Sovraindebitamento, una via d’uscita possibile

Un imprenditore preoccupato per l'indebitamento della sua azienda, immagine realistica generata con Dall-E

Confesercenti Brindisi accende i riflettori sugli strumenti legali per uscire dalla crisi debitoria. Sovraindebitamento e Codice della Crisi

di Antonio Portolano

BRINDISI – Affrontare il sovraindebitamento non come una colpa, ma come una condizione economica da governare con strumenti giuridici adeguati. È questa la missione che guida il convegno “Sovraindebitamento. Una via d’uscita è possibile”, promosso da Confesercenti della Provincia di Brindisi, in programma venerdì 16 gennaio alle ore 15.30 presso la sede di via Rubini 12 a Brindisi.

La missione del convegno: ridare prospettiva a famiglie e imprese

L’iniziativa nasce dall’esigenza, sempre più avvertita sul territorio, di fornire risposte concrete a cittadini, piccoli imprenditori e professionisti schiacciati da debiti non più sostenibili. In un contesto economico ancora fragile, il rischio non è solo finanziario, ma anche sociale: l’esclusione dal circuito produttivo e la perdita di dignità personale e professionale.

Sovrindebitamento, la locandina dell’evento

Un quadro normativo che offre soluzioni concrete

Il convegno si propone come momento di approfondimento tecnico e operativo sugli strumenti messi a disposizione dall’ordinamento giuridico italiano, oggi confluiti nel Codice della Crisi d’Impresa e dell’Insolvenza, che consente a soggetti sovraindebitati di ripartire attraverso procedure regolate e trasparenti .

Al centro dell’attenzione vi è la esdebitazione, beneficio legale che permette alla persona fisica di essere liberata dai debiti residui non soddisfatti al termine di una procedura concorsuale. Non si tratta di una scorciatoia, ma di un percorso strutturato che mira a riequilibrare il rapporto tra debitore e creditori, salvaguardando al tempo stesso la continuità economica e la dignità della persona.

Il contributo delle esperte e l’approccio operativo

A guidare il confronto saranno Anna Calzolari, dottoressa esperta della materia, e Giampaola Gambino, avvocata specializzata, chiamate a illustrare con un taglio pratico le diverse procedure previste dalla legge, i requisiti di accesso e i benefici per le varie categorie coinvolte: consumatori, imprese minori, professionisti e aziende agricole.

L’impostazione dell’incontro non è accademica, ma orientata alla comprensione concreta dei passaggi necessari per affrontare una situazione di crisi debitoria, superando la disinformazione che spesso impedisce ai soggetti in difficoltà di ricorrere a strumenti legali efficaci.

Il ruolo degli OCC e le fasi della ristrutturazione del debito

Un focus specifico sarà dedicato alle fasi operative dei piani di ristrutturazione dei debiti e al ruolo degli Organismi di Composizione della Crisi (OCC), figure centrali nel nuovo impianto normativo. Gli OCC rappresentano il punto di equilibrio tra esigenze del debitore e diritti dei creditori, accompagnando il percorso di risanamento con competenza tecnica e garanzie di legalità .

Al termine delle relazioni, lo spazio riservato alle domande del pubblico consentirà di affrontare dubbi tecnici e casi specifici, rafforzando la funzione informativa e di servizio dell’iniziativa.

Un messaggio al territorio: la crisi si può gestire

«In un contesto economico ancora complesso, molte famiglie e piccole realtà imprenditoriali si trovano in una situazione di sofferenza finanziaria che appare senza uscita» spiegano gli organizzatori, sottolineando come l’obiettivo dell’incontro sia informare il territorio dell’esistenza di strumenti legali per gestire il debito in modo sostenibile, tutelando la dignità della persona e favorendo una nuova partecipazione attiva all’economia locale.

Il convegno promosso da Confesercenti Brindisi si inserisce così in una strategia più ampia di supporto al tessuto produttivo, ribadendo che la conoscenza delle regole è il primo passo per trasformare una crisi in un’opportunità di ripartenza.