Lunedì 2 Novembre 2026

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Innovazione

HELIX-SMART, CNA porta la blue economy in Europa

Da Brindisi a Patrasso, la cooperazione tra Italia e Grecia punta su innovazione digitale, trasferimento tecnologico e competitività delle PMI

di Direttore responsabile

· 9 min di lettura

Il progetto europeo HELIX-SMART allo Snim 2026, foto di gruppo
Il progetto europeo HELIX-SMART allo Snim 2026, foto di gruppo

Da Brindisi a Patrasso, la cooperazione tra Italia e Grecia punta su innovazione digitale, trasferimento tecnologico e competitività delle PMI

La trasformazione digitale delle piccole e medie imprese passa anche dalla capacità di costruire relazioni tra territori, università e mondo produttivo. Da Brindisi a Patrasso, il progetto europeo HELIX-SMART rafforza la cooperazione tra Italia e Grecia per rendere innovazione, competenze tecnologiche e strumenti digitali più accessibili alle aziende, con particolare attenzione alla blue economy e al turismo.

A promuovere questo percorso è CNA Brindisi-Taranto (si apre in una nuova scheda), protagonista di due appuntamenti ravvicinati: il confronto con imprese e professionisti organizzato il 26 ottobre 2026 nell’ambito dello SNIM – Salone Nautico di Puglia (si apre in una nuova scheda) a Brindisi e il terzo meeting internazionale di progetto, ospitato il 29 e 30 ottobre a Patrasso, in Grecia.

Due momenti complementari di una stessa strategia: ascoltare le esigenze delle imprese sul territorio e trasformarle in opportunità di collaborazione, formazione e sperimentazione tecnologica attraverso una rete europea dell’innovazione.

Il progetto europeo HELIX-SMART allo Snim 2026, col golf arancione Sonia Rubini, direttrice di CNA Brindisi-Taranto

Dallo SNIM di Brindisi nuove opportunità per le imprese

La partecipazione di CNA Brindisi-Taranto allo SNIM (si apre in una nuova scheda) ha consentito di portare il progetto HELIX-SMART (si apre in una nuova scheda) direttamente a contatto con il sistema produttivo legato all’economia del mare.

L’incontro, ospitato il 26 ottobre nello stand dell’associazione presso il Marina di Brindisi, ha coinvolto imprese, professionisti e operatori del territorio in un confronto sulle opportunità offerte dalle tecnologie digitali.

Al centro, la necessità di rafforzare la competitività delle piccole e medie imprese che operano nella nautica, nel turismo e nelle attività economiche collegate alla filiera marittima.

Settori nei quali l’innovazione può contribuire a migliorare l’organizzazione aziendale, sviluppare nuovi servizi e favorire l’accesso a competenze specialistiche, soprattutto per le realtà di dimensioni più contenute.

Dopo i saluti istituzionali di Sonia Rubini, direttrice di CNA Brindisi-Taranto, sono stati illustrati gli obiettivi del progetto europeo, le attività già realizzate e le opportunità offerte dalla collaborazione tra aziende, università e organizzazioni impegnate nell’innovazione.

Tra i risultati condivisi figurano il focus group dedicato all’ecosistema locale dell’innovazione e un rapporto di mappatura delle connessioni transfrontaliere, finalizzato a individuare relazioni e opportunità di collaborazione tra i sistemi imprenditoriali e della ricerca dei due Paesi.

Il confronto ha inoltre posto le basi per ulteriori iniziative dedicate al trasferimento tecnologico e alla sperimentazione di soluzioni innovative, con l’obiettivo di avvicinare gli strumenti del progetto alle necessità concrete delle imprese.

La scelta dello SNIM assume un significato particolare per Brindisi: il Salone Nautico di Puglia rappresenta un luogo di incontro tra operatori di una filiera nella quale digitalizzazione, sostenibilità e nuove competenze possono diventare fattori di crescita economica.

HELIX-SMART, un progetto europeo da 1,36 milioni di euro

HELIX-SMART, acronimo di excellence Hubs Enhancing Linkages and Innovation for X-border ecosystems and SMART transition, è un progetto di cooperazione transfrontaliera cofinanziato dall’Unione europea attraverso il Programma Interreg VI-A Grecia-Italia 2021-2027.

L’iniziativa punta a rafforzare gli ecosistemi dell’innovazione dei due Paesi, favorendo l’accesso delle piccole e medie imprese e dei professionisti alle tecnologie digitali e alle competenze necessarie per affrontare la transizione economica e tecnologica.

Il progetto interessa soprattutto tre ambiti: tecnologie dell’informazione e della comunicazione (ICT), turismo e blue economy. L’obiettivo è ridurre il divario di competenze digitali, migliorare la competitività aziendale e promuovere modelli di sviluppo più sostenibili.

Avviato il 4 giugno 2025, HELIX-SMART ha una durata prevista di 24 mesi, con conclusione il 4 giugno 2027, e dispone di un budget complessivo di 1.360.957,27 euro, di cui 198.237 euro assegnati a CNA Brindisi.

