Filiera aerospaziale, accordo tra COG e Leonardo

Accordo Cog-Leonardo, l'illustrazione dell'intesa

Intesa tra COG, Leonardo e Confindustria Lecce rafforza la filiera elicotteristica e il ruolo della Puglia nell’aerospazio

di Antonio Portolano

LECCE – Un accordo industriale tra COG, azienda con sede a Lecce specializzata nei sistemi di scambio termico, e Leonardo, gruppo leader globale nell’Aerospazio, Difesa e Sicurezza, rafforza la filiera aerospaziale italiana nel segmento del volo verticale. L’intesa coinvolge il sistema produttivo pugliese e si inserisce nelle strategie di consolidamento della supply chain nazionale, con l’obiettivo di ridurre la dipendenza da fornitori esteri e accrescere la competitività del comparto.

Il contesto economico della filiera aerospaziale

Il settore aerospaziale rappresenta uno dei comparti più strategici dell’industria europea, caratterizzato da elevata intensità tecnologica, forti investimenti in ricerca e sviluppo e barriere all’ingresso significative. Negli ultimi anni, le tensioni sulle catene globali del valore hanno spinto i principali operatori a rafforzare le filiere nazionali, privilegiando fornitori locali affidabili e altamente specializzati.

In questo contesto, l’Italia si distingue per la presenza di grandi gruppi industriali e di una rete di PMI in grado di contribuire allo sviluppo di componenti avanzati. Il rafforzamento della supply chain domestica è diventato un elemento chiave per garantire resilienza, continuità produttiva e autonomia strategica.

Accordo Cog-Leonardo, foto di gruppo

Le imprese coinvolte e il ruolo di Confindustria Lecce

L’accordo coinvolge direttamente COG, realtà industriale con sede a Lecce, e Leonardo, gruppo internazionale con una presenza consolidata in Puglia, dove conta stabilimenti a Brindisi, Grottaglie e Foggia e circa 3.100 dipendenti.

In questo scenario si inserisce anche il ruolo di Confindustria Lecce, che ha sostenuto e valorizzato l’ingresso di un’impresa del territorio in una filiera industriale ad alto contenuto tecnologico. L’organizzazione rappresenta un punto di raccordo tra sistema produttivo locale e grandi player industriali, favorendo sinergie e opportunità di sviluppo.

Il programma “Crescere Insieme” e la strategia industriale

L’intesa si colloca all’interno del programma “Crescere Insieme” promosso dalla divisione Elicotteri di Leonardo, con l’obiettivo di rafforzare la filiera nazionale del volo verticale attraverso il coinvolgimento di imprese italiane.

Come ha dichiarato Piero Rancilio, responsabile del programma: «Con COG celebriamo la prima azienda del Sud che entra a far parte del programma Crescere Insieme. Un segnale concreto di come stiamo ampliando la filiera nazionale del volo verticale, valorizzando competenze sviluppate anche in altri settori industriali, come l’automotive, e dimostrando che anche realtà che oggi non operano nell’aerospazio possono diventare protagoniste di questa sfida. In questo modello win-win, imprese come COG diventano partner nella progettazione e realizzazione di componenti chiave per i nostri elicotteri civili, rafforzando la competitività dei prodotti Leonardo e accrescendo al tempo stesso know-how e capacità tecnologiche in ambiti strategici per il Paese».

Gli investimenti e le applicazioni industriali

La collaborazione tra COG e Leonardo prevede lo sviluppo e la fornitura di radiatori olio per le trasmissioni destinati all’elicottero AW139, uno dei modelli di punta della gamma del gruppo.

Per COG, l’ingresso nel settore aerospaziale implica un significativo salto tecnologico e organizzativo, con investimenti in certificazioni, formazione e sviluppo delle competenze.

Come ha evidenziato Giacinto Colucci, CEO di COG: «L’accordo tra COG e Leonardo rappresenta l’inizio di una nuova fase di sviluppo. L’Azienda entra in un mercato deep tech come quello dell’aerospazio, caratterizzato da standard elevati e importanti barriere all’ingresso. Per affrontare questa sfida abbiamo avviato nel tempo investimenti significativi in certificazioni, competenze e formazione. È un percorso impegnativo, che rafforza la nostra solidità e genera crescita in termini di know-how. Siamo convinti che la vera forza di un’impresa risieda nelle competenze delle persone che permettono di costruire nel tempo aziende più robuste, resilienti e competitive».

