Emiliano: «Così rafforziamo il sistema produttivo pugliese, sosteniamo startup e PMI innovative e attraiamo investimenti e talenti»
di Antonio Portolano
Con una dotazione complessiva di 140 milioni di euro, diventano ufficialmente operativi gli avvisi del Fondo Equity Puglia e del Fondo Minibond Puglia, voluti dalla Regione Puglia – Assessorato allo sviluppo economico e gestiti da Puglia Sviluppo. Le nuove misure, pubblicate oggi sulla Gazzetta ufficiale dell’Unione europea e in uscita nei prossimi giorni sulla Gazzetta ufficiale della Repubblica italiana e sul Bollettino ufficiale della Regione Puglia, consentiranno di attivare progetti imprenditoriali per un valore complessivo di 440 milioni di euro.

Le dichiarazioni di Michele Emiliano e Grazia D’Alonzo
«Con queste misure – ha detto il presidente della Regione Puglia Michele Emiliano – rafforziamo il supporto al sistema produttivo pugliese. La Regione conferma la propria strategia per lo sviluppo economico con strumenti finanziari innovativi che sostengono le imprese nell’accesso al mercato dei capitali come alternativa alla finanza tradizionale e che si integrano con il sistema degli aiuti già attivati nell’attuale programmazione 2021-2027. Così favoriamo la crescita e il consolidamento delle imprese pugliesi, supportiamo le startup favorendo la loro trasformazione in scaleup, promuoviamo investimenti in Puglia, ma soprattutto attiriamo e valorizziamo talenti in settori strategici».
«Puglia Sviluppo consolida il proprio ruolo di supporto al sistema produttivo pugliese – ha sottolineato la presidente Grazia D’Alonzo – con due strumenti finanziari che spingono le imprese ad approcciare il mercato dei capitali in modo sempre più consapevole e attraendo investitori sul territorio al fine di creare un ecosistema capace di sostenere stabilmente l’innovazione e la crescita sostenibile».

Settori strategici e destinatari
Le risorse movimenteranno, con il Fondo Equity Puglia, operazioni per almeno 120 milioni di euro, tra pubblico e privato, mentre con il Fondo Minibond Puglia sarà possibile garantire emissioni obbligazionarie fino a 320 milioni di euro.
Destinatarie finali sono:
– per Equity Puglia, le startup e le PMI innovative non quotate;
– per i Minibond Puglia, le PMI e, per la prima volta, anche le MidCap, società con capitalizzazione media e potenziale di crescita significativo.
In entrambi i casi, i piani di sviluppo dovranno essere realizzati in Puglia, con particolare attenzione a settori come aerospazio, green e blue economy, biotecnologie, It, intelligenza artificiale, transizione energetica, trasformazione digitale, meccatronica, robotica e healthcare.
Dettagli tecnici degli avvisi
Per Equity Puglia, l’avviso mira a selezionare Società di Gestione del Risparmio (Sgr) interessate a investire almeno 60 milioni di risorse private attraverso fondi di venture capital (fondi principali). A questi si affiancano 60 milioni di fondi di co-investimento alimentati da risorse pubbliche di Puglia Sviluppo. Ogni fondo di co-investimento sarà gestito dalla stessa Sgr che gestisce il rispettivo fondo principale.
Per i Minibond Puglia, l’avviso individua l’Arranger, cioè l’operatore finanziario incaricato di strutturare il portafoglio garantito da risorse pubbliche, definire le caratteristiche dei minibond (ammontare, durata ecc.) e supportare le imprese emittenti nell’emissione e nel collocamento presso investitori istituzionali. Possono candidarsi banche italiane, banche comunitarie stabilite in Italia, società controllate e intermediari finanziari.
Le scadenze fissate sono: 19 dicembre 2025 ore 12.00 per Equity Puglia e 28 novembre 2025 ore 12.00 per Minibond Puglia. Tutta la documentazione è disponibile sulla piattaforma telematica Net4market all’indirizzo: https://app.albofornitori.it/alboeproc/albo_pugliasviluppo

Dallo stanziamento agli avvisi pubblicati
Il percorso verso gli avvisi operativi era stato avviato l’11 agosto scorso, quando la Giunta regionale aveva approvato le schede di preinformazione per il Fondo Equity Puglia e il Fondo Minibond Puglia, stanziando rispettivamente 60 e 80 milioni di euro. Con la pubblicazione ufficiale di oggi, i due strumenti diventano realtà e sono pronti a sostenere concretamente lo sviluppo delle imprese pugliesi, rafforzando innovazione, crescita e attrazione di talenti.




