Ambient Days, il 25 aprile il suono abita il chiostro di Mesagne

Mesagne, ex Convento dei Cappuccini, sede dell'Ambient Days

Nel Chiostro dei Cappuccini live ambient, talk e visual per un’esperienza immersiva gratuita tra suono, ascolto e ricerca sonora

di Antonio Portolano

MESAGNE (BRINDISI) – C’è un momento, tra il silenzio e il primo suono, in cui tutto si ridefinisce. Il 25 aprile a Mesagne quel momento prende forma nel Chiostro dell’ex Convento dei Cappuccini, dove va in scena la preview degli Ambient Days, anticipazione della seconda edizione del festival prevista il 17 e 18 luglio a Brindisi.

Non è un concerto. Non è una semplice rassegna. È un invito a entrare dentro l’ascolto.

Il luogo che ascolta insieme a te

Il chiostro non è solo una cornice: è parte della composizione.

Le sue geometrie raccolte, l’acustica irregolare, la memoria di uno spazio dedicato alla cura dello spirito trasformano ogni suono in presenza. Qui niente si disperde: ogni frequenza resta, ogni pausa si fa materia.

La musica ambient, più che eseguita, viene abitata.

Un ecosistema culturale che prende forma

Dietro questa esperienza c’è una rete che unisce visione e territorio.

  • Ambient Italia, oggi tra i principali punti di riferimento della scena ambient nazionale
  • Artisti per il Sociale, impegnati nella costruzione di percorsi artistici con impatto reale
  • INTERFERENZE, piattaforma che intreccia suono, parola e performance
  • Nauta Studio, responsabile della progettazione visiva

Non una semplice collaborazione, ma un sistema che lavora sulla relazione tra arte, comunità e spazio.

Ambient Italia, dal suono alla comunità

Al centro c’è Ambient Italia, più di una community: un luogo vivo in cui artisti e pubblico si incontrano.

Negli ultimi mesi ha costruito una rete che attraversa città come Bologna, Milano, Roma, Genova e Salerno, trasformando la musica ambient in esperienza condivisa.

Qui il suono smette di essere individuale e diventa relazione.

Paco Maddalena

Il racconto che apre la serata

La preview si apre con un momento di narrazione.

Paco Maddalena, fondatore e presidente di Ambient Italia, guida il pubblico attraverso la storia e l’evoluzione del progetto.

Subito dopo, un video-report restituisce immagini e frammenti di un percorso fatto di tappe, incontri e connessioni, mostrando come una ricerca sonora possa diventare movimento culturale.

Quando il suono prende forme diverse

Poi arriva la musica. O meglio: le musiche.

Sul palco:

  • Fonemi
  • Mutaform
  • Paco Maddalena & Andrea Esperti
  • Giagapas, musicista partenopeo

Quattro traiettorie che attraversano il suono in modi diversi:

  • stratificazione che costruisce paesaggi
  • sottrazione che lascia spazio al vuoto
  • improvvisazione che genera presente
  • ricerca timbrica che modella la materia sonora

Non si ascolta soltanto: si attraversa.

Visioni, immagini, materia culturale

L’esperienza non si ferma al suono.

Durante la serata:

  • le fotografie e i progetti visuali di Loredana Denicola aprono nuove prospettive visive
  • una selezione di libri e vinili curata da Spazio D’Autore invita a prolungare l’esperienza oltre il momento live

Ogni elemento dialoga, senza mai uscire dall’atmosfera costruita.

L’unica cosa richiesta: ascoltare

L’ingresso è gratuito. Non serve conoscere la musica ambient.

Serve fermarsi.

In un tempo che accelera, gli Ambient Days fanno esattamente il contrario: creano uno spazio in cui restare.

Ambient, strumentazioni

Info pratiche

  • Evento: Preview Ambient Days
  • Data: 25 aprile
  • Orario: 19
  • Luogo: Chiostro ex Convento dei Cappuccini, Mesagne
  • Ingresso: gratuito
  • Format: talk + video-report + live set + visual + esposizioni
  • Festival completo: 17 e 18 luglio a Brindisi