Plauso di Confesercenti Brindisi per l’ingresso di 19 nuove imprese nell’elenco regionale delle Attività storiche e di tradizione di Puglia
di Antonio Portolano
Nuovo e significativo riconoscimento per il commercio di prossimità del territorio brindisino. Con l’aggiornamento dell’elenco delle Attività storiche e di tradizione di Puglia, entrano ufficialmente 19 nuove realtà commerciali, confermando il valore economico, culturale e sociale delle botteghe storiche.
Un riconoscimento che valorizza identità e memoria
Grande soddisfazione è stata espressa da Confesercenti della provincia di Brindisi e dal proprio CAT – Centro Assistenza Tecnica, per l’ingresso di ben 19 nuove attività commerciali nell’elenco regionale delle Attività storiche e di tradizione di Puglia, ufficializzato con Atto Dirigenziale n. 390 del 18 dicembre 2025.
Tra le eccellenze riconosciute spiccano due attività che hanno ottenuto anche il prestigioso titolo di Patrimonio culturale di Puglia, grazie a oltre 70 anni di attività continuativa: la storica Salumeria Torroni di San Michele Salentino e il celebre Caffè Centrale di Francavilla Fontana. Due realtà simbolo della tradizione commerciale e della vita sociale dei rispettivi centri urbani.

Accanto a queste, altre tre imprese con oltre 40 anni di attività ininterrotta sono state inserite tra le botteghe e i locali storici della regione: Il Panificio e il Central Bar di San Michele Salentino e la storica Savino Merceria di Ostuni. Attività che, nel tempo, hanno saputo mantenere caratteristiche identitarie uniche, diventando punti di riferimento per intere comunità.
Il ruolo della Regione e il supporto di Confesercenti
Il risultato rappresenta un ulteriore motivo di orgoglio per Confesercenti Brindisi, da sempre convinta dell’importanza della promozione e tutela delle attività che custodiscono la memoria storica e l’identità del territorio.
La Regione Puglia, attraverso la L.R. 30/2021, valorizza le attività commerciali, artigianali e della ristorazione che rappresentano una testimonianza storico-culturale del territorio, grazie a un sistema di riconoscimento realizzato in collaborazione con Comuni, Camere di Commercio e associazioni di categoria.
In questo contesto, il CAT Confesercenti Brindisi ha supportato la Regione nella promozione della legge e ha curato con esito positivo tutte le pratiche documentali delle aziende coinvolte, confermando l’esperienza maturata e la qualità del lavoro svolto. Fondamentale anche la collaborazione dei Comuni interessati, che hanno riconosciuto il valore del marchio Attività storiche come leva di sviluppo culturale, economico e turistico dei territori.

Le 19 nuove Attività storiche e di tradizione di Puglia
Le attività complessivamente riconosciute sono: Nestola Cornici di Mesagne; Pescheria Fortunato di San Michele Salentino; Dolce Forno di San Michele Salentino; Il Panificio di San Michele Salentino; Salumeria Torroni di San Michele Salentino; Apruzzi Auto di San Michele Salentino; Central Bar di San Michele Salentino; Ceramiche Carella di Ostuni; Erboristeria Naturamica dottoressa Carella di Mesagne; Bata di Ostuni; Silvia Boutique – Elena Mirò di Ostuni; Savino Merceria di Ostuni; Tetesi Arredamenti di San Michele Salentino; Trasparenze di Ostuni; Prodotti per l’agricoltura – Lerna Francesco di San Michele Salentino; Caffè Centrale Bistrot di Francavilla Fontana; Di Maggio Calzature di Mesagne; Carbone Maria Concetta di Mesagne; Non Solo Frutta Mameli di San Michele Salentino.

Un punto di riferimento per nuove candidature
La Confesercenti di Brindisi, presso la propria sede di via Rubini 12, rimane punto di riferimento informativo per l’istruzione di nuove pratiche finalizzate all’ottenimento del riconoscimento regionale da parte di altre attività commerciali, artigianali o di somministrazione, confermando il ruolo delle botteghe storiche come presidio economico, culturale e identitario del territorio.




