Salvare il Bosco di Santa Teresa, la sfida del WWF Brindisi

Una panoramica del Bosco di Santa Teresa, foto Giovanni Ricupero

Una campagna per proteggere una delle ultime sugherete spontanee di Puglia e restituire alla comunità un patrimonio naturale unico

di Antonio Portolano

Un patrimonio naturale a rischio nel cuore del Brindisino

BRINDISI – Nel territorio di Brindisi esiste un bosco che racconta una storia sempre più rara in Puglia. È il Bosco di Santa Teresa, una delle ultime sugherete spontanee della regione, oggi seriamente minacciata da incendi, bracconaggio e abbandono. Un ecosistema fragile ma di altissimo valore ambientale, al centro della nuova campagna lanciata dal WWF Brindisi: «Salviamo il Bosco di Santa Teresa».

Un vecchio e spettacolare esemplare di sughera a forma di candelabro nel bosco di Santa Teresa, foto Giovanni Ricupero

L’obiettivo è ambizioso e concreto allo stesso tempo: acquistare e riqualificare il bosco, sottraendolo al degrado e trasformandolo in un’oasi naturale protetta, accessibile a tutti e restituita alla collettività. Per farlo, il WWF Brindisi ha avviato una raccolta fondi rivolta a cittadini, grandi donatori e aziende che vogliano assumere un ruolo attivo nella tutela di un patrimonio naturale unico.

Il progetto: tutela ambientale e fruizione consapevole

L’iniziativa non si limita alla conservazione formale dell’area boschiva. Il progetto del WWF Brindisi punta a una riqualificazione ambientale e sociale del Bosco di Santa Teresa, con la creazione di percorsi sensoriali, attività di educazione ambientale e spazi inclusivi, progettati anche per garantire l’accessibilità alle persone con disabilità.

«Dopo oltre 50 anni di impegno nella tutela del territorio, oggi il WWF Brindisi lancia una sfida concreta per restituire valore a uno dei boschi più rari della nostra regione» si legge nel comunicato ufficiale. «Ma per farlo abbiamo bisogno del sostegno della comunità, e in particolare di coloro che possono e vogliono fare la differenza».

Bosco di Santa Teresa, una quercia Vallonea, presente in Italia solo nel Salento, foto Giovanni Ricupero

Parole che chiariscono il senso profondo dell’iniziativa: senza una responsabilità condivisa, la tutela di ecosistemi così fragili rischia di restare un principio astratto.

Il Bosco di Santa Teresa: estensione, storia e valore ecologico

Il Bosco di Santa Teresa rappresenta uno degli ultimi esempi di sughereta mediterranea costiera nel territorio brindisino. Le sugherete spontanee, un tempo più diffuse lungo la fascia adriatica pugliese, sono state progressivamente ridotte dall’urbanizzazione, dagli incendi ricorrenti e dai cambiamenti nell’uso del suolo.

Bosco di Santa Teresa, una sughereta, foto Giovanni Ricupero

Oltre al valore naturalistico, il bosco conserva una forte memoria storica e paesaggistica. Per secoli queste aree hanno svolto una funzione essenziale nella protezione del suolo, nella regolazione del microclima e come habitat per numerose specie animali e vegetali. Oggi, in un contesto segnato dalla crisi climatica e dalla perdita di biodiversità, la sua salvaguardia assume un significato strategico per l’intero territorio.

Proteggere il Bosco di Santa Teresa significa anche ricostruire un legame tra comunità e ambiente, offrendo uno spazio in cui natura, educazione e inclusione possano coesistere.

Salviamo il bosco di Santa Teresa, WWF, manifesto

Donazioni, adozioni simboliche e partecipazione attiva

Un elemento centrale della campagna riguarda il coinvolgimento diretto di donatori e imprese. Il WWF Brindisi invita grandi donatori, aziende e soggetti sensibili ai temi ambientali a farsi partner del progetto, contribuendo in modo significativo alla sua realizzazione e legando il proprio nome a un’azione concreta e duratura.

Una sughereta, Bosco di Santa Teresa, foto Giovanni Ricupero

Le donazioni potranno essere finalizzate anche all’adozione simbolica di porzioni del bosco, che saranno riconosciute pubblicamente con una targa e inserite in un progetto partecipato di valorizzazione del territorio. Un gesto che va oltre il contributo economico e diventa una presa di posizione chiara a favore della tutela ambientale.

Come sostenere la campagna del WWF Brindisi

Per chi desidera contribuire o diventare partner dell’iniziativa «Salviamo il Bosco di Santa Teresa», il WWF Brindisi ha messo a disposizione canali diretti:

📌 Piattaforma di raccolta fondi
https://buonacausa.org/cause/salviamo-il-bosco-di-santa-teresa

📧 Contatto email
brindisi@wwf.it

📸 Instagram
@wwfbrindisi

Strumenti concreti per trasformare l’attenzione in azione e sostenere un progetto che guarda al futuro del territorio.

UnoGenio al fianco del WWF Brindisi

UnoGenio sostiene l’importante campagna del WWF Brindisi per la tutela del Bosco di Santa Teresa. Un’iniziativa che dimostra come la difesa della biodiversità possa diventare un progetto collettivo, capace di generare valore ambientale, culturale e sociale.