Il partenariato comprende sei organizzazioni italiane e greche: Università dello Ionio (si apre in una nuova scheda), capofila del progetto; Camera di Commercio dell’Acaia; Centro di ricerca Athena; Università degli Studi di Foggia (si apre in una nuova scheda); CNA Brindisi e Gruppo di azione locale Basso Tirreno Reggino (GAL BaTiR) (si apre in una nuova scheda).

La collaborazione mette in relazione competenze accademiche, ricerca, rappresentanza delle imprese e sviluppo territoriale, con l’obiettivo di costruire strumenti di innovazione utilizzabili anche dalle aziende che non dispongono autonomamente di strutture dedicate alla ricerca e sviluppo.

HELIX-SMART rientra nell’asse prioritario del Programma Interreg dedicato a una cooperazione più competitiva e intelligente tra Grecia e Italia, con particolare riferimento al rafforzamento delle attività di ricerca e innovazione.

Living Labs, Digital Twin e formazione per le PMI

Uno degli aspetti più rilevanti di HELIX-SMART riguarda il passaggio dalla collaborazione istituzionale alla sperimentazione di strumenti operativi.

Il progetto prevede infatti lo sviluppo di Living Labs, ambienti di innovazione nei quali imprese, ricercatori, professionisti e altri soggetti possono collaborare alla progettazione, alla verifica e alla sperimentazione di soluzioni tecnologiche.

Questi laboratori sono concepiti per favorire il confronto diretto tra chi sviluppa le tecnologie e chi deve utilizzarle nei processi produttivi e nell’organizzazione aziendale.

Accanto ai Living Labs sono previste una piattaforma di formazione digitale con corsi online, anche attraverso il modello MOOC (Massive Open Online Courses), e soluzioni basate sul Digital Twin, o gemello digitale.

Quest’ultima tecnologia permette di creare rappresentazioni virtuali di sistemi o processi reali, consentendo di simulare condizioni operative e valutare possibili interventi prima della loro applicazione concreta.

Per una piccola impresa, poter sperimentare una soluzione in ambiente digitale può significare ridurre rischi e costi nella fase di valutazione di un investimento tecnologico.

La formazione online punta invece a rendere più accessibili le competenze digitali e ad accompagnare l’aggiornamento professionale di imprenditori, lavoratori e liberi professionisti.

Il progetto attribuisce inoltre attenzione all’inclusione digitale, con l’obiettivo di facilitare l’accesso alle opportunità di innovazione anche per le imprese guidate da donne e per le comunità più svantaggiate.

Si tratta di strumenti e attività previsti dal percorso progettuale, destinati a essere sviluppati e sperimentati nelle diverse fasi di attuazione, non di servizi già integralmente disponibili per tutte le imprese.

La prospettiva è costruire un sistema di supporto all’innovazione che possa mantenere una propria utilità anche oltre la conclusione del finanziamento europeo.

A Patrasso il terzo meeting tra i partner italiani e greci

Dopo l’appuntamento brindisino, le attività di HELIX-SMART sono proseguite in Grecia.

Il 29 e 30 ottobre 2026, a Patrasso, CNA Brindisi-Taranto ha partecipato al terzo meeting internazionale del progetto, organizzato dalla Camera di Commercio dell’Acaia.

L’incontro ha riunito i partner italiani e greci per verificare l’avanzamento delle attività, condividere il lavoro svolto e confrontarsi sulle successive fasi della cooperazione.

L’agenda ha affrontato diversi aspetti: comunicazione e diffusione del progetto, conoscenza degli ecosistemi territoriali dell’innovazione, opportunità formative e sviluppo di nuove collaborazioni tra imprese e organizzazioni della ricerca.

Particolare attenzione è stata riservata al trasferimento tecnologico, alla futura sperimentazione di soluzioni innovative e alla valorizzazione dei risultati.

Sono ambiti nei quali CNA Brindisi-Taranto svolge un ruolo di coordinamento, lavorando per rendere più diretto il collegamento tra le attività progettuali e i bisogni delle piccole e medie imprese.

Il meeting di Patrasso rappresenta così la prosecuzione di un percorso già sviluppato attraverso precedenti appuntamenti internazionali.

Tra questi, il secondo meeting di progetto, ospitato proprio a Brindisi, a Palazzo Guerrieri, dal 14 al 16 aprile 2026.

In quell’occasione i partner avevano approfondito le attività di comunicazione, la mappatura degli ecosistemi regionali, lo sviluppo dei Living Labs e le iniziative per il trasferimento delle conoscenze.

Il programma aveva previsto anche una visita all’incubatore The Qube e incontri bilaterali tra i partner italiani e greci, oltre al confronto sulle future attività di formazione, workshop, incontri tra imprese e hackathon.

Il progetto europeo HELIX-SMART allo Snim 2026, un momento di lavoro

Sonia Rubini: «Servono competenze, strumenti e relazioni»

A spiegare il valore del percorso intrapreso è Sonia Rubini, direttrice di CNA Brindisi-Taranto, che sottolinea la necessità di accompagnare le imprese nell’adozione delle nuove tecnologie attraverso una collaborazione stabile con il mondo della ricerca.

