Next, il futuro etico del management di Federmanager Giovani: a Brindisi la Puglia si conferma leader con un +53% di manager under 44
di Antonio Portolano
Brindisi ha respirato energia, visione e talento. Il 4 ottobre, la Sala Congressi di Confindustria Brindisi si è trasformata in un laboratorio di idee dove si sono incontrati i protagonisti del Coordinamento Nazionale del Gruppo Giovani Federmanager e della semifinale Centro-Sud del Premio Giovane Manager 2025.
Un’unica grande giornata dedicata al futuro del management italiano, tra etica, innovazione e orgoglio pugliese.

La Puglia al centro del cambiamento
Per la prima volta, il Coordinamento Nazionale Giovani Federmanager ha fatto tappa in Puglia, portando a Brindisi le delegazioni di giovani dirigenti da ogni parte d’Italia.
Un segnale forte: il Sud non è più periferia, ma cuore pulsante del cambiamento.
«Next – New Ethics for Transformation» è stato il filo conduttore che ha guidato la riflessione sull’evoluzione del lavoro e dell’impresa, tra intelligenza artificiale, sostenibilità e responsabilità sociale.
Un tema che ha dato ritmo e sostanza al dibattito, unendo prospettive accademiche, manageriali e imprenditoriali in un dialogo aperto e appassionato.

Saluti, idee e confronti di valore
La giornata si è aperta con i saluti istituzionali del sindaco di Giuseppe Marchionna, del presidente di Federmanager Puglia Vincenzo Marucci e della coordinatrice nazionale Paola Vitale, che hanno ricordato come la Puglia stia diventando un terreno fertile per l’innovazione manageriale.
Poi, il palco si è acceso di contenuti.
Don Luca De Santis, docente dell’Università Cattolica del Sacro Cuore, ha portato la prospettiva etica; il professor Gianluca Elia dell’Università del Salento ha esplorato l’impatto dell’innovazione digitale; l’imprenditore Giovanni Renna ha raccontato l’esperienza concreta di chi costruisce impresa sul territorio; e l’ingegnere Laura De Rocco, presidente dei Giovani Confindustria Brindisi, ha richiamato il valore del fare rete tra generazioni e settori diversi.
Un dialogo intenso, che ha messo al centro la persona e la responsabilità come bussola del progresso tecnologico.

Premi, riconoscimenti e applausi
Il momento più atteso è stato quello del Premio Giovane Manager, promosso da Federmanager Giovani per valorizzare i dirigenti under 44 che si distinguono per capacità, visione e impatto.
Undici professionisti del Centro-Sud hanno ricevuto il titolo di Silver Manager, presentandosi al pubblico con parole di gratitudine e impegno.
Gli undici finalisti accederanno ora alla finale nazionale del 10 dicembre, in programma presso l’Università Pontificia Agostiniana in Vaticano, dove verrà proclamato il vincitore assoluto del Premio Giovane Manager 2025.
Un riconoscimento speciale è stato assegnato all’Expat Manager, consegnato da Arturo Quarta (direttore generale – OVS Logistics), coordinatore Giovani Federmanager Puglia, a testimonianza della qualità dei manager italiani che fanno brillare il nostro Paese anche all’estero.

Partner dell’iniziativa sono stati Jefferson Wells – ManpowerGroup, Federmanager Academy, Polimi Graduate School of Management e Pontificia Accademia della Vita.
La giornata si è chiusa in un clima di entusiasmo con un aperitivo di networking, dove tra strette di mano, sorrisi e nuove connessioni, si è respirata l’idea concreta di una comunità di manager unita dal desiderio di crescere insieme.
I protagonisti della semifinale Centro-Sud
Durante l’evento di Brindisi sono stati proclamati gli undici Silver Manager e l’Expat Manager dell’area Centro-Sud, selezionati per capacità di leadership, innovazione e contributo al sistema produttivo.
I finalisti hanno rappresentato una fotografia autentica del talento manageriale italiano, proveniente da settori e aziende di eccellenza.
Ecco tutti i finalisti della semifinale Centro-Sud del Premio Giovane Manager 2025:











