Giovedì 22 Ottobre 2026

Persone, aziende, storie, eccellenze da e per la Puglia

Economia

SNIM 2026, la nautica del Sud punta su imprese e lavoro

Dal 22 al 26 ottobre al Marina di Brindisi il confronto con Ambrosetti, i forum industriali, il patto per i giovani, la sostenibilità e i grandi cantieri nazionali

di Direttore responsabile

· 16 min di lettura

SNIM 2026, flyboard
Decolla lo SNIM 2026

Dal 22 al 26 ottobre al Marina di Brindisi il confronto, i forum, il patto per i giovani, la sostenibilità e i grandi cantieri nazionali

Brindisi prova a trasformare un salone nautico in una piattaforma di sviluppo industriale per il Mezzogiorno. Dal 22 al 26 ottobre 2026, la 22ª edizione dello SNIM – Salone Nautico di Puglia (si apre in una nuova scheda) riunirà al Marina di Brindisi imprese, cantieri navali, istituzioni, università e scuole attorno a tre questioni decisive: come rafforzare la filiera produttiva, quali competenze servono alle aziende e come rendere più competitiva e sostenibile la Blue Economy. Cinque giornate nelle quali la nautica diventa il punto di incontro tra economia, innovazione, formazione professionale e politiche industriali.

Tra gli appuntamenti di maggiore rilievo figurano il confronto strategico promosso da Confindustria Brindisi (si apre in una nuova scheda) e The European House – Ambrosetti (TEHA) (si apre in una nuova scheda) su governance, sostenibilità e competitività, il primo Forum delle Imprese Nautiche del Mezzogiorno, il Forum delle Professioni del Mare con la prevista firma del Patto per i Giovani della Nautica Brindisina, la seconda Giornata della Sostenibilità dedicata anche all’idrogeno e alle rinnovabili e la tavola rotonda con i vertici dei grandi cantieri nazionali. A questi si aggiungono l’hackathon per l’imprenditoria giovanile, il Villaggio della Formazione, il Villaggio dello Sport e gli incontri dedicati alla tutela ambientale e alla cultura del mare.

L’edizione 2026 si annuncia con circa 180 espositori, oltre 300 imbarcazioni e una superficie espositiva di 20mila metri quadrati, secondo i dati diffusi in occasione della presentazione ufficiale del 9 ottobre a Bari. Numeri che danno la misura della manifestazione, ma che non esauriscono il suo significato. La sfida è fare dello SNIM uno strumento capace di generare relazioni industriali, opportunità commerciali, formazione e occupazione anche oltre i cinque giorni della fiera.

Giovedì 22 ottobre, l’inaugurazione e il confronto con Ambrosetti

La prima giornata dello SNIM 2026 prenderà avvio alle 9:30 nello spazio del Progetto RETE con la registrazione dei partecipanti all’hackathon «Dal Mare alle Opportunità», iniziativa dedicata allo sviluppo di progetti imprenditoriali collegati all’economia del mare.

Alle 10:30, nella Sala Conferenze 1 del Marina di Brindisi, si svolgerà la cerimonia inaugurale della 22ª edizione, con il tradizionale taglio del nastro alla presenza delle autorità civili, militari e dei rappresentanti istituzionali.

Dopo i saluti introduttivi di Giuseppe Meo, presidente dello SNIM, e Claudio Gorelli, presidente del Marina di Brindisi, sono previsti gli interventi del sindaco Giuseppe Marchionna, del presidente della Regione Puglia Antonio Decaro, di Piero Formenti, presidente di Confindustria Nautica, e di Vincenzo Cesareo, presidente della Camera di Commercio Brindisi-Taranto.

Alle 11:30 si entrerà nel vivo delle questioni economiche con uno degli appuntamenti strategici dell’intera manifestazione: «Governance, sostenibilità e innovazione: le sfide della transizione per imprese, filiere e territori», promosso da Confindustria Brindisi e The European House – Ambrosetti (TEHA).

Il confronto, in programma fino alle 13:30 nella Sala Conferenze 1, sarà dedicato alle nuove sfide ESG, alla competitività industriale e alle opportunità di crescita del sistema produttivo meridionale.

