Venerdì 10 luglio la rassegna Libri in Vigna ospita il giornalista e scrittore: al centro geopolitica, AI, verità e disinformazione globale
di Antonio Portolano
BRINDISI – Un thriller geopolitico che intreccia guerre, intelligence, algoritmi predittivi e disinformazione arriva tra i filari di Brindisi, là dove l’Appia Antica incontra il paesaggio del vino. Venerdì 10 luglio, alle 20, Tenute Lu Spada ospita Gianni Riotta per la presentazione del nuovo romanzo «Generose anime di eroi» (clicca qui per acquistare), nell’ambito della rassegna culturale Libri in Vigna, realizzata in collaborazione con Taberna Libraria.
Non è soltanto un incontro letterario. La serata porta nel cuore del territorio brindisino un confronto sui temi che oggi attraversano democrazie, media e opinione pubblica: la manipolazione dell’informazione, il ruolo dell’intelligenza artificiale, le nuove forme del potere tecnologico, i conflitti globali e la ricerca della verità.
Una conversazione tra letteratura, potere e informazione
A dialogare con Gianni Riotta saranno Pino Marchionna, sindaco di Brindisi e scrittore giallista, e Lucia Portolano, giornalista di Repubblica. Il confronto attraverserà i nuclei centrali del romanzo: geopolitica, informazione, intelligence, nuove tecnologie, intelligenza artificiale e disinformazione nell’epoca contemporanea.
La scelta di portare questi temi in una rassegna culturale nata tra i vigneti non è marginale. Libri in Vigna costruisce infatti un ponte tra cultura, territorio e tradizione vitivinicola, trasformando Tenute Lu Spada in un luogo di incontro tra autori, giornalisti e protagonisti della vita culturale italiana.

Il nuovo romanzo di Riotta legge le paure del presente
Con «Generose anime di eroi» (clicca qui per acquistare), pubblicato da Mondadori, Gianni Riotta sceglie la forma del thriller internazionale per raccontare una crisi che somiglia da vicino al nostro tempo. Sullo sfondo di una minaccia globale che intreccia Russia, Stati Uniti, Vaticano e Ucraina, si muovono poliziotti veterani delle guerre moderne, spie romantiche, hacker, leader politici e creatori di sistemi di intelligenza artificiale capaci di prevedere il futuro.
La trama utilizza il passo dell’epica contemporanea per affrontare questioni che non appartengono più solo alla narrativa: il controllo dei dati, la fragilità delle democrazie davanti alla disinformazione, la pressione dei conflitti internazionali, il rapporto tra verità e propaganda, il potere crescente delle tecnologie predittive.
In questo senso, il romanzo diventa anche una chiave di lettura dell’attualità. La finzione narrativa consente di rendere visibili tensioni che agiscono già nella realtà: la guerra ibrida, la competizione tra potenze, la costruzione artificiale del consenso, la difficoltà del giornalismo nel difendere fatti verificabili dentro un ecosistema informativo sempre più instabile.
Dal giornalismo internazionale alla narrativa geopolitica
La forza del libro nasce anche dal profilo del suo autore. Gianni Riotta è autore del podcast Riottoso, dirige la Scuola di Giornalismo e il Data Lab della Luiss ed è visiting professor presso la Princeton University. Membro del Council on Foreign Relations, ha lavorato per anni come inviato negli Stati Uniti, in Medio Oriente, in Russia, in America Latina e in Europa.
Questa esperienza internazionale entra nella costruzione narrativa di «Generose anime di eroi» (clicca qui per acquistare). Il romanzo non usa la geopolitica come semplice scenario, ma come materia viva: guerre, intelligence, informazione e tecnologia diventano ingranaggi di una storia che parla al lettore contemporaneo perché intercetta paure, domande e trasformazioni già presenti nella cronaca quotidiana.

Brindisi, l’Appia Antica e il valore culturale del paesaggio
L’incontro si svolge nella cornice dei vigneti di Tenute Lu Spada, lungo il tratto terminale dell’Appia Antica, inserita nel 2024 nella Lista del Patrimonio Mondiale UNESCO come Via Appia. Regina Viarum. È un contesto che rafforza il significato dell’appuntamento: la cultura non viene separata dal territorio, ma collocata dentro una storia millenaria fatta di vie, scambi, agricoltura, paesaggio e identità mediterranea.
Per Brindisi, città terminale della grande strada romana, il legame tra Appia Antica, vino e produzione culturale rappresenta anche una leva di racconto territoriale. La rassegna promossa da Tenute Lu Spada va in questa direzione: non solo ospitare presentazioni librarie, ma creare occasioni in cui il pubblico possa incontrare idee, autori e visioni dentro un luogo simbolico della campagna brindisina.
Come partecipare alla serata
L’appuntamento con Gianni Riotta è in programma venerdì 10 luglio, alle 20, a Tenute Lu Spada, in strada comunale per Lo Spada, a Brindisi.
L’ingresso è libero fino a esaurimento posti. È preferita la prenotazione. Su richiesta e con ticket, al termine della serata sarà possibile partecipare a una degustazione dei vini biologici di Tenute Lu Spada, abbinati a salumi e formaggi locali.
Una serata tra libri, idee e vini biologici, nel cuore della storia millenaria dell’Appia Antica.




