Padre Kizito Sesana a Mesagne, la voce dell’accoglienza

Padre Renato Kizito Sesana intervistato da Antonio Ligorio

L’incontro con il missionario comboniano che da oltre quarant’anni opera accanto ai bambini di strada tra Kenya, Zambia e Sudan

di Antonio Portolano

MESAGNE (BRINDISI) – Ci sono vite che diventano testimonianze universali di umanità, capaci di attraversare continenti, guerre e periferie sociali senza perdere il senso della speranza. È il caso di Padre Renato “Kizito” Sesana, missionario comboniano, giornalista e scrittore italiano che mercoledì 13 maggio 2026 sarà protagonista a Mesagne di una serata dedicata all’accoglienza, alla solidarietà internazionale e ai diritti umani.

L’appuntamento, dal titolo “Mesagne incontra Padre Kizito Sesana”, si terrà alle ore 19:30 presso le Officine Ipogee di Piazzetta Sant’Anna dei Greci ed è promosso dal Circolo Arci La Manovella. Un evento che si annuncia tra i più intensi e significativi del panorama culturale pugliese di questa primavera.

L’abbraccio della comunità africana a Padre Renato Kizito Sesana

Una vita dedicata agli ultimi

Nato a Lecco nel 1943, Renato Sesana ha scelto il nome “Kizito” ispirandosi a san Kizito, il più giovane dei martiri ugandesi. Una scelta simbolica, maturata prima ancora di arrivare in Africa, che avrebbe segnato l’intera sua esistenza missionaria.

Da oltre quattro decenni, Padre Kizito vive e lavora tra Kenya, Zambia e Sudan accanto ai bambini di strada e ai giovani delle periferie urbane africane. Il suo nome è legato alla nascita di comunità educative e progetti di accoglienza come Koinonia, Kivuli, Tone la Maji e Mthunzi, esperienze diventate modelli internazionali di inclusione sociale e recupero umano.

Attraverso queste realtà, migliaia di ragazzi hanno trovato non soltanto un rifugio dalla violenza e dalla povertà estrema, ma anche percorsi concreti di educazione, lavoro, dignità e autonomia.

Il giornalismo come strumento di testimonianza

Accanto alla missione sul campo, Padre Kizito Sesana ha costruito negli anni anche un forte percorso nel mondo della comunicazione e dell’informazione internazionale.

È stato direttore della storica rivista missionaria Nigrizia e fondatore a Nairobi del magazine New People, una delle principali pubblicazioni africane dedicate ai temi sociali, culturali e politici del continente.

In Italia è inoltre cofondatore della ONG Amani, organizzazione impegnata nel sostegno ai minori vulnerabili e nei progetti educativi in Africa orientale.

La sua attività giornalistica gli ha permesso di raccontare da vicino guerre dimenticate, crisi umanitarie e trasformazioni sociali africane, mantenendo sempre uno sguardo concreto sulle persone e sulle comunità.

La locandina dell’evento

La difesa dei diritti del popolo Nuba

Tra le battaglie civili più importanti sostenute da Padre Kizito c’è anche quella a favore del popolo Nuba, vittima per anni di conflitti e violenze in Sudan.

Attraverso reportage, testimonianze e iniziative internazionali, il missionario italiano ha contribuito a mantenere alta l’attenzione su una delle crisi umanitarie più drammatiche del continente africano, dando voce alle comunità spesso dimenticate dalla geopolitica internazionale.

Un impegno che ha reso la sua figura un punto di riferimento non soltanto religioso, ma anche umano, sociale e culturale.

Mesagne apre uno spazio di dialogo e comunità

L’incontro organizzato dal Circolo Arci La Manovella offrirà alla cittadinanza l’opportunità di ascoltare dal vivo una delle voci più autorevoli del panorama missionario contemporaneo.

Non sarà soltanto una conferenza, ma un momento di confronto aperto sui temi dell’accoglienza, della cooperazione internazionale, delle nuove povertà e della responsabilità collettiva verso le periferie del mondo.

Attraverso racconti diretti, esperienze vissute e testimonianze maturate tra Nairobi, Lusaka e il Sudan, Padre Kizito Sesana porterà a Mesagne una riflessione profonda sul significato della speranza in un tempo segnato da conflitti, migrazioni e disuguaglianze globali.

Padre Renato Kizito Sesana

Una figura simbolo della missione contemporanea

Negli ultimi anni, Padre Kizito è stato spesso raccontato dalla stampa italiana come il simbolo di un modo diverso di intendere la missione: meno distante, più immersa nella vita quotidiana delle persone, capace di unire spiritualità, diritti umani, educazione e impegno civile.

Ancora oggi continua a vivere tra Kenya e Zambia, lavorando nelle comunità locali e promuovendo percorsi di inclusione sociale per bambini e giovani vulnerabili.

La serata di Mesagne rappresenterà dunque un’occasione rara per incontrare una personalità che ha trasformato l’accoglienza in pratica quotidiana e la speranza in costruzione concreta di futuro.

Informazioni pratiche

  • Evento: Mesagne incontra Padre Kizito Sesana
  • Data: Mercoledì 13 maggio 2026
  • Orario: 19:30
  • Luogo: Officine Ipogee, Piazzetta Sant’Anna dei Greci – Mesagne
  • Organizzazione: Circolo Arci La Manovella
  • Ingresso: Libero
  • Contatti: 349 5351946