Accordo Cog-Leonardo, un momento dell’incontro

L’impatto sul mercato e sulla supply chain

L’intesa tra COG e Leonardo produce effetti rilevanti sulla supply chain nazionale, contribuendo al rafforzamento della filiera aerospaziale italiana e alla riduzione della dipendenza da fornitori esteri.

L’integrazione di una PMI come COG in una filiera globale consente di ampliare la base industriale nazionale, favorire il trasferimento tecnologico e aumentare la capacità competitiva del sistema produttivo.

Secondo Valentino Nicolì, presidente di Confindustria Lecce: «L’accordo tra COG e Leonardo rappresenta un risultato di grande valore. Siamo orgogliosi che un’Azienda della provincia di Lecce entri a far parte di una filiera industriale strategica come quella aerospaziale, collaborando con un Gruppo leader a livello globale e contribuendo allo sviluppo di tecnologie avanzate per il settore del volo verticale. Questo investimento dimostra la capacità delle nostre imprese di innovare, di diversificare e di confrontarsi con mercati ad alta intensità tecnologica. È anche la conferma di quanto sia importante rafforzare le connessioni tra grandi player industriali e piccole e medie imprese locali: un modello che genera crescita, trasferimento di competenze e nuove opportunità per tutto il sistema produttivo. Confindustria Lecce esprime il proprio apprezzamento al dottor Colucci, CEO di COG, per la visione e la capacità imprenditoriale dimostrate e guarda con grande favore alla scelta di Leonardo di coinvolgere sempre più imprese italiane nella propria filiera».

Il ruolo delle istituzioni e le politiche industriali

Il rafforzamento della filiera aerospaziale pugliese è sostenuto anche dalle politiche regionali orientate a investimenti, ricerca e innovazione.

Come ha sottolineato Eugenio Di Sciascio, assessore allo Sviluppo Economico e Lavoro della Regione Puglia: «L’accordo tra COG e Leonardo rappresenta una notizia estremamente positiva per il sistema produttivo pugliese e per l’intera filiera dell’aerospazio. È la dimostrazione concreta di come il lavoro portato avanti da Regione Puglia, attraverso politiche di sostegno agli investimenti, alla ricerca e all’innovazione, stia producendo risultati tangibili, favorendo l’incontro tra grandi gruppi industriali e realtà imprenditoriali altamente specializzate del territorio. L’intesa rafforza ulteriormente una filiera strategica su cui da tempo abbiamo deciso di puntare, sostenendo lo sviluppo di competenze avanzate e contribuendo a ridurre la dipendenza da mercati esteri. Il coinvolgimento di un’azienda come COG, che entra a pieno titolo nel comparto aerospaziale portando in dote il proprio patrimonio tecnologico, è un segnale importante della qualità e della maturità raggiunta dal nostro tessuto imprenditoriale. La collaborazione con un player internazionale come Leonardo, già fortemente radicato in Puglia con i suoi stabilimenti e migliaia di addetti, consolida un ecosistema industriale capace di generare valore, occupazione qualificata e innovazione. Ci auguriamo pertanto che altre aziende pugliesi possano qualificarsi e contribuire, con mutuo beneficio, all’accorciamento e rafforzamento della supply chain di Leonardo».

Accordo Cog-Leonardo, il tavolo dei relatori

Analisi strategica, integrazione e competitività

L’accordo tra COG e Leonardo, sostenuto anche dal contesto associativo di Confindustria Lecce, riflette una tendenza strutturale del settore aerospaziale: l’integrazione delle PMI nelle catene del valore dei grandi gruppi industriali.

Per Leonardo, il rafforzamento della filiera nazionale consente un maggiore controllo dei processi produttivi e una riduzione dei rischi legati alle dinamiche globali. Per COG, l’ingresso nell’aerospazio rappresenta un’evoluzione strategica, con benefici in termini di innovazione, posizionamento competitivo e accesso a nuovi mercati.

Scenari futuri del settore aerospaziale

Nel medio periodo, il rafforzamento della filiera nazionale del volo verticale potrebbe tradursi in una maggiore resilienza industriale, in un incremento degli investimenti in ricerca e sviluppo e in una crescita del numero di imprese coinvolte.

La Puglia si consolida come hub strategico dell’aerospazio italiano, grazie alla presenza di grandi player come Leonardo e al contributo di imprese locali come COG, supportate da organizzazioni come Confindustria Lecce.

In questo contesto, l’accordo rappresenta un modello di sviluppo industriale replicabile, capace di coniugare innovazione, territorio e competitività globale.