Pesca, Coldiretti Puglia: 5 milioni all’acquacoltura

Un impianto di acquacolura, immagine realistica generata con Dall-E

Aperto l’Avviso pubblico per le compensazioni economiche alle imprese acquicole: 5 milioni per sostenere produzione, blue economy e stabilità

di Antonio Portolano

Arriva una misura concreta per sostenere acquacoltura e blue economy in un momento segnato da costi alle stelle, eventi climatici estremi e un mercato instabile. Coldiretti Puglia annuncia l’apertura dell’Avviso pubblico che mette a disposizione 5 milioni di euro per le compensazioni economiche destinate alle aziende acquicole.

Sostegno al settore con l’attivazione dell’Avviso pubblico

L’acquacoltura pugliese vive una fase complessa, stretta tra rincari imprevisti, vulnerabilità produttive e condizioni meteo sempre più imprevedibili. Per offrire un supporto immediato alle imprese, è stato attivato un Avviso pubblico che consente alle aziende acquicole di richiedere compensazioni economiche mirate. Una misura, attesa da tempo, che mira a dare un margine di sicurezza a un comparto strategico per l’economia regionale.

L’intervento punta innanzitutto a fornire un sostegno reale, coprendo costi inattesi e difficoltà operative che possono compromettere la produzione o generare perdite significative. L’altra priorità riguarda la semplificazione amministrativa: procedure chiare, trasparenti e uniformi su tutto il territorio nazionale, così da consentire alle imprese di accedere alle compensazioni in modo rapido e senza incertezze.

Grazie allo sblocco delle risorse finanziarie, l’Avviso diventa operativo e può cominciare a dispiegare effetti immediati, permettendo alle aziende di programmare il lavoro con maggiore stabilità.

La dotazione economica e le modalità di accesso

Le risorse disponibili sono pari a 5 milioni di euro, ripartite in parti uguali tra Unione Europea e quota nazionale. Una cifra che non risolve tutte le criticità del settore, ma rappresenta un aiuto concreto in un periodo di forte instabilità.

Nel caso in cui le richieste dovessero superare la disponibilità totale, è prevista una ripartizione proporzionale, così da garantire comunque un sostegno a tutte le imprese che presenteranno domanda.

Le valutazioni di Coldiretti Puglia

Per Coldiretti Puglia, l’Avviso costituisce un passaggio cruciale per accompagnare la crescita dell’acquacoltura regionale e affrontare con strumenti mirati le criticità produttive. L’organizzazione individua tre aspetti particolarmente positivi: il riconoscimento del valore delle imprese acquicole, che vedono finalmente valorizzato il loro ruolo economico e sociale; la chiarezza delle procedure, grazie a un percorso più semplice e immediato; uno stanziamento dedicato, fondamentale per garantire continuità a un comparto esposto a rischi frequenti.

Il peso economico della pesca e dell’acquacoltura in Puglia

Secondo i dati CREA, il settore della pesca e dell’acquacoltura in Puglia vale 225 milioni di euro. La flotta regionale conta 1.455 battelli, pari al 12,3% del totale nazionale, il 10,5% del tonnellaggio e il 12% della potenza motore. Le principali aree vocate sono Manfredonia, Molfetta, sud Barese e Salento, dove il pescato è rappresentato soprattutto da gamberi, scampi e merluzzi, mentre in mare aperto si sviluppano allevamenti di spigole, ombrine e orate.

Coldiretti richiama inoltre la necessità di garantire tempi certi, trasparenza nelle fasi di controllo e rapidità nella liquidazione degli aiuti, elementi essenziali affinché il sostegno economico possa essere davvero efficace per le imprese coinvolte.

Ricadute attese sul comparto

La misura, pur non risolutiva, offre un contributo significativo per stabilizzare le imprese e permettere loro di affrontare con maggiore sicurezza un settore caratterizzato da alti rischi e forti oscillazioni di mercato. La combinazione di risorse dedicate e procedure semplificate rappresenta un segnale importante di attenzione verso una filiera strategica, che alimenta economia, lavoro e presidio costiero.