Premio Sir Denis Mahon al dottorando UniSalento

Luca Maschio ottiene il prestigioso Premio Sir Denis Mahon

Premiata la ricerca di Luca Maschio sul Guercino e sulle fonti letterarie del Seicento, valorizzando il contributo scientifico di UniSalento

di Antonio Portolano

La ricerca del dottorando UniSalento Luca Maschio ottiene il prestigioso Premio Sir Denis Mahon, conferito dal Centro Studi internazionale “il Guercino” per gli studi dedicati al grande maestro seicentesco. Il lavoro offre nuove informazioni su due tele collegate al rapporto tra il pittore e il letterato Girolamo Porti.

Il valore del premio dedicato al maestro di Cento

Il Premio Sir Denis Mahon, istituito nel 2010 dalla The Sir Denis Mahon Foundation di Londra e dal 2023 gestito dal Centro Studi internazionale “il Guercino”, celebra la ricerca sul Seicento italiano e, in particolare, sull’opera di Giovan Francesco Barbieri, detto Guercino.

Quest’anno il riconoscimento è stato attribuito a Luca Maschio, dottorando del Dipartimento di Beni culturali dell’Università del Salento, che ha presentato il suo lavoro a Cento domenica 30 novembre. Il premio conferma la qualità delle attività di ricerca promosse all’interno dell’Ateneo salentino.

Un’indagine tra arte e letteratura

Lo studio di Luca Maschio esplora l’intreccio tra storia dell’arte e letteratura nel Seicento, attraverso l’analisi di due testi di Girolamo Porti, letterato ferrarese che nel 1636 descrive la tela del Guercino «Abigaille che placa l’ira di Davide», ammirata dopo averla vista dal vivo.

Il pittore, informato delle lodi ricevute, ricambia nel 1640 donando al Porti una piccola tela raffigurante una Diana, che ispirerà una nuova composizione poetica.

La ricerca ha reso possibile ricostruire nuovi dati su entrambe le opere:
la prima, dedicata ad Abigaille, è andata distrutta durante la Seconda guerra mondiale; la seconda, la Diana, risulta non ancora identificata nel catalogo ufficiale del Guercino.

Impatto scientifico e prospettive di studio

Il lavoro premiato offre un contributo rilevante alla comprensione delle relazioni culturali tra artisti e letterati nel XVII secolo, mettendo in luce la funzione delle testimonianze poetiche e narrative nella ricostruzione della produzione del pittore.

Per l’Università del Salento, il riconoscimento a Luca Maschio rappresenta un traguardo significativo che valorizza il ruolo del Dipartimento di Beni culturali nel panorama nazionale e internazionale degli studi storico-artistici.