Al Marina di Brindisi Kira, Axel, Katrina e Argo protagonisti del soccorso in acqua, tra formazione, prevenzione e volontariato

BRINDISI – Kira, Axel, Katrina e Argo, insieme ai loro conduttori, sono stati i protagonisti a quattro zampe di una delle esperienze più coinvolgenti dello SNIM 2026, il Salone Nautico di Puglia (si apre in una nuova scheda). Le unità cinofile della SICS – Scuola Italiana Cani Salvataggio Centro Meridionale OdV – Sez. Puglia (si apre in una nuova scheda), hanno mostrato al pubblico come addestramento, collaborazione e preparazione tecnica possano trasformare il rapporto tra uomo e cane in una concreta risorsa al servizio della sicurezza in mare.
Al Marina di Brindisi, nell’ambito delle attività del Villaggio della Cultura del Mare, le unità cinofile hanno presentato alcune delle principali tecniche di soccorso nautico, offrendo ai visitatori l’opportunità di conoscere più da vicino una realtà quella del volontariato di Protezione Civile impegnata nella prevenzione degli incidenti in acqua e nella diffusione della cultura della sicurezza.

Kira, Axel, Katrina, Argo: protagonisti in acqua
Le attività dimostrative hanno visto protagoniste le unità cinofile della SICS Centro Meridionale OdV – Sez. Puglia, impegnate in simulazioni di soccorso nautico e in attività divulgative dedicate alla sicurezza in mare.
Kira, Axel, Katrina e Argo hanno mostrato al pubblico le competenze sviluppate durante il percorso addestrativo, evidenziando l’importanza della collaborazione tra cane e conduttore nelle operazioni di soccorso in ambiente acquatico.
Quattro cani differenti, accomunati da un percorso formativo costruito sul rispetto delle caratteristiche individuali e sullo sviluppo di una relazione solida con il proprio conduttore. Un aspetto che dimostra come la formazione cinofila si fondi non soltanto sulle attitudini delle diverse razze, ma soprattutto sulla preparazione, sull’equilibrio e sulla qualità del lavoro svolto in squadra.

Terranova, Labrador e Golden Retriever sono tradizionalmente tra le razze più utilizzate nel soccorso nautico per le loro spiccate capacità natatorie e comportamentali. Tuttavia, il percorso formativo, aperto a tutte le razze canine con doti acquatiche, valorizza sempre le peculiarità del singolo cane, promuovendone le attitudini e le capacità operative.
Un anno di preparazione per diventare unità cinofila
Dietro ogni dimostrazione e ogni intervento operativo si sviluppa un intenso percorso formativo che richiede mediamente circa un anno di preparazione per il conseguimento del livello base.
L’addestramento inizia a terra, attraverso esercizi di educazione, socializzazione e controllo comportamentale, anche in contesti caratterizzati dalla presenza di numerose distrazioni. Successivamente il lavoro prosegue in acqua con attività sempre più articolate e specialistiche.

Il metodo adottato è il Full Relationship Training, un sistema basato su tecniche gentili e sulla costruzione di una forte relazione collaborativa tra cane e conduttore. L’obiettivo è formare una squadra capace di operare in piena sintonia anche nelle situazioni più impegnative.
I cani imparano a rispondere alle richieste di intervento, a collaborare nel recupero delle persone in difficoltà e a lavorare in coordinamento con i propri conduttori durante le procedure di soccorso nautico.
La formazione delle unità operative comprende inoltre l’impiego di mezzi specializzati come gommoni e motovedette e, nei percorsi avanzati, l’addestramento in supporto alle attività con elicotteri.

La SICS Centro Meridionale OdV – Sez. Puglia tra formazione e sicurezza balneare
La SICS Centro Meridionale OdV – Sez. Puglia è impegnata nella formazione delle unità cinofile da salvataggio nautico e nella promozione della sicurezza balneare attraverso attività addestrative, dimostrazioni operative e iniziative di sensibilizzazione rivolte a cittadini, istituzioni e scuole.
Le unità cinofile partecipano a progetti di sicurezza balneare in coordinamento con gli enti preposti alle attività operative in spiaggia e in mare, offrendo un supporto qualificato alle attività di prevenzione e assistenza. La loro presenza rappresenta una risorsa aggiuntiva a beneficio della sicurezza dei bagnanti e della diffusione delle buone pratiche di comportamento in ambiente marino.
L’associazione è inoltre presente in numerose manifestazioni dedicate alla cultura del mare, alla prevenzione e alla sicurezza, contribuendo alla diffusione dei valori del volontariato e della Protezione Civile.

La cultura del salvataggio comincia dalla prevenzione
La partecipazione allo SNIM assume un significato che va oltre la semplice dimostrazione operativa. Le unità cinofile svolgono infatti anche un importante ruolo educativo attraverso attività rivolte a bambini, famiglie, scuole e cittadini.
La capacità dei cani di essere “facilitatore sociale” attira l’attenzione del pubblico diventando uno straordinario strumento di sensibilizzazione, permettendo di affrontare temi fondamentali come la prevenzione dell’annegamento, il rispetto del mare, la sicurezza durante la balneazione e l’importanza di una corretta formazione nel soccorso.
In questo contesto, il Villaggio della Cultura del Mare dello SNIM rappresenta uno spazio ideale in cui la dimensione educativa e quella operativa si incontrano, offrendo ai visitatori l’opportunità di conoscere da vicino il lavoro delle unità cinofile e il valore del loro addestramento.
L’esperienza di Kira, Axel, Katrina ed Argo racconta soprattutto questo: la sicurezza in mare si costruisce prima dell’emergenza, attraverso formazione, prevenzione, impegno e collaborazione. Un lavoro silenzioso ma fondamentale, svolto ogni giorno dalle unità cinofile della SICS Scuola Italiana Cani Salvataggio Centro Meridionale OdV – Sez. Puglia, dove uomini e cani operano insieme con un unico obiettivo: contribuire a rendere il mare un luogo più sicuro per tutti.
Per info Centro Formazione per la Puglia c/o Il Ranch C.da San Giovanni Bitritto
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