L’iniziativa porta all’interno del Salone Nautico una riflessione che supera i confini del settore. La transizione energetica e ambientale, l’evoluzione delle filiere produttive e la capacità di attrarre investimenti sono questioni che riguardano l’intera economia del Mezzogiorno.

Il contributo di The European House – Ambrosetti assume particolare rilievo proprio per la possibilità di collegare la dimensione territoriale dello SNIM a una lettura più ampia delle trasformazioni industriali, della competitività e dei modelli di governance. Per Brindisi, territorio interessato da una complessa riconversione produttiva ed energetica, il confronto rappresenta un’occasione per discutere come trasformare i cambiamenti in nuove opportunità per le imprese.

Giornata della sostenibilità, DITNE

Idrogeno, rinnovabili e rigenerazione urbana nella seconda Giornata della Sostenibilità

Nel pomeriggio di giovedì 22 ottobre, dalle 15 alle 18:30, si svolgerà la seconda Giornata della Sostenibilità, organizzata dallo SNIM in collaborazione con il Distretto Tecnologico Nazionale sull’Energia (DiTNE).

I saluti istituzionali saranno affidati a Giuseppe Meo, Arturo De Risi, presidente del DiTNE, Eugenio Di Sciascio, assessore regionale, e Francesco Cosa, assessore alle Attività produttive del Comune di Taranto.

Alle 15:30 la prima sessione affronterà «Il ruolo dell’idrogeno e delle rinnovabili nella decarbonizzazione della Blue Economy». Interverranno il sindaco Giuseppe Marchionna, Francesco Di Leverano, segretario generale dell’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Meridionale, Giulia Monteleone, responsabile del Dipartimento Tecnologie Energetiche e Fonti Rinnovabili dell’ENEA, Andrea Pietra di Isotta Fraschini Motori, Marco Cappeddu, presidente del Comitato ESG di Confindustria Nautica, e Massimo Labruna, amministratore delegato di AS Labruna.

L’incontro metterà al centro le tecnologie necessarie per ridurre le emissioni delle attività nautiche e marittime. Dall’impiego delle fonti rinnovabili ai nuovi sistemi di propulsione, la sostenibilità rappresenta una delle principali direttrici di trasformazione della nautica, con conseguenze sulle imprese, sugli investimenti e sulle competenze professionali.

Alle 17 seguirà «ALIS rigenera l’Italia», incontro strategico della Commissione Rigenerazione Urbana di ALIS. Con Giuseppe Marchionna e Francesco Cosa interverranno Francesco Mastro, presidente dell’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Meridionale, Luigi Goffredo, responsabile dello sviluppo immobiliare di Costim, Andrea Amoretti, amministratore delegato di P3 Logistic Parks, e Nicolò Berghinz, responsabile delle Relazioni esterne e dello Sviluppo strategico di ALIS.

Modererà Gabriele Barucco, amministratore delegato di Relatus, consigliere ALIS e presidente della Commissione Rigenerazione Urbana. Le conclusioni istituzionali saranno affidate al viceministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Edoardo Rixi.

Il collegamento tra nautica, transizione energetica e rigenerazione urbana amplia il campo della discussione. Porti, infrastrutture, aree produttive e logistica diventano parte di un sistema nel quale sostenibilità e investimenti devono procedere insieme.

Parallelamente, nello spazio del Progetto RETE, l’hackathon «Dal Mare alle Opportunità» proporrà alle 10 la presentazione delle attività RETE@SNIM 2026, alle 11 un modulo formativo sul Business Model Canvas e alle 15 un confronto con le imprese che vedrà l’intervento di Giuseppe Danese, presidente di Confindustria Brindisi. Dalle 15:30 alle 17 i partecipanti lavoreranno con i tutor allo sviluppo delle prime idee imprenditoriali.

