Eletto all’unanimità a Brindisi, guiderà la categoria puntando su regolamenti comunali, formazione professionale e contrasto all’abusivismo
BRINDISI – Regolamenti comunali per la gestione del verde, formazione specialistica e collaborazione con i professionisti del paesaggio. Sono queste le priorità indicate da Giovanni Martucci, nuovo presidente di Confartigianato Imprese del Verde Brindisi (si apre in una nuova scheda), eletto all’unanimità dall’assemblea della categoria il 30 ottobre 2026.
La nomina rafforza la rappresentanza delle imprese artigiane impegnate nella cura e nella manutenzione del patrimonio verde pubblico e privato nella provincia di Brindisi, in Puglia. Un comparto che, a livello nazionale, conta 26.083 imprese registrate alle Camere di commercio alla fine del 2025, ma deve confrontarsi anche con il fenomeno dell’abusivismo professionale.
Confartigianato Imprese del Verde, la nuova governance
Giovanni Martucci, già componente del direttivo di Confartigianato Brindisi, è titolare dell’azienda Il Giardiniere, realtà brindisina specializzata nella gestione e manutenzione del verde pubblico e privato, con servizi dedicati agli ambienti interni ed esterni.
La sua elezione è avvenuta su proposta del segretario territoriale Rino Piscopiello, al termine di un’assemblea che ha affrontato le prospettive economiche e professionali del settore.
Ad aprire i lavori è stato il presidente di Confartigianato Brindisi, Massimo Roma, che ha illustrato l’andamento nazionale delle imprese del verde, soffermandosi sulle dimensioni del comparto e sulle criticità che ne condizionano lo sviluppo.
Confartigianato Imprese del Verde rappresenta, tutela e promuove le aziende artigiane e le piccole e medie imprese attive nella cura del paesaggio, nel giardinaggio, nella florovivaistica e nella manutenzione delle aree verdi pubbliche e private.
La nuova presidenza si inserisce quindi in un sistema di rappresentanza che riunisce attività imprenditoriali e competenze professionali strettamente legate alla qualità degli spazi urbani, alla manutenzione del territorio e alla valorizzazione del paesaggio.
Imprese del verde, in Italia 26.083 attività registrate
Il rinnovo della rappresentanza territoriale interviene in un contesto caratterizzato da una crescente attenzione verso la gestione del verde e, contemporaneamente, dalla necessità di tutelare le imprese che operano nel rispetto dei requisiti professionali.
Durante l’assemblea, Massimo Roma ha richiamato i dati nazionali del settore: alla fine del 2025 risultavano 26.083 imprese registrate presso le Camere di commercio italiane.
Un dato che restituisce la consistenza economica di una filiera composta da imprese di giardinaggio, operatori specializzati nella manutenzione, attività florovivaistiche e aziende impegnate nella cura del paesaggio.
Accanto alle imprese regolarmente registrate, tuttavia, continua a operare un numero elevato di soggetti che esercitano abusivamente, senza i necessari requisiti professionali. Secondo quanto evidenziato da Confartigianato, la dimensione del fenomeno rimane difficile da quantificare.
Il tema riguarda direttamente la concorrenza tra operatori, la qualificazione dei servizi e la tutela delle imprese artigiane che investono in competenze e professionalità.
Per la nuova governance territoriale, la valorizzazione delle competenze rappresenta dunque anche uno strumento per rafforzare la competitività del settore e promuovere condizioni di mercato più equilibrate.

Brindisi, il verde pubblico e il riconoscimento nazionale
Un secondo elemento emerso durante l’assemblea riguarda il crescente interesse delle amministrazioni pubbliche nei confronti della gestione e della valorizzazione delle aree verdi.
Il segretario territoriale Rino Piscopiello ha approfondito la situazione nella provincia di Brindisi, richiamando in particolare l’esperienza del capoluogo pugliese.
Il Comune di Brindisi ha infatti ricevuto il premio «La Città per il Verde», nell’ambito della manifestazione organizzata dalla casa editrice milanese Il Verde Editoriale, giunta alla ventitreesima edizione.
Il riconoscimento è legato all’intervento di recupero e riqualificazione del Bosco Tommaseo, un’area verde di circa cinque ettari che circonda lo storico edificio dell’ex collegio navale «Niccolò Tommaseo».
L’operazione ha consentito di valorizzare un importante polmone verde cittadino, offrendo un esempio concreto dell’attenzione che le amministrazioni locali possono dedicare al patrimonio ambientale urbano.
Per le imprese del comparto, interventi di questa natura evidenziano l’importanza delle competenze specialistiche nella manutenzione e nella gestione delle aree verdi.
La qualità degli spazi pubblici dipende infatti non soltanto dalla realizzazione degli interventi, ma anche dalla capacità di assicurarne nel tempo la corretta gestione.
In questo scenario, la collaborazione tra amministrazioni comunali, imprese artigiane e professionisti del paesaggio assume un ruolo significativo per la valorizzazione del territorio.
La sfida di Martucci: regolamenti, formazione e competenze
Il programma delineato dal nuovo presidente Giovanni Martucci individua tre direttrici operative per il prossimo futuro: promuovere regole condivise per la gestione del verde, rafforzare la specializzazione degli operatori e sviluppare il confronto con le altre professioni coinvolte nella progettazione e nella cura del paesaggio.
Il primo obiettivo riguarda la proposta di adottare un regolamento per il verde in tutti i Comuni della provincia di Brindisi.
L’iniziativa punta a favorire un quadro di riferimento per la gestione e la tutela del patrimonio verde comunale, attraverso strumenti che ciascuna amministrazione potrà valutare nell’ambito delle proprie competenze.
La seconda priorità riguarda l’organizzazione di corsi di specializzazione per il personale, con l’obiettivo di rafforzare le capacità professionali degli operatori e sostenere la qualità delle prestazioni offerte dalle imprese.
Il terzo elemento è rappresentato dal dialogo con le professioni tecniche che operano nella filiera del verde.
Martucci intende promuovere incontri con agronomi, architetti paesaggisti, progettisti del verde e garden designer, favorendo occasioni di confronto tra competenze imprenditoriali e progettuali.
Un’impostazione che riconosce il carattere multidisciplinare del settore, nel quale la manutenzione delle aree verdi si integra con attività di progettazione, gestione del paesaggio e valorizzazione degli spazi pubblici e privati.
Una rappresentanza più forte per le imprese artigiane
L’elezione unanime di Giovanni Martucci alla guida di Confartigianato Imprese del Verde Brindisi apre una nuova fase per la rappresentanza delle aziende del settore nella provincia.
La presenza di un imprenditore già impegnato nel direttivo territoriale dell’associazione costituisce un elemento di continuità organizzativa, mentre il programma annunciato concentra l’attenzione su esigenze operative direttamente collegate all’attività delle imprese.
Il confronto con le amministrazioni locali sui regolamenti comunali, la qualificazione del personale e il rafforzamento delle relazioni con i professionisti rappresentano i principali terreni sui quali si misurerà l’azione della nuova presidenza.
In un mercato nazionale che conta oltre 26mila imprese registrate, la capacità di promuovere professionalità, qualità dei servizi e corrette condizioni di concorrenza costituisce una questione centrale anche per il sistema economico pugliese.
Per Confartigianato Brindisi, la sfida sarà tradurre queste priorità in iniziative capaci di sostenere le piccole e medie imprese e valorizzare il ruolo dell’artigianato nella gestione del patrimonio verde del territorio.




