Industrie Chimico-Farmaceutiche, Versalis alla guida

Sezione Industrie Chimico-Farmaceutiche di Confindustria Brindisi, la squadra della presidente Vania Lombardi

L’ingegner Vania Lombardi eletta presidente della Sezione Industrie Chimico-Farmaceutiche di Confindustria Brindisi

di Antonio Portolano

«Ringrazio gli associati per l’incarico a Presidente della sezione chimica che sono onorata di ricoprire; si tratta di un settore che esprime un elevato livello di competenze, capacità industriali e passione per le attività svolte». Con queste parole l’ing. Vania Lombardi, manager di Versalis S.p.A., inaugura il nuovo corso della Sezione Industrie Chimico-Farmaceutiche di Confindustria Brindisi, a cui guiderà il mandato 2025-2029.

La nuova governance del settore

Il voto dell’Assemblea Generale ha scelto l’ing. Vania Lombardi come nuova Presidente della sezione, confermandone il ruolo di riferimento per il distretto chimico-farmaceutico brindisino. La sua elezione segna l’avvio di un quadriennio in cui la rappresentanza industriale punta a rafforzare le competenze e le capacità produttive che caratterizzano un comparto centrale per il territorio. La squadra eletta, espressione delle imprese associate, accompagnerà la Presidente nel percorso di dialogo con le istituzioni locali e con il sistema nazionale di Confindustria, in una fase in cui l’evoluzione tecnologica e organizzativa richiede una governance più coesa.

Il contesto economico e industriale

Il settore chimico-farmaceutico, storicamente uno dei motori industriali dell’area, si trova oggi a misurarsi con trasformazioni profonde: processi produttivi più sostenibili, necessità di innovazione continua e crescente pressione competitiva. La guida della sezione da parte dell’ing. Lombardi assume quindi un valore strategico per l’intero ecosistema industriale di Brindisi. Le imprese associate rappresentano un presidio occupazionale e tecnologico rilevante, capaci di generare filiere, trasferimento di know-how e investimenti. In questo scenario, la Sezione Industrie Chimico-Farmaceutiche si conferma snodo essenziale per orientare una crescita che integri sostenibilità ambientale, sociale ed economica.

Lo scenario che si apre

«Mettendo a fattore comune queste caratteristiche, sarà possibile fornire un valido contributo all’innovazione e alla trasformazione del settore, assicurando la sostenibilità ambientale, sociale ed economica delle attività sul territorio». Una visione che colloca la sezione in un ruolo attivo nella modernizzazione dell’industria chimico-farmaceutica locale e nel rafforzamento del tessuto produttivo brindisino.