Snim 2025 un momento del convegno su lavoro e formazione

Venerdì 23 ottobre, formazione e nuove professioni della cantieristica

La seconda giornata sarà caratterizzata da due appuntamenti centrali per il futuro industriale della nautica meridionale: il Forum delle Professioni del Mare al mattino e il primo Forum delle Imprese Nautiche del Mezzogiorno nel pomeriggio.

Dalle 9:30 alle 13:30, nella Sala Conferenze 1, il Forum delle Professioni del Mare 2026 affronterà il tema «Restare, Crescere, Salpare: le nuove competenze della cantieristica navale per i giovani di Puglia».

L’obiettivo è mettere in relazione i fabbisogni professionali delle imprese con l’offerta formativa, individuando percorsi capaci di preparare nuove figure specializzate e favorire l’occupazione giovanile.

Dopo l’accoglienza e la proiezione di un video sulla cantieristica navale pugliese tra alta tecnologia e maestria artigiana, alle 10 la prima sessione sarà dedicata alle strategie istituzionali per la formazione e il lavoro.

Interverranno Giuseppe Meo, Giuseppe Silipo, direttore generale dell’Ufficio scolastico regionale per la Puglia, Francesco Cupertino, direttore del Dipartimento Lavoro e Formazione della Regione Puglia, Monica Calzetta, dirigente della Sezione Formazione regionale, e Rossana Ercolano, responsabile del Sistema delle Competenze della Regione.

Dalle 10:25 sarà dato spazio alle testimonianze di chi ha già completato un percorso IFTS, attraverso il confronto tra uno studente diplomato e un tutor aziendale di cantiere. Un’esperienza utile per comprendere come la formazione possa tradursi in competenze direttamente spendibili nel settore nautico.

Alle 10:45 arriverà uno dei momenti più concreti: la presentazione di due nuovi corsi IFTS in modalità duale destinati al territorio di Brindisi, con una formazione che integra apprendimento teorico ed esperienza pratica.

Interverranno Paola Apollonio, presidente di Re.Na Puglia, Lucia Portolano, dirigente scolastica dell’ITET Carnaro, Rita De Vito, dirigente dell’IISS Ferraris, Silvio Busico, presidente di ITS Mobilità, Giuseppa Antonaci, presidente di ITS Turismo, Alberto La Tegola dell’Università del Salento, Anna Cammalleri, già direttore generale dell’Ufficio scolastico regionale, e Gaetano Mesto di IFOA Area Puglia.

Alle 11:15 il confronto si sposterà sull’occupabilità attraverso un dialogo diretto tra studenti e imprenditori. Con Giuseppe Danese, nella veste di presidente del Distretto Nautico Puglia, parteciperanno Donato Di Palo, amministratore delegato di Piloda Shipyard, Nicolò Berghinz di ALIS e rappresentanti aziendali di Fincantieri, Isotta Fraschini Motori e Gruppo Grimaldi.

Il confronto sarà costruito sulle domande dei giovani alle imprese, con l’obiettivo di approfondire le competenze richieste, i percorsi di inserimento e le prospettive occupazionali.

Dalle 12 alle 12:45 sarà la volta della cooperazione europea e dei progetti per la Blue Economy. Interverranno Marcello De Pace di CIOFS-FP Puglia per il progetto PortAbility, Davide De Nicolò di Tecnopolis per IN4BLUE, Mario Massimo Foglia del Politecnico di Bari per A regola di Mare e Valeria Patruno di ARTI Puglia per ADRIONWIND.

Dopo le conclusioni istituzionali dell’assessore regionale Eugenio Di Sciascio, previste dalle 12:45 alle 13:15, si arriverà alla firma del Patto per i Giovani della Nautica Brindisina, in programma dalle 13:15 alle 13:30.

La portata dell’iniziativa dipenderà dagli impegni che saranno assunti e dalla loro capacità di tradursi in percorsi formativi e opportunità di inserimento professionale. Per il territorio brindisino, la disponibilità di personale qualificato rappresenta uno dei fattori necessari per rafforzare la competitività della cantieristica e dei servizi nautici.

