La fiaba russa di Vassilissa arriva al Teatro Don Bosco di Brindisi domenica 22 febbraio alle 18 per la rassegna Famiglie a teatro
di Antonio Portolano
BRINDISI – Una bambina troppo buona, una bambola magica, un bosco oscuro e una casa selvaggia con occhi di fuoco. È la trama archetipica di Vassilissa e la Babaracca, ispirato alla celebre fiaba russa “Vassilissa la Bella” (Vasilisa Prekrasnaya), che arriva a Brindisi domenica 22 febbraio alle 18 al Teatro Don Bosco nell’ambito della rassegna Tutte le storie del mondo – Famiglie a teatro, stagione 2025-2026 dedicata all’infanzia e alle famiglie.

Lo spettacolo e i fatti
La rassegna è ideata e promossa dal Centro di Produzione Teatrale Factory – Teatri del Nord Salento. In scena la compagnia Kuziba, che torna a Brindisi dopo aver incantato il pubblico lo scorso anno con “Nella stanza di Barbablù”.
“Vassilissa e la Babaracca” racconta la storia di Vassilissa, una bambina sempre pronta ad accontentare gli altri pur di essere amata. Alla morte della madre riceve una bambolina magica che può aiutarla nei momenti difficili. Quando il padre si risposa, la matrigna la manda nel bosco a cercare il fuoco dalla temibile strega Baba Jaga, che vive nella Babaracca, una casa selvaggia con occhi di fuoco. Con l’aiuto della bambola e affrontando prove impossibili, Vassilissa impara l’importanza di dire “no” e di affermare se stessa, scoprendo che non è necessario rinunciare alla propria identità per essere amati.
In scena Bruno Soriato e Annabella Tedone. Il disegno luci è di Tea Primiterra, le scene di Bruno Soriato, le musiche originali di Mirko Lodedo e Francesco Bellanova per Casarmonica Edizioni, i costumi di Raffaella Giancipoli, tecnico di scena Angelo Piccinni, cura della produzione Annabella Tedone, regia Raffaella Giancipoli.
Lo spettacolo è sostenuto da Explorer/Spazio PolArtis, Res Extensa, Sistema Garibaldi, Armamaxa Residenza Teatrale, Teatro delle Condizioni Avverse. Si ringraziano Compagnia Burambò e Senza Piume Teatro.

Genere: Teatro d’attore per ragazzi e famiglie.
Età consigliata: dai 6 anni in su.
Durata: 50 minuti.
Ingresso: 6 euro per adulti e bambini.
Il contesto culturale e territoriale
Le stagioni sono ideate e promosse dal Centro di Produzione Teatrale Factory/Teatri del Nord Salento, diretto da Tonio De Nitto, in collaborazione con Meridiani Perduti Teatro e Inti Luigi D’Elia, con il sostegno di Comune di Brindisi, Regione Puglia e Ministero della Cultura, in collaborazione con la Fondazione Nuovo Teatro Verdi, Teatro Don Bosco/Salesiani di Brindisi e Ministero dei Sogni – Mediaporto Brindisi.
I cartelloni si svilupperanno tra il Nuovo Teatro Verdi e il Teatro Don Bosco, due luoghi simbolo della vita culturale cittadina .
In questo quadro, “Vassilissa e la Babaracca” si inserisce come proposta di teatro per ragazzi a Brindisi capace di unire qualità artistica e valore pedagogico. La figura di Vassilissa diventa una metafora contemporanea sull’autodeterminazione, sull’educazione emotiva e sulla necessità di costruire un’identità solida anche nell’infanzia.
La compagnia Kuziba nasce nel 2009 dall’incontro di Annabella Tedone, Raffaella Giancipoli e Bruno Soriato ed evoca metaforicamente il “Kuziba”, un diavoletto della fantasia yiddish che vive nelle crepe della terra. Il nome riflette l’idea di un teatro vivo e partecipato, capace di uscire dagli spazi convenzionali e coinvolgere il pubblico nei processi creativi.

Il prossimo appuntamento
Domenica 8 marzo alle 18 al Teatro Don Bosco di Brindisi è in programma Factory Compagnia Trasadriatica con “Piccolo Sushi”, con Michela Marrazzi, drammaturgia e regia di Tonio De Nitto.
Informazioni e prenotazioni
Per info e prenotazioni:
338 7733796 – 349 4490606




