 gennaio, alle 19, alla Biblioteca del Vicolo, nel complesso dell’Ex Convento di Santa Chiara di Brindisi.

Brindisi, Biblioteca del Vicolo, complesso dell’Ex Convento di Santa Chiara

Un rito collettivo di parole, musica e sapori

Non un semplice appuntamento letterario, ma un’esperienza immersiva che intreccia poesia dialettale, racconto orale, musica popolare dal vivo, danza tradizionale e degustazioni enogastronomiche, trasformando lo spazio della biblioteca in una casa di una volta, fatta di voci, gesti, relazioni e memoria condivisa.

La poesia come archivio emotivo della città

Al centro dell’incontro c’è il libro Sapori anticu: sapori ti nna vita ca è passata, raccolta di poesie in vernacolo brindisino firmata da Silvana Di Emidio, voce autentica della poesia popolare locale.

Attraverso i suoi testi, l’autrice accompagna il pubblico in un viaggio nella Brindisi “ti na vota”: cucine domestiche, cortili, famiglie, relazioni di vicinato, piccoli rituali quotidiani, ricette e profumi che diventano racconto collettivo. Il vernacolo non è nostalgia, ma linguaggio identitario, capace di restituire dignità letteraria alla vita comune e alla cultura materiale del territorio.

Silvana Di Emidio si avvicina alla poesia giovanissima. La sua prima composizione nasce nel 1968, dedicata alla madre scomparsa. Dopo una prima produzione in lingua italiana, sceglie il dialetto brindisino come strumento espressivo privilegiato per raccontare il mondo domestico, i rapporti sociali e la memoria popolare. Accanto alla poesia, si dedica alla scrittura di brevi scene teatrali, testi umoristici e narrazioni in versi dei piatti tipici locali, trasformando il cibo in memoria culturale condivisa.

Sapòri Antìcu, la locandina

Le voci in scena e il vernacolo che prende corpo

Le poesie non restano sulla pagina. A dar loro voce e ritmo è una compagnia di interpreti che si alterna nelle letture sceniche, ricreando l’atmosfera delle case e delle piazze di una volta. In scena Dario Fioravante, Nina Pisani, Mina Sammarco e Anna Daccico, che insieme all’autrice costruiscono un racconto corale, fatto di ironia, dialogo e partecipazione diretta del pubblico.

La parola detta diventa gesto, relazione, esperienza condivisa. La poesia si fa scena, racconto orale, memoria che si riattiva nel presente.

Musica, danza e comunità

Ad accompagnare le letture c’è la musica popolare del Manita Trio, con Alexandro Castrignano alla chitarra e voce, Oronzo Marseglia al tamburo e voce e Angelo De Carlo alla fisarmonica e voce. Canti popolari, ritmi tradizionali e sonorità folk scandiscono la serata, trasformandola in un momento di autentica condivisione.

La musica dialoga con la danza tradizionale, grazie alla partecipazione della Scuola di Danza e Musica Popolare della Casa di Quartiere SanBao, che anima i momenti musicali coinvolgendo il pubblico. Chi lo desidera può imparare a danzare insieme ai maestri e alla comunità danzante, in un clima informale e accogliente che invita a muoversi e stare insieme.

Brindisi, Biblioteca del Vicolo, nel complesso dell’Ex Convento di Santa Chiara, un evento

Il gusto come patrimonio culturale

La serata si conclude con una degustazione di vini e prodotti tipici locali, momento conviviale che prolunga l’esperienza tra racconti, musica e sapori. La degustazione rientra nelle attività del progetto Brindisi Mare d’Inverno, finanziato dalla Regione Puglia – POC Puglia 2021–2027, Area Tematica 3 – Linea di intervento 3.2, dedicato al potenziamento e alla qualificazione dell’InfoPoint turistico comunale – Annualità 2025.

Un progetto che utilizza cultura ed enogastronomia come strumenti di promozione del territorio, in particolare del centro storico, anche nei mesi invernali.

Cultura dal basso e valorizzazione del patrimonio immateriale

L’iniziativa è ideata, progettata e sviluppata dalla Biblioteca del Vicolo, all’interno delle attività di valorizzazione del patrimonio immateriale promosse dal Santa Spazio Culturale, che ha restituito alla città l’Ex Convento di Santa Chiara come presidio culturale e sociale.

La serata è curata da Francesco Mauro, con il supporto di Luna Cantanna e Giulia Antonaci per la Biblioteca del Vicolo, e con il supporto tecnico di Nicola Bruno. Un ringraziamento va alla Pro Loco di Brindisi per il sostegno alla comunicazione e alla diffusione dell’iniziativa.

Informazioni utili

L’evento si svolge oggi, domenica 18 gennaio, alle 19, presso la Biblioteca del Vicolo, all’interno dell’Ex Convento di Santa Chiara, in Via Santa Chiara 2, a pochi passi dal Duomo di Brindisi. Ingresso libero fino a esaurimento posti.

Una serata pensata per chi ama le storie, la poesia, la musica popolare, il vino buono e il piacere di stare insieme. Perché la tradizione, quando è viva, non si conserva: si condivide.