Snim 2025, una veduta del Marina di Brindisi

Il paesaggio visto dal mare e la formazione dei nuovi imprenditori

Sempre venerdì 23 ottobre, alle 9:30, proseguirà nello spazio del Progetto RETE l’hackathon «Dal Mare alle Opportunità», con una seconda giornata dedicata alla trasformazione delle idee in proposte imprenditoriali.

I partecipanti seguiranno moduli su problem solving, pitch e storytelling, prima di lavorare al perfezionamento dei progetti con il supporto dei tutor.

Alle 11, nell’Anfiteatro, è previsto anche il primo degli incontri culturali organizzati dal CSI e dall’Università del Salento. Paolo Gull, professore associato di Archeologia del Dipartimento di Beni Culturali, terrà la conferenza «Il paesaggio visto dal mare».

L’intervento offrirà una lettura archeologica e topografica del territorio costiero dalla prospettiva del navigante, ricostruendo il rapporto tra approdi, insediamenti, conformazione delle coste e rotte marittime nel corso dei secoli.

Nel pomeriggio, alle 15:15, l’hackathon riprenderà con i saluti istituzionali del presidente dello SNIM Giuseppe Meo. Alle 15:30 i gruppi presenteranno i progetti davanti alla giuria e dalle 16:30 alle 17 si svolgerà la premiazione dei team vincitori.

L’iniziativa, promossa nell’ambito del Progetto RETE dal Dipartimento per le Politiche Giovanili della Presidenza del Consiglio dei Ministri e da Invitalia, punta ad avvicinare i giovani agli strumenti dell’autoimprenditorialità, collegando formazione, innovazione e opportunità dell’economia del mare.

Il primo Forum delle Imprese Nautiche del Mezzogiorno

Alle 15 di venerdì 23 ottobre, nella Sala Conferenze 1, si aprirà il primo Forum delle Imprese Nautiche del Mezzogiorno, intitolato «La nautica per lo sviluppo del Mezzogiorno: imprese, territori e nuove opportunità».

È uno degli appuntamenti di maggiore rilievo economico dello SNIM 2026. L’incontro nasce per affrontare le prospettive di crescita della filiera nautica meridionale, dall’organizzazione industriale all’internazionalizzazione, dalla rappresentanza delle imprese alla disponibilità di competenze specializzate.

Ad aprire i lavori saranno Giuseppe Meo presidente SNIM e Giuseppe Danese, presidente di Confindustria Brindisi e del Distretto Nautico Puglia.

La prima sessione, dedicata ai numeri, agli scenari e alle prospettive della nautica, vedrà gli interventi di Tommaso Filí, dell’Ufficio Studi di Confindustria Nautica, e di Alessandro Battaglia, referente nazionale di CNA Nautica.

Il confronto su rappresentanza, internazionalizzazione e competenze coinvolgerà Marco Monsurrò, vicepresidente di Confindustria Nautica con delega al Mezzogiorno, Barbara Cimmino, vicepresidente di Confindustria con delega all’internazionalizzazione, e Stefano Salvatore Cristaldi, dell’Agenzia ICE, per gli aspetti legati alla formazione.

Una sessione sarà riservata alle testimonianze e ai contributi operativi degli imprenditori della filiera, per mettere in relazione gli orientamenti strategici con le esigenze concrete delle aziende.

Il confronto istituzionale coinvolgerà i presidenti delle Regioni Puglia e Calabria, Antonio Decaro e Roberto Occhiuto.

Le politiche industriali e le strategie nazionali saranno affrontate da Amerigo Splendori, direttore generale dei Servizi Territoriali del Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT), e da Gimmi Cangiano, presidente dell’Intergruppo parlamentare per la Nautica.

Le conclusioni istituzionali saranno affidate a Pierpaolo Ribuffo, capo del Dipartimento per le Politiche del Mare della Presidenza del Consiglio dei Ministri.

Il tema di fondo riguarda la capacità del Mezzogiorno di partecipare alla crescita della nautica non soltanto attraverso il turismo e i porti turistici, ma anche con una maggiore presenza nelle attività di produzione, manutenzione, componentistica, servizi e innovazione.

