Da luglio a settembre cinque cantine aprono le tenute con degustazioni, musica e racconti lungo il tratto brindisino della Regina Viarum
di Antonio Portolano
BRINDISI – Il vino diventa una chiave di lettura del territorio brindisino lungo l’ultimo tratto della strada romana più celebre. Con Sulla Via del Brindisi, Appia Wine Road inaugura un calendario collettivo di esperienze tra cantine, paesaggio rurale, degustazioni, musica e narrazioni, costruito per valorizzare il legame tra la cultura vitivinicola locale e la Via Appia, riconosciuta Patrimonio Mondiale Unesco come Regina Viarum.
Tra luglio e settembre 2026, cinque aziende aderenti all’associazione apriranno le proprie tenute al pubblico con appuntamenti diversi per stile e contenuto, ma uniti da una stessa visione: trasformare il vino in racconto del paesaggio, della storia dei luoghi e dell’accoglienza brindisina. Non un semplice cartellone di eventi, dunque, ma il primo passo concreto verso una narrazione enoturistica condivisa del territorio.

Il vino come racconto del tratto brindisino della Via Appia
La vera novità di Sulla Via del Brindisi è la costruzione di un progetto unitario attorno a un’identità precisa: il punto d’arrivo della Via Appia, il suo sbocco verso il Mediterraneo e l’Oriente, il paesaggio agricolo che ancora oggi ne custodisce memoria e continuità.
Il riconoscimento della Via Appia. Regina Viarum come Patrimonio Mondiale Unesco ha rafforzato il valore culturale di un asse storico che non riguarda solo l’archeologia, ma anche le forme contemporanee dell’abitare, del produrre, del viaggiare e dell’accogliere. In questo scenario, Appia Wine Road prova a collocare il vino brindisino dentro una traiettoria più ampia: non soltanto prodotto agricolo o degustazione, ma esperienza culturale, turistica e territoriale.
Il calendario nasce infatti con l’obiettivo di mettere in relazione la cultura vitivinicola contemporanea con la storia antica della Regina Viarum. Ogni cantina contribuisce con la propria identità, ma il risultato punta a costruire un racconto comune: quello di un territorio che cerca riconoscibilità attraverso il rapporto tra vino, paesaggio e memoria.

Le aziende: un progetto di rete per l’enoturismo brindisino
A dare forza all’iniziativa è la dimensione collettiva. Gli eventi sono organizzati dalle singole aziende aderenti e inseriti nel calendario condiviso Sulla Via del Brindisi, promosso da Appia Wine Road con il patrocinio della Città di Brindisi.
«Con il progetto Sulla Via del Brindisi – dichiarano le aziende socie – l’associazione compie un passo concreto nella direzione per cui è nata: mettere in rete le aziende, valorizzare il patrimonio vitivinicolo locale e proporre un’idea di enoturismo capace di intrecciare vino, paesaggio, cultura e storia. Ogni appuntamento conserva il carattere della singola cantina, ma si inserisce all’interno di un progetto condiviso che riconosce nella Via Appia un grande asse identitario e narrativo».
La dichiarazione chiarisce il senso dell’operazione: costruire un’offerta diffusa, riconoscibile e coerente, capace di superare la frammentazione dei singoli appuntamenti e di posizionare il territorio brindisino dentro un racconto più competitivo sul piano turistico e culturale.
Da luglio a settembre, cinque tappe tra cantine e paesaggio
Ad aprire il calendario sarà Radici di pietre, sorsi di storia, venerdì 24 luglio 2026 alle 19.30 presso Tenute Bellamarina, in contrada Bellamarina a Torre Santa Susanna. L’appuntamento sarà dedicato al rapporto tra paesaggio storico, cultura del vino e memoria della Via Appia nel Salento, con narrazioni, musica e degustazione finale.