- Jacopo Gerro – Aeroporti di Puglia S.p.A.
- Raffaella Borriello – BEGEAR S.r.l.
- Alessandra Marinacci – TIM S.p.A.
- Luca Damiano Sozzo – Zoetis Italia S.r.l.
- Ciro Campagna – Iveco Capital – CNH Capital
- Antonio Zaccariello – ANZ S.r.l.
- Anass Ettabari – EssilorLuxottica
- Gabriele Licasale – ENEL Grids S.r.l.
- Giovanni Prisco – JRS Silvateam Ingredients
- Giulia Giudice – BlackRock
- Arnaldo Renna – Thermocold Distribution S.r.l.
Il titolo di Expat Manager è stato assegnato a Alessio Ruffinelli di Umbra Group S.p.A., riconoscimento che ha premiato l’impegno e il valore dei manager italiani che operano all’estero portando con sé l’eccellenza del nostro Paese.
Ognuno di loro ha portato sul palco la propria esperienza e la propria visione, contribuendo a delineare un futuro del management fondato su innovazione, etica e competenza.

Una tappa che lascia il segno
Dietro il successo dell’iniziativa c’è il lavoro appassionato dell’ingegnere Arturo Quarta, coordinatore regionale Giovani Federmanager Puglia, che ha creduto con forza nel valore di portare questo evento nazionale nella sua terra.
La sua visione, condivisa con Confindustria Brindisi, ha permesso di accendere i riflettori su una regione che oggi rappresenta una vera fucina di competenze, idee e leadership.
Con il Coordinamento Nazionale e la semifinale del Premio, Brindisi ha dimostrato che la Puglia non è solo ospite, ma protagonista attiva di un futuro manageriale fondato su etica, innovazione e collaborazione.
Una storia di energia e talento che ha già lasciato un segno.
Una crescita che parla pugliese
L’appuntamento nazionale di Brindisi ha rappresentato anche l’occasione per celebrare la crescita straordinaria del Gruppo Giovani Federmanager Puglia, che si conferma tra le realtà più dinamiche e virtuose del network nazionale.
Non solo per la qualità organizzativa e l’entusiasmo espresso durante l’evento, ma anche per i numeri: a fine 2024 i manager under 44 associati a Federmanager erano 1.752, mentre al terzo trimestre del 2025 la cifra è salita a 1.826, segnando un incremento complessivo del +4,2% su base nazionale.
Il dato più rilevante arriva proprio dalla Puglia, che con un +10 manager e un incremento del +53% rispetto all’anno precedente, ha registrato una delle migliori performance del Paese.
Un risultato che porta la firma dell’ingegnere Arturo Quarta, coordinatore regionale del Gruppo Giovani Federmanager Puglia, riconosciuto a livello nazionale per la sua determinazione e per la capacità di costruire un gruppo coeso, attivo e sempre più presente sul territorio.

L’assemblea nazionale ha voluto tributargli un plauso speciale per la gestione efficace e per il trend di crescita virtuoso, che fa della Puglia un modello di riferimento per le altre territoriali.
A livello nazionale, spiccano anche le performance di Bologna (+2%) – Gallazzi, Bergamo (+8%) – Bettineschi, Treviso (+21%) – Monticelli, Liguria (+22%) – Martinoli, Basilicata (+15%) – Disimino, Ancona (+17%) – Agostinelli, Modena (+13%) – Gelati, Siena (+13%) – Coppola, Trento (+40%) – Ganzerla e Lucca (+20%) – Cheli.
Grande soddisfazione è stata espressa anche da Confindustria Brindisi.
Il vice direttore Vincenzo Gatto ha dichiarato: «Siamo felicissimi di aver accolto questo coordinamento nazionale, composto da giovani manager di altissimo profilo, tra le migliori professionalità del panorama industriale italiano».
Nel corso dell’assemblea, è stato inoltre sottolineato come «la Puglia confermi il proprio ruolo da protagonista nello sviluppo e nell’innovazione del Paese», evidenziando la centralità crescente della regione nel futuro del management italiano.