L’obiettivo è contribuire alla costruzione di una filiera più integrata, capace di intercettare commesse, rafforzare le relazioni con i grandi gruppi industriali e sostenere l’occupazione qualificata.

Snim 2025, imbarcazioni al Marina di Brindisi

Sviluppo sostenibile del mare e tutela delle aree protette

Sempre venerdì 23 ottobre, alle 16, nella Sala Conferenze 2, l’Osservatorio Nazionale Tutela del Mare (ONTM) organizzerà una tavola rotonda sullo sviluppo sostenibile del mare.

Tra gli interventi programmati figurano Maria Alessandra Gallone, presidente dell’ISPRA, Maurizio Pinna e Rita Auriemma dell’Università del Salento, Margherita Maiani, segretaria generale di Plastic Free Onlus, Alessandro Ciccolella, direttore dell’Area Marina Protetta di Torre Guaceto, Marco D’Adamo, direttore dell’Area Marina Protetta di Porto Cesareo, e Maurizio Maglio, presidente di Confcommercio Lecce.

Il programma prevede le conclusioni istituzionali di un delegato del sottosegretario al Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza energetica Claudio Barbaro. Modererà Eleonora Cerroni, delegata allo sport dell’ONTM.

Il confronto metterà in relazione attività economiche, protezione degli ecosistemi e valorizzazione del patrimonio marino. Una questione particolarmente rilevante per la Puglia, dove la qualità ambientale delle coste costituisce anche una risorsa per il turismo e la nautica da diporto.

Sabato 24 ottobre, vela inclusiva e grandi cantieri nazionali

La terza giornata si aprirà alle 9 nello specchio acqueo del Marina di Brindisi con la tappa conclusiva del Campionato regionale Hansa 303, appuntamento dedicato alla vela inclusiva.

La regata è organizzata da GV3 in collaborazione con l’VIII Zona della Federazione Italiana Vela, Italian Hansa Class, Marina di Brindisi, Comune di Brindisi e Puglia 2026. L’obiettivo è valorizzare lo sport come occasione di partecipazione e accessibilità, senza barriere.

Alle 10, nello spazio del Progetto RETE, prenderanno avvio le attività di formazione e orientamento al lavoro. Il primo modulo, dalle 10 alle 11:30, sarà dedicato al «Check Up Professione».

Alle 10:30, nella Sala Conferenze 1, lo SNIM ospiterà un’altra iniziativa di particolare rilievo: la tavola rotonda «Il valore della nautica per lo sviluppo dei territori», dedicata al contributo strategico del Mezzogiorno.

Dopo i saluti del presidente Giuseppe Meo, è previsto il confronto con alcuni dei principali protagonisti dell’industria nautica italiana. Il programma indica Marco Valle, amministratore delegato di Azimut|Benetti Group, e Barbara Amerio, amministratrice delegata di Amer Yachts.

Risultano invece ancora in attesa di conferma Pierroberto Folgiero, amministratore delegato di Fincantieri, Ugo Pellegrino, amministratore delegato di Arcadia Yachts, e Diego Michele Deprati, amministratore delegato di Baglietto. In attesa di conferma anche la partecipazione dell’assessore regionale Eugenio Di Sciascio.

A moderare sarà Maurizio Bulleri, giornalista di Sky.

La presenza dei grandi gruppi industriali offrirà l’occasione per mettere a confronto modelli produttivi, strategie di mercato e prospettive delle filiere territoriali.

Il nodo economico è significativo: la crescita della nautica nel Sud richiede la capacità di intercettare attività ad alto valore aggiunto, costruire rapporti stabili con i grandi cantieri e valorizzare competenze tecnologiche e artigianali già presenti sul territorio.

Alle 11, nell’Anfiteatro, proseguirà il ciclo di incontri culturali organizzati dal CSI e dall’Università del Salento.

Massimo Raffa, professore associato di Musicologia e Storia della Musica del Dipartimento di Beni Culturali, terrà la conferenza «Il mare e la musica», dedicata al rapporto tra elemento marino e creazione sonora.

