Sostenibilità, SAF e mobilità aerea al centro del meeting che riunisce in Puglia i vertici dell’aviazione civile di circa 60 Paesi
di Antonio Portolano
La sfida della sostenibilità, l’evoluzione delle infrastrutture aeroportuali e l’integrazione delle nuove forme di mobilità aerea passano anche dalla Puglia. Non è un caso che proprio la regione italiana sia stata scelta per ospitare l’ICAO EUR/NAT DGCA Meeting 2026, il più importante appuntamento istituzionale dedicato all’aviazione civile nell’area Europa e Nord Atlantico.
Per due giorni il territorio pugliese accoglie i Direttori Generali dell’Aviazione Civile e i rappresentanti delle principali autorità aeronautiche di circa 60 Paesi, chiamati a confrontarsi sulle strategie che orienteranno il trasporto aereo internazionale nei prossimi anni.
L’evento, promosso dall’ICAO e ospitato dall’ENAC, si svolge per la prima volta in Italia e in Puglia. Una scelta dal forte valore strategico che rappresenta un riconoscimento del ruolo crescente assunto dal Paese e dalla regione nei processi di sviluppo, innovazione e sostenibilità del settore aeronautico internazionale.

Un appuntamento strategico per il trasporto aereo globale
L’incontro rappresenta una delle principali sedi di confronto tra istituzioni, autorità di regolazione, operatori e stakeholder chiamati a definire le priorità che guideranno l’evoluzione dell’aviazione civile nei prossimi anni.
Le sfide che attendono il comparto sono molteplici: ridurre l’impatto ambientale del trasporto aereo, sostenere la crescita della domanda di mobilità internazionale, accelerare l’adozione di nuove tecnologie e rafforzare la resilienza di un settore sempre più centrale per l’economia globale.
In questo scenario, il meeting assume un ruolo strategico perché contribuisce a costruire una visione condivisa sulle politiche che accompagneranno la trasformazione dell’aviazione civile a livello europeo e nordatlantico.
Sostenibilità, SAF e nuove competenze
Tra i temi al centro dell’ICAO EUR/NAT DGCA Meeting 2026 figurano la sostenibilità ambientale e lo sviluppo dei Sustainable Aviation Fuel (SAF), considerati una delle principali leve per la decarbonizzazione del trasporto aereo.
I lavori affrontano inoltre questioni sempre più rilevanti per il settore, come la formazione delle nuove professionalità, la parità di genere nel comparto aeronautico, la gestione delle crisi, il rafforzamento della cooperazione internazionale e l’integrazione dei sistemi di mobilità aerea avanzata destinati a modificare il panorama della mobilità nei prossimi decenni.
La scelta della Puglia come segnale internazionale
La decisione di ospitare il meeting in Puglia assume un significato che va oltre l’aspetto organizzativo. Tradizionalmente l’evento si svolge nell’ambito dell’Host Country dell’organizzazione e la scelta di portarlo in Italia viene interpretata come un riconoscimento del percorso compiuto dal Paese e dal sistema aeroportuale regionale.
Negli ultimi anni la rete aeroportuale pugliese ha registrato una significativa crescita del traffico passeggeri, accompagnata da investimenti nelle infrastrutture, nella sostenibilità e nell’innovazione tecnologica.
Un percorso che ha consentito alla regione di consolidare il proprio posizionamento nel panorama della mobilità aerea europea e di presentarsi come un territorio capace di interpretare le trasformazioni in atto nel settore.

Il ruolo di Aeroporti di Puglia
A sottolineare il valore dell’appuntamento è stato il presidente di Aeroporti di Puglia, Antonio Maria Vasile: «Accogliere in Puglia il Meeting ICAO EUR/NAT DGCA 2026 è motivo di grande orgoglio per noi e per l’intero territorio regionale. La presenza dei massimi rappresentanti dell’aviazione civile europea e nordatlantica conferma il valore strategico della rete aeroportuale pugliese e la capacità della nostra regione di ospitare eventi internazionali di assoluto rilievo. Questo appuntamento è un’importante occasione per far vedere da vicino i risultati raggiunti dalla Puglia, come riconosciuto dai partecipanti al Meeting a inizio lavori, in termini di infrastrutture, innovazione, sostenibilità e sviluppo della mobilità aerea del futuro. Un riconoscimento al prestigio internazionale che la rete aeroportuale pugliese ha saputo, meritatamente, conquistarsi in questi anni grazie a un impegno costante che non solo le ha permesso di scalare le classifiche del traffico, segnalandosi tra i primi scali europei per incremento del numero dei passeggeri, ma distinguendosi, anche, per un processo virtuoso e irreversibile di potenziamento e qualificazione delle proprie infrastrutture aeroportuali che ne fanno oggi un esempio, anche a livello internazionale, in termini di efficienza, sostenibilità e innovazione. Siamo convinti che il confronto avviato in questi giorni contribuirà a rafforzare ulteriormente il ruolo del nostro territorio nel panorama aeronautico internazionale».
Una vetrina per il futuro dell’aviazione
L’ICAO EUR/NAT DGCA Meeting 2026 rappresenta molto più di un appuntamento istituzionale. È un momento di confronto destinato a incidere sulle future politiche del trasporto aereo e, allo stesso tempo, una vetrina internazionale per mostrare le capacità di un territorio che negli ultimi anni ha investito in infrastrutture, innovazione e sostenibilità.
La presenza in Puglia dei vertici dell’aviazione civile europea e nordatlantica conferma la crescente attenzione verso modelli di sviluppo in grado di coniugare crescita del traffico, efficienza operativa e transizione ecologica. Temi destinati a orientare il futuro del settore e a influenzare le scelte strategiche dell’industria aeronautica nei prossimi anni.
Informazioni pratiche
- Evento: ICAO EUR/NAT DGCA Meeting 2026
- Date: 9 e 10 giugno 2026
- Luogo: Puglia
- Promotore: ICAO
- Host nazionale: ENAC
- Partecipanti: Direttori Generali dell’Aviazione Civile e delegazioni di circa 60 Paesi
- Temi principali: sostenibilità, SAF, mobilità aerea avanzata, competenze professionali, parità di genere, gestione delle crisi e cooperazione internazionale




