A Brindisi il secondo meeting del progetto Interreg Grecia-Italia: focus su digitalizzazione, ecosistemi innovativi e crescita delle PMI
di Antonio Portolano
Obiettivi operativi e coordinamento del progetto
Fare il punto sullo stato di avanzamento, consolidare il coordinamento tra i partner e definire le prossime fasi di sviluppo: è questa la finalità del secondo Project Meeting del progetto HELIX SMART, iniziativa finanziata dal Programma Interreg VI-A Grecia-Italia 2021/2027, che si è svolto dal 14 al 16 aprile a Brindisi.
L’incontro ha rappresentato un momento cruciale per la governance del progetto, consentendo di verificare i risultati conseguiti nelle fasi iniziali e di rafforzare la cooperazione tra i soggetti coinvolti, in un contesto transfrontaliero orientato alla costruzione di ecosistemi innovativi per le PMI.

Il quadro economico della cooperazione Italia-Grecia
Il progetto HELIX SMART si inserisce nelle politiche europee di cooperazione territoriale, con l’obiettivo di sostenere la competitività delle imprese attraverso l’innovazione e la digitalizzazione. Il Programma Interreg VI-A Grecia-Italia rappresenta uno degli strumenti chiave per favorire l’integrazione economica tra le due sponde dell’Adriatico, in particolare nelle regioni meridionali.
Nel contesto attuale, caratterizzato da transizione digitale e pressione competitiva globale, le piccole e medie imprese necessitano di strumenti avanzati per accedere all’innovazione. In Europa, le PMI rappresentano oltre il 90% del tessuto produttivo e costituiscono un pilastro fondamentale per la crescita economica, ma presentano spesso limiti strutturali in termini di competenze e accesso alle tecnologie.

Partenariato internazionale e governance operativa
Il secondo Project Meeting è stato ospitato da CNA Brindisi, partner del progetto, nella cornice di Palazzo Guerrieri, confermando il ruolo dell’associazione nel rafforzamento delle connessioni tra imprese e istituzioni.
Il partenariato è guidato dall’Università dello Ionio, in qualità di capofila, ed è composto da attori istituzionali e accademici: Camera di Commercio di Achaia, ATHENA Research and Innovation Centre in Information Communication and Knowledge Technology, Università degli Studi di Foggia e GALBaTiR (Gruppo di Azione Locale del Basso Tirreno Reggino).
All’incontro hanno partecipato anche Tina Ranieri, Project Officer e Maristella Mantuano, Communication Officer del Segretariato Congiunto del Programma Interreg VI-A Grecia–Italia 2021–2027, a testimonianza del presidio istituzionale sulle attività progettuali.
Avanzamento delle attività e sviluppo dell’ecosistema
Durante il meeting, i partner hanno esaminato nel dettaglio lo stato di avanzamento del progetto, con particolare attenzione alle attività di mappatura dell’ecosistema dell’innovazione e all’individuazione dei principali attori coinvolti, oltre all’analisi dei possibili processi di digitalizzazione.
Sono state approfondite le attività legate ai Living Labs, strumenti operativi per la sperimentazione, al trasferimento di conoscenze e al rafforzamento delle capacità, con un focus sul coinvolgimento attivo degli stakeholder locali dell’innovazione nelle prossime fasi progettuali.
In questo contesto, è stata condivisa la pianificazione delle future iniziative, tra cui eventi di matchmaking, programmi di formazione e workshop, oltre a hackathon e allo sviluppo di una piattaforma di e-learning, con l’obiettivo di rafforzare le competenze digitali e stimolare processi di innovazione nei territori coinvolti.

Innovazione, competenze e settori strategici
HELIX SMART si configura come un’iniziativa transfrontaliera orientata al sostegno di PMI e liberi professionisti in Italia e Grecia, accompagnandoli nei processi di trasformazione digitale e crescita sostenibile.
Il progetto si concentra su tre ambiti ad alto potenziale: ICT, turismo ed economia blu, settori che nei territori interessati presentano margini di sviluppo rilevanti ma necessitano di maggiore integrazione e innovazione.
Attraverso strumenti come Living Labs, piattaforme digitali e servizi avanzati, il progetto promuove la creazione di un ecosistema produttivo innovativo, favorendo sinergie tra imprese, enti pubblici e università e rafforzando un network transnazionale di competenze.
Il ruolo degli hub dell’innovazione territoriale
Il meeting ha incluso una visita studio presso la sede brindisina dell’incubatore certificato The Qube, con l’obiettivo di approfondire i servizi a supporto di startup e PMI innovative.
L’esperienza ha evidenziato il ruolo strategico degli incubatori come infrastrutture di supporto all’innovazione, capaci di accelerare lo sviluppo imprenditoriale e facilitare l’accesso a competenze, finanziamenti e mercati.
La visita si è inserita in un percorso più ampio di condivisione di best practice tra i partner, funzionale al rafforzamento della cooperazione transfrontaliera.
Coordinamento bilaterale e cooperazione internazionale
Le attività del meeting si sono concluse con incontri bilaterali tra i partner italiani e greci, finalizzati al coordinamento delle attività future e al consolidamento delle relazioni operative.
Questo momento di confronto diretto ha consentito di allineare le strategie e di definire in modo puntuale le prossime azioni, rafforzando la dimensione collaborativa del progetto e la sua capacità di generare impatti concreti.

Impatti economici per PMI e territori
Dal punto di vista economico, HELIX SMART mira a migliorare la competitività delle PMI attraverso l’accesso all’innovazione e il rafforzamento delle competenze digitali.
Gli effetti attesi riguardano l’aumento della produttività, la capacità di adattamento ai cambiamenti tecnologici e l’integrazione in filiere internazionali, con benefici sia per le imprese sia per i territori coinvolti.
Il progetto contribuisce inoltre a ridurre i divari territoriali, favorendo l’integrazione economica tra Italia meridionale e Grecia e sostenendo modelli di sviluppo più sostenibili e orientati al lungo periodo.
Strategie di sviluppo e posizionamento competitivo
La strategia di HELIX SMART si basa sulla creazione di ecosistemi dell’innovazione in cui la collaborazione tra imprese, università e istituzioni diventa un fattore abilitante per la crescita.
L’approccio transfrontaliero consente di condividere conoscenze, ottimizzare le risorse e ampliare le opportunità di mercato, migliorando il posizionamento competitivo delle imprese coinvolte.
In questo scenario, il progetto si configura come una piattaforma di integrazione tra sistemi economici complementari, con un potenziale impatto significativo sulla capacità di innovazione delle PMI.

La visione territoriale dello sviluppo
Nel corso dell’incontro, la direttrice di CNA Brindisi, Sonia Rubini, ha sottolineato: «Il nostro coinvolgimento si inserisce nel solco della consolidata attitudine di CNA Brindisi alla costruzione di connessioni tra il tessuto imprenditoriale, a partire dal livello locale per arrivare a collaborazioni europee e internazionali. Creare sinergie significa creare ecosistemi di valore e sviluppo per i territori: il progetto HELIX SMART guarda al futuro delle imprese e alla loro capacità innovazione digitale».
Prospettive e sviluppi del progetto
Le prossime fasi operative saranno decisive per trasformare le attività pianificate in risultati concreti, con particolare attenzione all’implementazione dei Living Labs, allo sviluppo della piattaforma di e-learning e al coinvolgimento crescente delle PMI.
Nel medio periodo, HELIX SMART potrà contribuire a rafforzare il tessuto imprenditoriale dei territori coinvolti, favorendo una transizione verso modelli economici più innovativi, sostenibili e integrati nei mercati europei.