Il giorno successivo, sabato 25 luglio 2026 alle 20.30, Tenute Lu Spada ospiterà a Brindisi Cena sulla Via dei Sapori dell’Appia Antica. L’esperienza sarà costruita come un percorso enogastronomico immersivo ispirato ai banchetti dell’antica Roma, reinterpretati in chiave contemporanea tra storia, gusto e musica d’arpa dal vivo.

Il 30 agosto 2026 alle 17.30 sarà la volta di Il Negroamaro tra tradizione e innovazione, proposto da Cantina Botrugno in via Arcione, a Brindisi. Il percorso sarà dedicato a uno dei vitigni simbolo della viticoltura brindisina, con visita tra vigneti storici, cantina e degustazione guidata.

Il 6 settembre 2026 alle 17, Tenute Rubino ospiterà Crossing Giancola nella Tenuta di Jaddico, a Brindisi. L’appuntamento sarà un’esperienza all’aria aperta tra vigneti, natura e benessere, pensata come attraversamento fisico e simbolico del Canale di Giancola, lungo l’Appia Traiana, nel tempo intenso della vendemmia.

A chiudere il calendario sarà Regina Viarum – Vino, Storia e Musica, venerdì 25 settembre 2026 alle 19.30 presso Cantine Risveglio, in contrada Torre Mozza, sulla statale 7, a Brindisi. La serata sarà una cena narrata e immersiva lungo il filo della Via Appia Antica, tra piatti ispirati ai territori attraversati dalla strada romana, vini selezionati e musica dal vivo.

Una strategia territoriale oltre il singolo evento
Il valore dell’iniziativa non sta solo nella successione degli appuntamenti, ma nella direzione che indica. Sulla Via del Brindisi rappresenta una prima espressione concreta del lavoro di Appia Wine Road: rafforzare il posizionamento del territorio attraverso esperienze diffuse, coerenti e riconoscibili.
Per il pubblico, il calendario offre la possibilità di attraversare cantine e paesaggi diversi seguendo un filo narrativo comune. Per le aziende, diventa uno strumento di rete. Per il territorio, può trasformarsi in un tassello di una strategia più ampia di enoturismo culturale, in cui il vino non è separato dalla storia, ma ne diventa una porta d’accesso contemporanea.
In un momento in cui i viaggiatori cercano esperienze autentiche, luoghi leggibili e connessioni tra prodotto, identità e paesaggio, il tratto brindisino della Via Appia può trovare nel vino uno dei suoi linguaggi più immediati e riconoscibili.

Date, luoghi e prenotazioni
Gli eventi sono organizzati dalle singole aziende aderenti e inseriti nel calendario condiviso Sulla Via del Brindisi, promosso da Appia Wine Road. Le prenotazioni possono essere effettuate direttamente presso ciascuna cantina.
24 luglio 2026 – ore 19.30
Radici di pietre, sorsi di storia
Tenute Bellamarina – C.da Bellamarina snc, Torre Santa Susanna
Info e prenotazioni: 329 5549731 – info@tenutebellamarina.com
25 luglio 2026 – ore 20.30
Cena sulla Via dei Sapori dell’Appia Antica
Tenute Lu Spada – Strada Comunale 14 per lo Spada, Brindisi
Info e prenotazioni: 393 826 3651 – tenuteluspada.it
30 agosto 2026 – ore 17.30
Il Negroamaro tra tradizione e innovazione
Cantina Botrugno – Via Arcione 1/7, Brindisi
Info e prenotazioni: 320 7977738 – sergiobotrugno@virgilio.it
6 settembre 2026 – ore 17
Crossing Giancola
Tenute Rubino – Tenuta di Jaddico, Brindisi
Info e prenotazioni: 377 3713039 – tenuterubino.it
25 settembre 2026 – ore 19.30
Regina Viarum – Vino, Storia e Musica
Cantine Risveglio – Contrada Torre Mozza S.S.7 km 5+700, Brindisi
Info e prenotazioni: 328 3525025 – info@cantinerisveglio.it
Con il patrocinio della Città di Brindisi.




