Presentazione libro a Brindisi il 22 aprile al MediaPorto: romanzo storico Un sangue diverso di Tommaso Adriano Galiani, edito da BESA
di Antonio Portolano
Una storia di origine, perdita e libertà
C’è una bambina che cresce tra le colline della Lucania con un segreto nel sangue, una diversità che non sa nominare ma che la separa dagli altri. Poi una morte violenta spezza l’infanzia, e quel mondo già ostile diventa una gabbia. Da qui prende avvio Un sangue diverso (clicca qui per acquistare), il nuovo romanzo di Tommaso Adriano Galiani, una narrazione che intreccia formazione, ribellione e ricerca identitaria, e che sarà al centro della presentazione libro a Brindisi mercoledì 22 aprile 2026 alle ore 18, nella sala del MediaPorto.
L’evento, promosso da Italia Nostra Aps nell’ambito della collaborazione con il Polo Biblio-Museale di Brindisi, si inserisce tra gli appuntamenti culturali più significativi del territorio, confermando la città come luogo di confronto e produzione culturale.

Il romanzo: una saga familiare tra storia e coscienza
Un sangue diverso (clicca qui per acquistare) si sviluppa come una potente saga familiare che attraversa la fine dell’Ottocento e i primi decenni del Novecento, restituendo un affresco vivido di una società rurale segnata da disuguaglianze, pregiudizi e rigidità morali.
La protagonista, Rosalia, è figlia adottiva di un sindacalista agrario e di una madre severa e bigotta. Fin dall’infanzia percepisce di avere “un sangue diverso”, un elemento che la rende estranea al contesto in cui vive. Dopo la morte del padre adottivo, si ritrova intrappolata in una realtà che nega alle donne ogni spazio di libertà.
Eppure, Rosalia studia, impara a leggere e scrivere, sviluppa uno sguardo critico sul mondo. E soprattutto dipinge. L’arte diventa il primo strumento di emancipazione, un linguaggio alternativo attraverso cui affermare sé stessa.
In questo senso, Un sangue diverso (clicca qui per acquistare) non è solo un romanzo storico, ma una riflessione sulla costruzione dell’identità e sulla possibilità di sottrarsi ai vincoli imposti dalla società.
Lo stile e la visione di Tommaso Adriano Galiani
Storico dell’arte, docente di Lettere Moderne e pubblicista, Tommaso Adriano Galiani costruisce una narrazione che unisce rigore storico e sensibilità letteraria. La sua scrittura è densa, visiva, capace di restituire ambienti e atmosfere con precisione ma anche con tensione emotiva.
In Un sangue diverso (clicca qui per acquistare) emerge una particolare attenzione alla dimensione simbolica: la diversità della protagonista non è solo biologica o sociale, ma diventa metafora di ogni forma di alterità e resistenza.
Dopo le precedenti opere narrative, questa nuova prova consolida il percorso dell’autore, evidenziando una maturità stilistica che si traduce in un racconto stratificato e coerente.
Tommaso Adriano Galiani ha scritto anche Le sirene non si cercano (2019 – clicca qui per acquistare), Claustrofobia (2021), Come un ramo fiorito di mandorlo (2023 – clicca qui per acquistare).

Un viaggio tra Lucania, Trieste e Napoli
La struttura narrativa di Un sangue diverso (clicca qui per acquistare) si articola attraverso un movimento geografico significativo: dalle campagne lucane alla Trieste mitteleuropea, fino alla Napoli del secondo dopoguerra.
Ogni luogo rappresenta una fase del percorso di Rosalia: l’origine, la scoperta, la trasformazione. Il contesto storico – dall’Italia fascista alla ricostruzione – non resta sullo sfondo, ma incide profondamente sulle scelte e sulle possibilità della protagonista.
Tra amori proibiti, segreti familiari e tensioni sociali, Un sangue diverso (clicca qui per acquistare) costruisce un itinerario umano complesso, in cui la libertà si configura come conquista difficile ma necessaria.
Il ruolo di Italia Nostra e il valore dell’iniziativa
L’evento è organizzato da Italia Nostra Aps, associazione che da oltre settant’anni opera per la tutela e la valorizzazione del patrimonio storico, artistico e naturale del Paese. Il suo intervento non si limita alla conservazione, ma si estende alla promozione culturale, come dimostra questa presentazione libro a Brindisi.
La collaborazione con il Polo Biblio-Museale rafforza una rete territoriale che punta a rendere la cultura accessibile e partecipata, inserendo iniziative come questa in un progetto più ampio di crescita civile.

Dettagli della presentazione libro a Brindisi
La serata del 22 aprile si aprirà con l’introduzione di Maria Ventricelli, presidente della sezione brindisina di Italia Nostra Aps. Seguirà una conversazione pubblica con il giornalista Domenico Saponaro, che accompagnerà Tommaso Adriano Galiani nell’approfondimento dei temi del romanzo, senza anticiparne i passaggi chiave.
Data: mercoledì 22 aprile 2026
Ora: 18
Luogo: MediaPorto, viale Commenda 1, Brindisi
Ingresso: libero
Editore: BESA Editore
Perché partecipare
La presentazione libro a Brindisi di Un sangue diverso (clicca qui per acquistare) offre al pubblico l’occasione di confrontarsi con un’opera che unisce narrazione e riflessione critica. Non si tratta soltanto di conoscere un libro, ma di entrare in dialogo con una visione del mondo.
Il lettore – e in questo caso lo spettatore dell’incontro – si troverà di fronte a questioni ancora aperte: il ruolo della donna, il peso delle convenzioni sociali, la possibilità di autodeterminazione.
FAQ – Presentazione libro a Brindisi
Quando si svolge la presentazione libro a Brindisi?
Mercoledì 22 aprile 2026 alle ore 18.
Dove si tiene l’evento?
Presso la sala del MediaPorto, in viale Commenda 1 a Brindisi.
Chi è l’autore di Un sangue diverso?
L’autore è Tommaso Adriano Galiani, storico dell’arte, docente e scrittore.
Di cosa parla Un sangue diverso? (clicca qui per acquistare)
Il romanzo racconta il percorso di emancipazione di Rosalia, tra Ottocento e Novecento, attraverso una storia di identità e resistenza.
Un romanzo e una città in dialogo
Con Un sangue diverso (clicca qui per acquistare), Tommaso Adriano Galiani propone un’opera che si colloca nella tradizione del romanzo storico ma con una chiara tensione contemporanea. La presentazione libro a Brindisi del 22 aprile diventa così un momento di incontro tra autore, pubblico e territorio.
Un appuntamento che non si limita alla dimensione letteraria, ma si apre a una riflessione più ampia sul ruolo della cultura nella costruzione della coscienza collettiva.




