Il 31 maggio il 20° Giro dei Tre Mari attraverserà Brindisi tra centro storico, lungomare e promozione del territorio
di Antonio Portolano
BRINDISI – Le Vespa torneranno a percorrere il cuore di Brindisi trasformando il centro cittadino in un itinerario dedicato alla storia del motociclismo italiano, al turismo lento e alla valorizzazione del territorio. Domenica 31 maggio 2026 la città ospiterà infatti uno dei momenti più significativi del 20° Giro dei Tre Mari, storica manifestazione motociclistica organizzata dal Vespa Club Bari, con il coinvolgimento operativo del neonato Vespa Club Brindisi, chiamato a gestire la delicata fase del controllo a tempo della tappa cittadina.
L’evento rappresenta uno degli appuntamenti più prestigiosi del panorama vespistico del Sud Italia e si conferma una manifestazione capace di coniugare tradizione, mototurismo, cultura e identità territoriale. La terza tappa del Giro dei Tre Mari, in programma nel Salento con partenza e arrivo a Specchiolla, attraverserà infatti alcuni dei luoghi più simbolici di Brindisi, offrendo ai partecipanti un percorso immersivo tra storia urbana, architettura monumentale e paesaggi affacciati sul mare Adriatico.

Il ruolo del Vespa Club Brindisi nella manifestazione
Per il giovane Vespa Club Brindisi, la partecipazione al 20° Giro dei Tre Mari assume un valore strategico e simbolico. Al club brindisino è stata affidata la gestione organizzativa del controllo cronometrico della frazione cittadina, un compito che richiede precisione operativa, coordinamento logistico e capacità di accoglienza.
La postazione ufficiale sarà allestita in Piazza San Teodoro D’Amasea, area centrale situata nei pressi del Palazzo del Prefetto, destinata a diventare il fulcro operativo della manifestazione durante il passaggio degli equipaggi.
L’arrivo delle prime Vespa è previsto a partire dalle ore 16:30, mentre il flusso dei partecipanti proseguirà fino alle 19:00 secondo il programma stabilito dall’organizzazione. Gli equipaggi, provenienti da diverse regioni italiane e anche dall’estero, dovranno rispettare i rigidi tempi previsti dal regolamento della gara di regolarità prima di riprendere il percorso verso la tappa successiva.
Per il club brindisino, nato recentemente ma già protagonista nel panorama associativo locale, si tratta di un’occasione importante per consolidare il proprio ruolo nel movimento vespistico regionale e nazionale, rafforzando il legame tra la cultura della Vespa e la promozione del territorio brindisino.

Il percorso nel cuore storico di Brindisi
Uno degli elementi più significativi della tappa sarà il percorso cittadino progettato per attraversare alcune delle aree più rappresentative della città. L’itinerario permetterà ai partecipanti di vivere Brindisi attraverso un’esperienza che unisce mototurismo, patrimonio storico e scoperta urbana.
Secondo il programma ufficiale, le Vespa entreranno in città da Via Porta Lecce, uno degli storici accessi urbani del centro brindisino, per poi proseguire lungo Corso Roma, asse commerciale e cittadino tra i più frequentati del capoluogo adriatico.
Successivamente gli equipaggi raggiungeranno il suggestivo Lungomare Regina Margherita, affacciato sul porto interno di Brindisi, uno dei luoghi simbolo della città e punto di incontro tra storia marittima, vita cittadina e identità mediterranea.
La sosta operativa avverrà in Piazza San Teodoro D’Amasea, dove sarà attivo il controllo a tempo coordinato dal Vespa Club Brindisi. Dopo la verifica cronometrica, il percorso proseguirà verso il monumentale Castello Svevo, conosciuto anche come Castello di Terra, storica fortezza medievale che per secoli ha rappresentato uno dei principali presidi difensivi della città.
La fase finale della tappa cittadina condurrà infine i partecipanti lungo Via Provinciale per San Vito fino al Monumento Nazionale al Marinaio d’Italia, altra icona monumentale di Brindisi che domina l’ingresso del porto e rappresenta uno dei principali riferimenti storici e culturali dell’intero territorio provinciale.
Vespa, turismo lento e valorizzazione del territorio
Manifestazioni come il Giro dei Tre Mari rappresentano oggi molto più di semplici eventi dedicati ai motori d’epoca. Il fenomeno Vespa si è trasformato negli anni in uno strumento di promozione culturale e territoriale capace di attirare appassionati, turisti e collezionisti da tutta Italia.
La Vespa continua infatti a essere uno dei simboli più riconoscibili del Made in Italy nel mondo. Attorno a questo storico scooter si sviluppano eventi che uniscono viaggio, socialità, memoria collettiva e scoperta dei territori. Il mototurismo legato ai Vespa Club favorisce una forma di mobilità lenta che valorizza centri storici, tradizioni locali, percorsi paesaggistici ed eccellenze culturali.
Nel caso di Brindisi, il passaggio del Giro dei Tre Mari offrirà un’importante occasione di promozione per il centro urbano e per il patrimonio storico cittadino. L’evento consentirà infatti di mostrare ai partecipanti e agli appassionati alcuni dei luoghi più rappresentativi della città, collegando il fascino delle Vespa alla storia millenaria del porto brindisino.

