L’assemblea nazionale Federmanager a Roma con giovani dirigenti e l’impegno con Confindustria Brindisi a sostegno di Resto al Sud 2.0
di Antonio Portolano
Nei giorni scorsi Federmanager ha celebrato a Roma gli 80 anni di storia con un’assemblea nazionale che ha richiamato centinaia di dirigenti, rappresentanti istituzionali e stakeholder del mondo industriale. Un evento che guarda al futuro del management italiano, mentre sul territorio prosegue l’impegno per lo sviluppo del Mezzogiorno con Resto al Sud 2.0.

Assemblea nazionale: 80 anni e orizzonti industriali
L’assemblea nazionale di Federmanager, svoltasi a Roma, ha segnato una tappa storica per la Federazione. L’evento, dedicato al tema «Orizzonti industriali – L’Italia che produce il futuro», ha posto al centro del dibattito la trasformazione del sistema produttivo, la politica industriale, l’innovazione tecnologica e la sostenibilità.
L’incontro è stato aperto dal Direttore Generale Mario Cardoni, che ha evidenziato come il management rappresenti una risorsa essenziale per la crescita del Paese, soprattutto in un momento di profonda transizione economica e tecnologica.

Nel suo intervento, il Presidente Nazionale Valter Quercioli ha presentato un appello al Governo per un piano straordinario di 10 miliardi di euro destinato a “managerializzare” il 10 % delle PMI italiane nei prossimi dieci anni. Un progetto che punta a diffondere la cultura manageriale come leva strategica per la competitività e la crescita economica.
L’assemblea ha inoltre offerto un’occasione di riflessione sulle sfide che attendono il Paese, in particolare sul ruolo che i dirigenti possono svolgere per accompagnare la transizione digitale e ambientale delle imprese. Una mostra immersiva ha ripercorso gli ottant’anni di storia industriale italiana, raccontando l’evoluzione del “Made in Italy” e della leadership manageriale.
Federmanager oggi rappresenta circa 180.000 dirigenti industriali, impegnati nella formazione, nel welfare e nella valorizzazione delle competenze professionali a servizio della produttività nazionale.

Giovani dirigenti e rappresentanza territoriale
Durante i lavori è stato evidenziato il contributo dei giovani dirigenti e delle strutture regionali. Tra i partecipanti, Arturo Quarta, Coordinatore Regionale Giovani Federmanager Puglia, ha espresso entusiasmo per le prospettive emerse dall’incontro e ha ribadito il valore del lavoro di rete tra territori e generazioni di manager.
«Accolgo con entusiasmo gli stimoli emersi – ha dichiarato Arturo Quarta – con l’impegno a rafforzare le iniziative dedicate alla crescita professionale, alla collaborazione intergenerazionale e alla valorizzazione dei giovani dirigenti del nostro territorio».
Essere portavoce del Gruppo Giovani Federmanager Puglia, ha aggiunto, «è motivo di orgoglio e di rinnovata responsabilità nel rappresentare il dinamismo, la competenza e la visione dei giovani manager del nostro territorio».

Federmanager Brindisi e Confindustria insieme per Resto al Sud 2.0
Parallelamente, Federmanager Brindisi conferma la propria collaborazione con Confindustria Brindisi per la promozione di Resto al Sud 2.0, il programma di Invitalia che sostiene chi desidera avviare o sviluppare un’attività imprenditoriale nel Mezzogiorno e nei territori colpiti da crisi sismiche.
Il progetto punta a favorire la nascita di nuove imprese, il rafforzamento di quelle esistenti e a promuovere innovazione e sostenibilità, attraverso contributi a fondo perduto, finanziamenti agevolati e servizi di accompagnamento alla crescita.
Con questa iniziativa, Federmanager Brindisi incoraggia i manager e gli stakeholder locali a promuovere la cultura d’impresa e a mettere le competenze manageriali al centro dello sviluppo economico del Sud Italia.

Un ponte tra tradizione e futuro del management
L’assemblea nazionale e le iniziative territoriali dimostrano la capacità di Federmanager di coniugare la memoria storica con una visione prospettica. Ottant’anni di storia industriale diventano così la base per un nuovo impegno verso la modernizzazione delle imprese italiane e la valorizzazione dei territori.
Dal palco di Roma alle attività promosse in Puglia e nel Sud, Federmanager rinnova la sua missione: sostenere la leadership manageriale, promuovere innovazione e formazione e rafforzare il legame tra impresa, competenze e territorio.




