Confcommercio, Di Bisceglie e Cuppone ai vertici

Da sinistra la presidente di Terziario Donna Brindisi Mary Strabace, la presidente nazionale Luciana Di Bisceglie e la componente del Consiglio Nazionale Cristina Cuppone

Luciana Di Bisceglie eletta presidente di Terziario Donna. Cristina Cuppone porta per la prima volta Brindisi nel Consiglio nazionale

di Antonio Portolano

Luciana Di Bisceglie è la nuova presidente nazionale di Terziario Donna Confcommercio. Nel Consiglio nazionale entra anche Maria Cristina Cuppone, segnando un risultato senza precedenti per il territorio: per la prima volta la componente di Brindisi sarà rappresentata nell’organo nazionale dell’associazione.

Le due nomine rafforzano il peso della Puglia nel sistema di rappresentanza delle imprenditrici, delle professioniste e delle lavoratrici autonome del terziario. Da un lato, la presidenza nazionale affidata a una figura con una consolidata esperienza imprenditoriale, camerale e associativa. Dall’altro, l’ingresso di una dirigente che porta nel nuovo Consiglio il percorso costruito tra impresa, commercio e rappresentanza territoriale nella provincia di Brindisi.

L’assemblea nazionale ha eletto Luciana Di Bisceglie per acclamazione. La nomina di Maria Cristina Cuppone crea invece un collegamento diretto tra le imprese femminili brindisine e il livello nel quale Terziario Donna Confcommercio elabora indirizzi, iniziative e progetti di portata nazionale.

Di Bisceglie alla guida di Terziario Donna

Imprenditrice nel settore dei servizi, Luciana Di Bisceglie è presidente di Unioncamere Puglia e della Camera di Commercio di Bari, ente che guida dal 2023 come prima donna eletta alla presidenza.

Prima del nuovo incarico è stata vicepresidente nazionale di Terziario Donna Confcommercio ed è presidente del gruppo Terziario Donna Confcommercio Bari-BAT.

Il suo percorso si è sviluppato intorno ai temi della competitività delle imprese, dell’innovazione, della valorizzazione del capitale umano, delle pari opportunità e della leadership femminile. La presidenza nazionale amplia ora il perimetro di questa esperienza, affidandole la guida di un’organizzazione attiva da oltre quarant’anni attraverso una rete di gruppi territoriali e di categoria.

Terziario Donna Confcommercio rappresenta nel sistema confederale le imprenditrici, le professioniste e le lavoratrici autonome impegnate nel commercio, nel turismo, nei servizi e nel terziario. L’organizzazione promuove cultura d’impresa, partecipazione alla vita economica e associativa, innovazione e pari opportunità.

Il presidente di Confcommercio Carlo Sangalli con la presidente nazionale Luciana Di Bisceglie

Il primo ingresso di Brindisi nel Consiglio nazionale

La nomina di Maria Cristina Cuppone assume una rilevanza che va oltre il nuovo incarico personale. Terziario Donna Confcommercio Brindisi entra infatti per la prima volta nel Consiglio nazionale del gruppo.

Il territorio brindisino conquista così una rappresentanza diretta nell’organismo che contribuisce a definire le priorità e le linee di intervento dell’associazione. Un passaggio che potrà permettere alle istanze delle imprenditrici locali di raggiungere con maggiore immediatezza i tavoli nazionali e, nella direzione opposta, di trasferire sul territorio opportunità, competenze e strumenti sviluppati dalla rete Confcommercio.

La componente brindisina era presente ai lavori dell’assemblea nazionale con la presidente Mary Strabace e con la vicepresidente Maria Cristina Cuppone. L’ingresso nel Consiglio rappresenta anche un riconoscimento dell’attività sviluppata dal gruppo provinciale e dalle diverse articolazioni territoriali dell’associazione.

«Sono grata alla Presidente Di Bisceglie – afferma Cuppone – per avermi voluto nella sua squadra e per aver riconosciuto il grande lavoro che Terziario Donna sta svolgendo a Brindisi, al pari di tutta la Confcommercio con le sue varie articolazioni. Sono certa che questa nomina servirà da impulso per traguardare ulteriori risultati, nell’interesse delle imprenditrici del nostro territorio».