Il valore culturale del movimento Vespa in Italia
Il movimento dei Vespa Club rappresenta oggi una delle realtà associative più radicate nel panorama motoristico italiano. In tutta la penisola, i club promuovono eventi che non si limitano al semplice raduno turistico, ma diventano occasioni di aggregazione sociale, valorizzazione territoriale e promozione culturale.
La Vespa, nata nel secondo dopoguerra come simbolo di mobilità accessibile e libertà individuale, è diventata negli anni un elemento identitario della cultura italiana. Ancora oggi continua a unire generazioni differenti: dai collezionisti storici ai giovani appassionati attratti dal fascino intramontabile dello scooter più famoso al mondo.
Attraverso manifestazioni come il Giro dei Tre Mari, il mondo vespistico riesce a costruire relazioni tra territori, associazioni e comunità locali, creando percorsi che mettono al centro il viaggio come esperienza culturale e sociale.
Il sostegno istituzionale e l’impatto per Brindisi
L’iniziativa gode del patrocinio del Comune di Brindisi, segnale della crescente attenzione delle istituzioni verso eventi capaci di generare visibilità e promozione territoriale.
La presenza della manifestazione nel centro cittadino potrebbe avere ricadute positive anche sul piano turistico e commerciale, favorendo la presenza di visitatori, appassionati e curiosi nelle aree coinvolte dal percorso.
Eventi di questo tipo contribuiscono inoltre a rafforzare l’immagine di Brindisi come città aperta al turismo esperienziale e agli eventi culturali legati alla mobilità storica e al patrimonio italiano.
La sinergia tra il Vespa Club Brindisi, il Vespa Club Bari e le istituzioni locali rappresenta un esempio concreto di collaborazione tra associazionismo e territorio, con l’obiettivo di valorizzare l’identità cittadina attraverso iniziative di forte richiamo nazionale.

Le prospettive future del Vespa Club Brindisi
La partecipazione al 20° Giro dei Tre Mari segna un ulteriore passo nel percorso di crescita del Vespa Club Brindisi, impegnato nella costruzione di un calendario di iniziative dedicate al mototurismo, alla socialità e alla promozione del territorio brindisino.
L’obiettivo del club è quello di consolidare una presenza stabile nel panorama vespistico pugliese, promuovendo eventi capaci di coinvolgere cittadini, appassionati e istituzioni. La tappa brindisina del Giro dei Tre Mari rappresenta quindi non solo un importante appuntamento sportivo e turistico, ma anche il simbolo di una comunità associativa che punta a rafforzare il legame tra Vespa, cultura italiana e identità territoriale.




