PIC NIC, La Quinta Natura: l’arte incontra il mare

Pic Nic, esterni

Dal 10 ottobre cinque installazioni site-specific curate da Ilaria Caravaglio. Si parte con Jacqueline Ferrante e i suoi teli sugli scogli

di Antonio Portolano

BRINDISI – C’è una grande vetrata affacciata sul mare. Da sabato 10 ottobre diventerà uno spazio espositivo in cui arte contemporanea, architettura e paesaggio si incontrano. Accade al PIC NIC di Brindisi, dove prende il via «La Quinta Natura», un progetto curato da Ilaria Caravaglio che accompagnerà il pubblico dall’autunno 2026 fino alla prossima estate.

Cinque artisti, cinque interventi site-specific e altrettanti modi di interpretare il rapporto tra opera e ambiente. Ad aprire la rassegna sarà Jacqueline Ferrante, artista visiva statunitense che ha scelto di lavorare direttamente sugli scogli antistanti il PIC NIC, trasformando la costa in un laboratorio creativo a cielo aperto.

Il vernissage è in programma sabato 10 ottobre alle 18, con ingresso libero e gratuito. Alle 19.30 seguirà un aperitivo d’artista su prenotazione.

I teli sugli scogli di Jacqueline Ferrante, al Pic Nic

Una vetrata diventa spazio espositivo

L’elemento distintivo di «La Quinta Natura» è proprio la sua collocazione. Non una sala espositiva tradizionale, ma una superficie trasparente che separa e, nello stesso tempo, unisce lo spazio interno e il paesaggio marino.

La grande vetrata del PIC NIC diventa il dispositivo attraverso cui osservare le opere e il contesto naturale. La luce cambia durante il giorno, il cielo si riflette sul vetro, il mare introduce movimento e profondità.

L’installazione non è dunque un oggetto isolato. È parte di un ambiente che continua a trasformarsi, modificando anche l’esperienza di chi guarda.

Il progetto si sviluppa attraverso cinque interventi affidati a Jacqueline Ferrante, Giulio De Mitri, Flavia Bigi, Francesca Romana Pinzari e Giuseppe Ciracì. Linguaggi e sensibilità differenti, accomunati dalla volontà di confrontarsi con le caratteristiche architettoniche e paesaggistiche del luogo.

La curatela di Ilaria Caravaglio costruisce così un percorso che mette al centro il rapporto tra produzione artistica, spazio costruito e natura.

Ilaria Caravaglio

Jacqueline Ferrante, la memoria degli scogli diventa arte

Il primo capitolo della rassegna porta la firma di Jacqueline Ferrante, artista visiva statunitense attiva tra New York e l’Italia.

La sua ricerca esplora il rapporto tra luoghi, memoria e tempo attraverso una pratica che utilizza il frottage, tecnica basata sul trasferimento delle caratteristiche di una superficie mediante sfregamento, e materiali naturali raccolti nei territori attraversati.

L’obiettivo è conservare le tracce fisiche dei luoghi, restituendone impronte, texture e memorie.

Per l’installazione al PIC NIC, Ferrante ha scelto un approccio ancora più immersivo. Rientrata da un lungo periodo negli Stati Uniti, ha vissuto e lavorato direttamente sulla scogliera antistante lo spazio espositivo.

Una vera e propria residenza artistica sugli scogli, durante la quale il paesaggio non è stato soltanto osservato, ma vissuto quotidianamente.

Il vento, la salsedine, gli odori, il rumore delle onde e i cambiamenti della luce hanno accompagnato il processo creativo, lasciando tracce materiali sui teli utilizzati dall’artista.

La quinta natura

I teli diventano sindoni del paesaggio

Le superfici tessili realizzate da Ferrante conservano le impronte degli scogli, le asperità della pietra, i profili della costa e le linee architettoniche che definiscono il PIC NIC.

Sono una sorta di sindoni del paesaggio, testimonianze fisiche di un incontro tra corpo, materia e territorio.

L’installazione occuperà la grande vetrata affacciata sul mare. Le immagini impresse sui tessuti entreranno così in relazione con gli stessi luoghi dai quali provengono.

È questo il passaggio più interessante del progetto: l’opera non si limita a rappresentare il paesaggio, ma lo restituisce attraverso la materia, mentre il mare reale continua a vivere e trasformarsi oltre il vetro.

Lo spettatore potrà osservare contemporaneamente l’impronta della costa e la costa stessa, in un continuo confronto tra presenza, memoria e trasformazione.

Dall’installazione all’aperitivo d’artista

L’inaugurazione del 10 ottobre non si esaurirà nel vernissage delle 18.

A partire dalle 19.30, il PIC NIC proporrà un aperitivo d’artista con Jacqueline Ferrante, pensato come prosecuzione conviviale dell’esperienza espositiva.

Per l’occasione, lo chef ha ideato una selezione di assaggi ispirati alla tavolozza cromatica e alla ricerca dell’artista. Colori, materie prime e suggestioni visive diventeranno il punto di incontro tra linguaggio artistico e proposta gastronomica.

L’aperitivo offrirà anche l’opportunità di incontrare Ferrante e approfondire il percorso che ha portato alla realizzazione dell’installazione.

La partecipazione è su prenotazione, mentre l’accesso al vernissage rimane libero e gratuito.

La quinta natura, manifesto

Cinque artisti per raccontare un nuovo rapporto con il paesaggio

«La Quinta Natura» si propone come un percorso di arte contemporanea capace di valorizzare una caratteristica architettonica del PIC NIC e trasformarla in un elemento culturale riconoscibile.

La scelta di sviluppare cinque interventi site-specific nell’arco di più stagioni introduce una dimensione temporale significativa. Le opere si confronteranno non soltanto con lo spazio, ma anche con il mutare delle condizioni naturali.

Per Brindisi è un’iniziativa che mette in relazione la produzione artistica contemporanea con il paesaggio costiero, offrendo un’occasione di incontro tra artisti, cittadini e visitatori.

Con Jacqueline Ferrante prende forma il primo capitolo di un progetto in cui il mare non è soltanto uno sfondo suggestivo, ma diventa parte dell’opera e dell’esperienza artistica.

Informazioni pratiche

  • Evento: «La Quinta Natura»
  • Luogo: PIC NIC, Brindisi
  • Curatrice: Ilaria Caravaglio
  • Prima artista: Jacqueline Ferrante
  • Vernissage: sabato 10 ottobre 2026, ore 18.00
  • Ingresso al vernissage: libero e gratuito
  • Aperitivo d’artista: sabato 10 ottobre, ore 19.30
  • Aperitivo: su prenotazione
  • Artisti della rassegna: Jacqueline Ferrante, Giulio De Mitri, Flavia Bigi, Francesca Romana Pinzari e Giuseppe Ciracì
  • Durata del progetto: dall’autunno 2026 fino all’estate 2027