Cuppone, dall’impresa alla rappresentanza associativa

L’ingresso di Maria Cristina Cuppone nel Consiglio nazionale è il risultato di un percorso sviluppato progressivamente tra attività imprenditoriale e rappresentanza di categoria.

Ottica e contattologa, Maria Cristina Cuppone è titolare dal 2007 di un centro ottico a Mesagne, in provincia di Brindisi. Alla gestione dell’attività ha affiancato esperienze nella vendita, nella pianificazione degli assortimenti, nel marketing e nella comunicazione per i centri ottici.

Il suo profilo professionale comprende anche un’esperienza come key account manager in un’area che ha interessato Puglia, Basilicata, Molise, Abruzzo e Campania.

Parallelamente all’attività d’impresa, Maria Cristina Cuppone ha assunto responsabilità crescenti nel sistema associativo. Dopo l’esperienza come coordinatrice territoriale, nel 2021 è stata eletta vicepresidente della delegazione di Confcommercio Mesagne. Nel 2022 è entrata nel Consiglio direttivo provinciale dei Giovani Imprenditori di Confcommercio Brindisi.

Nel luglio 2025 è stata nominata vicepresidente di Terziario Donna Confcommercio Brindisi, insieme a Giorgia Tedesco, nel gruppo presieduto da Mary Strabace. Nel gennaio 2026 è stata poi eletta per acclamazione presidente della delegazione di Confcommercio Mesagne. Nell’organizzazione provinciale ricopre inoltre l’incarico di vicepresidente di Confcommercio Brindisi.

La successione degli incarichi racconta il passaggio dalla rappresentanza del tessuto commerciale cittadino a una responsabilità provinciale, fino all’ingresso nell’organismo nazionale dedicato all’imprenditoria femminile.

Cristina Cuppone porta per la prima volta Brindisi nel Consiglio nazionale di Confcommercio

Le priorità per le imprese femminili

La presenza di Brindisi nel Consiglio nazionale può rafforzare il confronto sui problemi che incidono quotidianamente sull’attività delle micro e piccole imprese.

Il gruppo provinciale ha già individuato tra le proprie aree di intervento l’assistenza alle donne che intendono avviare o consolidare un’impresa, l’accesso al credito, l’educazione digitale, la formazione e il supporto negli adempimenti burocratici e fiscali.

Sono questioni decisive soprattutto per le aziende di dimensioni ridotte, nelle quali la disponibilità di competenze, servizi, finanziamenti e reti professionali può determinare la sostenibilità di un progetto imprenditoriale.

L’ingresso di Maria Cristina Cuppone offre al sistema economico brindisino un canale ulteriore per portare queste esigenze al centro del confronto associativo nazionale. Al tempo stesso, la presidenza di Luciana Di Bisceglie rafforza una rete pugliese che collega sistema camerale, rappresentanza imprenditoriale e territori.

La sfida della nuova governance

La doppia nomina assegna alla Puglia una posizione riconoscibile nella nuova governance di Terziario Donna Confcommercio.

Luciana Di Bisceglie avrà il compito di definire la linea nazionale dell’organizzazione. Maria Cristina Cuppone porterà nel Consiglio l’esperienza di una provincia caratterizzata da un tessuto diffuso di attività commerciali, servizi, professioni e piccole imprese.

La sfida sarà trasformare la maggiore rappresentanza in risultati concreti: facilitare l’accesso agli strumenti per la crescita, sostenere la digitalizzazione, rafforzare la formazione e favorire una partecipazione più ampia delle donne alla vita economica e associativa.

Con il primo ingresso di Brindisi nel Consiglio nazionale, la provincia conquista uno spazio nuovo nei processi decisionali di Terziario Donna Confcommercio. Per Maria Cristina Cuppone è il passaggio dalla dimensione imprenditoriale e territoriale maturata a Mesagne a una responsabilità nazionale. Per Luciana Di Bisceglie, la presidenza rappresenta il riconoscimento di un percorso che unisce impresa, istituzioni camerali e rappresentanza associativa.