Provincia di Brindisi e Puglia in crescita nel turismo: +7% di presenze. Diroma punta su DMO, destagionalizzazione e sostenibilità
A proposito di turismo nella provincia di Brindisi, riceviamo e pubblichiamo l’intervento di Enzo Diroma, Presidente del Consorzio Albergatori di Carovigno e Presidente Provinciale Assoturismo Confesercenti.
di Enzo Diroma
La crescita del turismo nella provincia di Brindisi conferma il ruolo sempre più centrale della Puglia tra le destinazioni più richieste dai visitatori italiani ed europei. I dati relativi al ponte del 2 Giugno evidenziano un aumento delle presenze turistiche e prospettive positive per l’intera stagione estiva.
Turismo Brindisi: +7% di presenze nel ponte del 2 Giugno
Il ponte del 2 Giugno si conferma un importante banco di prova per l’avvio della stagione turistica estiva e restituisce segnali particolarmente incoraggianti per la provincia di Brindisi e per l’intero territorio pugliese.
Secondo i dati rilevati in occasione del primo lungo weekend dell’anno, la provincia di Brindisi ha registrato un incremento del 7% delle presenze turistiche rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, confermando la crescente attrattività di una destinazione sempre più apprezzata sia dal turismo nazionale sia dai visitatori provenienti dai Paesi dell’Europa centrale.
Il risultato registrato durante il ponte del 2 Giugno non è frutto del caso, ma rappresenta la conseguenza di un lavoro costante di valorizzazione del territorio. L’area compresa tra Fasano e Carovigno continua a esprimere eccellenze diffuse e possiede ancora importanti margini di crescita. I dati ci confermano che siamo sulla strada giusta.

Turismo in Puglia: previsioni positive per estate e settembre
Le prospettive per i prossimi mesi risultano altrettanto positive. Le stime indicano una crescita del 5% delle presenze nei mesi di giugno e luglio, un incremento del 7% ad agosto e livelli di occupazione che a settembre dovrebbero mantenersi in linea con quelli registrati nel mese di giugno.
La chiave del successo della destinazione pugliese risiede nella sua capacità di offrire un’esperienza autentica e distintiva.
La Puglia oggi non è soltanto una meta turistica: è uno stile di vita. I visitatori scelgono il nostro territorio perché cercano benessere, autenticità, relazioni umane, qualità del cibo, natura e cultura. È un modello di vita che riesce a coniugare tradizioni millenarie e moderni concetti di qualità della vita.
Perché cresce il turismo in Puglia: mare, cultura ed enogastronomia
Tra gli elementi che rendono il territorio particolarmente competitivo emergono il turismo lento, l’enogastronomia identitaria, il patrimonio storico e architettonico, il mare e le aree naturalistiche.
La nostra forza è rappresentata dalla varietà dell’offerta. Abbiamo mare, natura, borghi storici, masserie, cultura, prodotti tipici ed esperienze autentiche che raccontano l’identità dei luoghi. A questo si aggiunge il valore strategico degli aeroporti di Brindisi e Bari, che consentono di intercettare flussi turistici provenienti da tutta Europa e di rendere il territorio accessibile durante gran parte dell’anno.
Destagionalizzazione e nuovi mercati per il turismo nella provincia di Brindisi
Guardando al futuro, individuo tre direttrici fondamentali per consolidare e rafforzare lo sviluppo turistico della provincia di Brindisi.
La prima riguarda la destagionalizzazione dell’offerta, attraverso la creazione di esperienze legate all’olio extravergine d’oliva, al vino, all’artigianato locale, alla cucina tradizionale, ai cammini, al cicloturismo e agli itinerari naturalistici, oltre a un calendario sempre più ricco di eventi culturali.
La seconda direttrice è rappresentata dalla diversificazione dei target turistici, con particolare attenzione a famiglie, giovani, smart workers e turismo senior, favorendo al contempo una rete di ospitalità diffusa e sostenibile nei piccoli centri e investimenti nella digitalizzazione dei servizi.
Infine, un ruolo centrale dovrà essere svolto dal turismo accessibile, inclusivo e sostenibile.

Sviluppo turistico: il ruolo di imprese, istituzioni e operatori
Lo sviluppo del territorio passa necessariamente dalla collaborazione tra pubblico e privato. È fondamentale rafforzare la formazione degli operatori e costruire una rete integrata che coinvolga imprese, istituzioni, associazioni, aziende agricole e realtà culturali. Solo attraverso una visione condivisa sarà possibile garantire crescita economica, sostenibilità e qualità dell’accoglienza.
Particolare attenzione viene posta anche alla necessità di governare la crescita dei flussi turistici salvaguardando il patrimonio ambientale e la qualità della vita delle comunità locali.
DMO e turismo sostenibile: la strategia per il futuro di Brindisi
In questa prospettiva, la costituzione di una Destination Management Organization rappresenta uno strumento strategico fondamentale. Una DMO consentirebbe di coordinare in modo efficace la promozione, la programmazione e la gestione della destinazione, garantendo uno sviluppo armonico, sostenibile e inclusivo.
Il Presidente del Consorzio Albergatori di Carovigno e di Assoturismo Confesercenti rivolge infine un ringraziamento alle istituzioni, agli operatori turistici, alle imprese e a tutti gli attori della filiera per il contributo quotidiano alla crescita del comparto, formulando agli operatori del settore i migliori auguri per una stagione estiva ricca di soddisfazioni e risultati.