L’incontro attraverserà le rappresentazioni del mito classico e le composizioni dell’età moderna, approfondendo il modo in cui il mare è stato tradotto in ritmo, timbro e metafora musicale.

Dalle 11:30 alle 13, nello spazio RETE, si svolgerà il modulo «Fare Impresa con l’Intelligenza Artificiale», dedicato alle opportunità offerte dalle nuove tecnologie per lo sviluppo di attività economiche.

Nel pomeriggio, dalle 15 alle 17, saranno attivi lo Sportello Servizi del Progetto RETE e lo sportello informativo sugli incentivi di Resto al Sud 2.0.

Snim, annullo filatelico_ Locandina

Domenica 25 ottobre, l’annullo filatelico e RETE aperta alla comunità

La quarta giornata dello SNIM affiancherà alle attività espositive due iniziative dedicate alla valorizzazione della manifestazione e al coinvolgimento della comunità.

Presso lo stand di Poste Italiane, al Marina di Brindisi, sarà disponibile uno speciale annullo filatelico dedicato alla 22ª edizione del Salone Nautico di Puglia.

Il servizio temporaneo prevede un annullo figurato celebrativo con il riferimento ufficiale alla manifestazione. Presso lo stand saranno disponibili folder, cartoline e carte-valori destinati agli appassionati e ai collezionisti.

L’iniziativa inserisce lo SNIM anche nel circuito delle manifestazioni valorizzate attraverso la filatelia, contribuendo a conservare una testimonianza della sua storia e del legame con Brindisi.

Dalle 10 alle 13, nello spazio del Progetto RETE, si svolgerà invece «RETE aperta alla comunità», un open day rivolto a giovani, famiglie e soggetti interessati alle opportunità formative e imprenditoriali.

L’incontro consentirà di conoscere i servizi disponibili, i percorsi di orientamento e gli strumenti di accompagnamento all’autoimprenditorialità.

L’obiettivo è rendere accessibili a una platea più ampia le opportunità offerte dal progetto nazionale, collegando le aspirazioni dei giovani alle possibilità di costruire nuove attività economiche.

Lunedì 26 ottobre, innovazione digitale, arte e fiscalità della nautica

L’ultima giornata dello SNIM 2026 si aprirà alle 9 nello spazio del Progetto RETE con il modulo «Leadership e Team Working», in programma fino alle 11.

Alle 11, nell’Anfiteatro, si svolgerà il terzo incontro culturale organizzato dal CSI e dall’Università del Salento, dedicato ai «Paesaggi costieri nella pittura salentina tra Otto e Novecento».

Relatore sarà Massimo Guastella, professore associato di Storia dell’Arte Contemporanea del Dipartimento di Beni Culturali dell’Università del Salento.

L’intervento proporrà una ricostruzione storico-artistica della rappresentazione delle coste pugliesi e meridionali tra il XIX e il XX secolo, attraverso le opere dei pittori che hanno interpretato il paesaggio marino e l’identità del territorio.

Alle 11:15, nello spazio RETE, prenderà avvio il modulo «Fare Impresa con un’App», dedicato alle opportunità di sviluppo imprenditoriale attraverso gli strumenti digitali. L’attività proseguirà fino alle 13:15.

Dalle 15 alle 16 è previsto lo sportello conclusivo di orientamento e servizi.

Alle 15:30, nella Sala Conferenze 1, si aprirà l’ultimo appuntamento tecnico-professionale di particolare interesse per gli operatori economici: «IVA e Dogane».

L’incontro, in programma fino alle 19:30, è organizzato dall’Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di Brindisi in collaborazione con Il Sole 24 ORE Professionale e SNIM.

Relatore sarà Benedetto Santacroce, avvocato tributarista e presidente del Comitato scientifico del Modulo IVA del Sole 24 ORE.

Saranno approfonditi la disciplina degli scambi internazionali, i rapporti operativi tra IVA e dogane, il sistema delle sanzioni e i controlli che interessano le imprese della nautica da diporto e della logistica marittima.

L’appuntamento è accreditato ai fini della formazione professionale continua e offrirà agli operatori un’occasione di aggiornamento su questioni fiscali e doganali che incidono direttamente sulle attività commerciali del comparto.