«L’innovazione digitale rappresenta oggi una delle principali opportunità di crescita per le nostre piccole e medie imprese, ma per coglierla è fondamentale poter contare su competenze, strumenti e relazioni. Con HELIX-SMART stiamo lavorando proprio in questa direzione, mettendo in connessione il mondo imprenditoriale con quello della ricerca e dell’innovazione, anche attraverso la cooperazione tra Italia e Grecia. La partecipazione allo SNIM ci ha offerto un’importante occasione per condividere il percorso avviato e sensibilizzare le imprese della filiera della Blue economy sulle opportunità offerte dalla transizione digitale. Il successivo incontro con i partner a Patrasso ci ha permesso di proseguire il confronto a livello transfrontaliero e di guardare insieme alle opportunità a disposizione delle imprese coinvolte nelle attività di progetto».

Le parole della direttrice evidenziano una delle questioni centrali per il sistema delle PMI: l’innovazione non dipende esclusivamente dalla disponibilità di tecnologie, ma anche dalla possibilità di accedere a conoscenze specialistiche, reti di collaborazione e strumenti adeguati alle dimensioni aziendali.

In questo scenario, il ruolo delle associazioni di rappresentanza diventa particolarmente significativo perché consente di mettere in relazione le esigenze quotidiane delle aziende con le opportunità offerte dai programmi europei di ricerca e cooperazione.

Brindisi e Grecia, la cooperazione diventa leva di sviluppo

Per il territorio brindisino, HELIX-SMART offre l’opportunità di collegare la crescita delle imprese locali a una rete internazionale di competenze e innovazione.

La dimensione transfrontaliera assume particolare rilievo nella blue economy e nel turismo, settori che condividono tra le due sponde dell’Adriatico e dello Ionio esigenze legate alla competitività, alla sostenibilità e alla qualificazione dei servizi.

Il percorso europeo non nasce dagli appuntamenti di ottobre. Il 12 giugno 2026, infatti, CNA Brindisi-Taranto aveva già promosso al Chiostro – Polo per l’Innovazione di Brindisi un focus group dedicato alla valutazione dell’ecosistema dell’innovazione, coinvolgendo imprese, pubbliche amministrazioni, università, centri di ricerca e intermediari dell’innovazione.

L’incontro era stato dedicato alla validazione del GR-IT Innovation Ecosystem Evaluation & Assessment Tool, uno strumento progettato per analizzare le caratteristiche strutturali, le prestazioni e le capacità di transizione digitale degli ecosistemi dell’innovazione nell’area di cooperazione Grecia-Italia.

Attraverso il confronto con gli operatori territoriali sono stati esaminati e perfezionati i questionari destinati a raccogliere informazioni sulle esigenze delle imprese e delle amministrazioni pubbliche.

L’attività ha contribuito alla costruzione di una base di conoscenze condivisa tra i due Paesi, utile a individuare bisogni comuni, collegamenti tra gli ecosistemi e opportunità di collaborazione.

Il lavoro di mappatura e valutazione rappresenta un passaggio importante perché consente di orientare le successive attività progettuali sulla base delle caratteristiche e delle necessità effettive dei territori coinvolti.

Brindisi, Palazzo Guerrieri_ HELIX SMART, una foto di gruppo dei partecipanti al meeting

La sfida delle PMI: trasformare l’innovazione in competitività

Per le imprese di Brindisi e Taranto, il valore potenziale di HELIX-SMART non risiede soltanto nella partecipazione a una rete europea, ma soprattutto nella possibilità di accedere a strumenti e competenze difficilmente sviluppabili in autonomia.

Nella filiera nautica, per esempio, la digitalizzazione può favorire una gestione più efficiente dei processi, dei servizi e delle relazioni con i clienti. Nel turismo può contribuire all’evoluzione dell’offerta e al miglioramento dell’organizzazione aziendale. Nelle attività produttive può sostenere l’introduzione di soluzioni tecnologiche e nuovi modelli operativi.

Sono opportunità che richiedono tuttavia investimenti, formazione e capacità di adattamento. Ed è proprio su questi aspetti che la collaborazione tra imprese, università e centri di ricerca può offrire un contributo concreto.

Il progetto si inserisce inoltre in una prospettiva europea che collega innovazione, competitività e sostenibilità, riconoscendo alle PMI un ruolo essenziale nella modernizzazione dei sistemi economici territoriali.

La sfida delle prossime fasi sarà trasformare la conoscenza acquisita attraverso la mappatura degli ecosistemi e il confronto con gli operatori in iniziative capaci di coinvolgere direttamente le aziende, attraverso formazione, trasferimento tecnologico e sperimentazione.

Il passaggio dallo SNIM di Brindisi al tavolo internazionale di Patrasso indica proprio questa direzione: fare della cooperazione europea uno strumento per avvicinare l’innovazione alle piccole e medie imprese.

Per Brindisi e Taranto significa anche consolidare il proprio ruolo nelle reti di collaborazione tra Italia e Grecia, valorizzando le filiere dell’economia del mare e del turismo e creando nuove occasioni di crescita per il sistema produttivo locale.

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