Al Castello di Carovigno una visita tematica dedicata a Elisabetta Schlippenbach: sabato 17 ottobre, alle 18, con l’Associazione Le Colonne
di Antonio Portolano

CAROVIGNO (BRINDISI) – C’è una storia di donne, cultura e trasformazione sociale custodita tra le sale del Castello Dentice di Frasso di Carovigno e i viali del suo parco. È quella della Contessa Elisabetta Schlippenbach, protagonista di una stagione importante nella vita del maniero e della comunità. Sabato 17 ottobre 2026, alle ore 18, sarà possibile riscoprirla attraverso «Nei luoghi della Contessa», una speciale visita tematica promossa dall’Associazione Le Colonne, in collaborazione con il Comune di Carovigno.
L’iniziativa propone un itinerario tra storia, memoria e paesaggio, seguendo le tracce di una donna che contribuì a trasformare l’antica fortezza in una residenza nobiliare e lasciò un segno anche nella vita culturale e sociale del territorio. Il percorso partirà dalle sale del Castello e proseguirà nel Parco comunale, uno degli spazi maggiormente legati alla memoria della Contessa.

Elisabetta Schlippenbach, la donna oltre il titolo nobiliare
Nata a Graz, in Austria, nel 1872, Elisabetta Schlippenbach arrivò a Carovigno dopo il matrimonio, celebrato nel 1905, con il conte Alfredo Dentice di Frasso. La sua figura, tuttavia, non si esaurisce nel ruolo di aristocratica vissuta tra le mura del Castello.
Donna colta, appassionata di letteratura e attenta alle condizioni femminili, negli anni Venti promosse una scuola di tessitura destinata alle giovani del territorio. Un’esperienza che offriva la possibilità di apprendere un mestiere e contribuì alla diffusione delle caratteristiche «stoffe di Carovigno».
Fu anche autrice di opere letterarie e di un’autobiografia, pubblicata in traduzione italiana nel 2007, nella quale raccontò le proprie esperienze personali, le difficoltà affrontate e il confronto con le convenzioni sociali del suo tempo. La sua biografia è stata inoltre inserita nella raccolta nazionale «L’Italia delle donne», nell’ambito di una candidatura presentata dalla Biblioteca Arcivescovile «Annibale De Leo» di Brindisi.

Dalle sale del Castello alla storia di una famiglia
La visita del 17 ottobre inizierà all’interno del Castello Dentice di Frasso, uno dei monumenti più rappresentativi di Carovigno, riconoscibile per la particolare pianta triangolare e per le tre torri di forme differenti.
Il maniero, le cui origini risalgono probabilmente all’epoca normanna, attraversò numerose trasformazioni architettoniche. All’inizio del Novecento fu interessato da importanti interventi di restauro, che contribuirono a consolidarne il carattere di residenza aristocratica.
Attraverso testimonianze e racconti, i partecipanti potranno approfondire la storia dell’edificio, il legame tra Elisabetta Schlippenbach e Carovigno e la vita quotidiana nella dimora.
L’intento dell’Associazione Le Colonne è proporre una lettura del patrimonio storico che vada oltre gli aspetti architettonici, mettendo al centro le persone e le vicende che hanno contribuito a definire l’identità dei luoghi.

Il Parco della Contessa, tra natura e memoria
Dalle sale del Castello, l’itinerario proseguirà all’esterno, nel Parco comunale, conosciuto anche come Parco della Contessa.
Il giardino rappresenta una parte significativa della storia di Elisabetta Schlippenbach. Nato come spazio privato collegato alla residenza nobiliare, fu sviluppato nei primi decenni del Novecento per volontà della Contessa e del marito, su progetto del botanico leccese Francesco Ingrosso.
Il disegno del parco si ispirava alla tradizione dei grandi giardini europei, con percorsi organizzati secondo criteri di simmetria e proporzione. Una parte dell’area ospitava inoltre un orto botanico sperimentale, dedicato allo studio e alla coltivazione di diverse specie vegetali.
Il passaggio dal Castello al giardino costituisce uno degli elementi distintivi della visita del 17 ottobre. Consentirà di osservare il rapporto tra la dimora storica e il paesaggio circostante, ricostruendo anche il significato personale che questi ambienti ebbero nella vita della Contessa.

Le Colonne, il patrimonio culturale diventa racconto
Con «Nei luoghi della Contessa», l’Associazione Le Colonne – presieduta da Anna Cinti – prosegue il proprio impegno nella valorizzazione del patrimonio storico e culturale del territorio brindisino, attraverso iniziative che avvicinano i visitatori ai luoghi e alle vicende della memoria collettiva.
La collaborazione con il Comune di Carovigno permette di proporre un’esperienza che unisce conoscenza storica, divulgazione culturale e scoperta del paesaggio. Un approccio che contribuisce a rendere il Castello non soltanto un monumento da visitare, ma uno spazio attraverso il quale comprendere l’evoluzione della comunità.
L’appuntamento del 17 ottobre offrirà così l’occasione di conoscere più da vicino una protagonista della storia locale e di riscoprire, attraverso la sua biografia, una parte del patrimonio culturale di Carovigno.

Informazioni utili e prenotazioni
- Evento: «Nei luoghi della Contessa»
- Data: sabato 17 ottobre 2026
- Orario: ore 18
- Luogo di ritrovo: Castello Dentice di Frasso, via Sant’Anna 2, Carovigno (Brindisi)
- Percorso: sale del Castello e Parco comunale
- Organizzazione: Associazione Le Colonne
- In collaborazione con: Comune di Carovigno
- Partecipazione: prenotazione obbligatoria, posti limitati
- Costi e prenotazioni: www.pastpuglia.it