Snim 2025, gli stand delle scuole

Dal 22 al 26 ottobre, il Villaggio della Formazione e lo sport inclusivo

Accanto agli appuntamenti distribuiti nelle cinque giornate, lo SNIM 2026 ospiterà attività permanenti rivolte a imprese, studenti, famiglie e appassionati del mare.

Nel Villaggio della Formazione, l’ITET Carnaro-Marconi-Flacco-Belluzzi proporrà un simulatore navale di plancia per le manovre portuali, attività di carteggio nautico e dimostrazioni di robotica subacquea con pilotaggio di droni ROV.

L’IISS Ferraris-De Marco-Valzani presenterà lavorazioni e riparazioni della vetroresina, interventi su impianti elettrici e motori navali, lavorazioni di tappezzeria e visite a bordo delle imbarcazioni.

Le attività offriranno ai visitatori la possibilità di osservare da vicino competenze professionali e tecnologie impiegate nella nautica, avvicinando il mondo della scuola alle esigenze delle imprese.

Il Villaggio dello Sport proporrà invece un programma dedicato alla pratica delle discipline nautiche e all’accessibilità.

La Lega Navale Italiana – Sezione di Brindisi curerà prove di vela, canottaggio in banchina e iniziative dedicate alla sicurezza in mare.

GV3 e Special Olympics organizzeranno prove di vela inclusiva con imbarcazioni Hansa 303, dimostrazioni di indoor rowing con atleti speciali e visite alla barca sociale accessibile Baron.

FIPSAS e Over Fishing Salento proporranno simulatori interattivi di pesca sportiva, kayak fishing, laboratori di biologia marina e la campagna ambientale «A pesca di plastica».

Big Mama Kayak disporrà di un’area di 80 metri quadrati per prove in acqua di kayak marini e canoe, mentre l’Associazione Poseidhome curerà un laboratorio permanente dedicato ai nodi e all’arte marinaresca.

Il Villaggio dello Sport rappresenterà così una componente importante della manifestazione, capace di affiancare all’esposizione delle imbarcazioni esperienze pratiche, educazione ambientale e inclusione sociale.

Il MIMIT incontra le imprese allo stand 79

Per tutte le giornate, dal 22 al 26 ottobre, il Ministero delle Imprese e del Made in Italy sarà presente con le Case del Made in Italy presso lo stand 79.

Il presidio istituzionale offrirà servizi di ascolto e orientamento alle imprese, informazioni sugli incentivi e sulle misure per la competitività, oltre a una presentazione operativa del nuovo Portale della nautica da diporto.

La presenza del Ministero affiancherà ai forum e agli incontri istituzionali un servizio direttamente rivolto agli operatori economici, interessati a conoscere strumenti amministrativi e opportunità di sostegno alle attività produttive.

La 22ª edizione dello SNIM si concluderà lunedì 26 ottobre, dopo cinque giornate di esposizione, confronti industriali, formazione, attività sportive e iniziative culturali. Il programma potrà essere soggetto a variazioni.

La prospettiva che emerge dallo SNIM 2026 va oltre la dimensione fieristica. Brindisi punta a rafforzare il proprio ruolo nella nautica meridionale attraverso una rete che coinvolge produttori, grandi cantieri, istituzioni, ricerca e sistema educativo.

Il confronto con Ambrosetti sulla competitività, il Forum delle Imprese Nautiche del Mezzogiorno, i nuovi percorsi di formazione e il dialogo con i grandi gruppi industriali indicano una direzione precisa: utilizzare la nautica come leva di sviluppo economico e occupazionale.

Per trasformare questa ambizione in risultati duraturi, il passaggio decisivo sarà misurare ciò che resterà dopo il Salone: accordi tra imprese, percorsi professionali effettivamente attivati, investimenti e nuove opportunità di lavoro. È su questi risultati che si misurerà la capacità dello SNIM di contribuire alla crescita della Blue Economy e al futuro industriale di Brindisi e del Mezzogiorno.

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