Dal 7 al 10 ottobre il Festival diretto da Fabio Mollica: 57 eventi, 186 ospiti e dieci sedi per «Ri-Costruire il Futuro»
di Antonio Portolano
BARI – Bari diventa per quattro giorni un grande laboratorio diffuso di idee, competenze e relazioni. 57 eventi, 186 ospiti e dieci sedi metteranno in connessione imprese, istituzioni, università, professionisti, giovani e cittadini. Dal 7 al 10 ottobre torna il Festival dell’Economia Pugliese, promosso dal magazine Amazing Puglia e diretto dal suo editore Fabio Mollica. La terza edizione segna un salto di dimensione e soprattutto di progetto: il Festival attraversa la città e costruisce attorno al tema «Ri-Costruire il Futuro» un confronto che va dall’intelligenza artificiale all’energia, dal lavoro al turismo, dalla formazione alle startup, dalla parità di genere alle professioni, dall’enogastronomia alla geopolitica.
La manifestazione è stata presentata nella sede del Consiglio Regionale della Puglia, con Toni Matarrelli, presidente del Consiglio Regionale, Pietro Petruzzelli, assessore allo Sviluppo locale e Blue Economy del Comune di Bari, Fabio Mollica, direttore del Festival ed editore di Amazing Puglia, e Gaia Costantino, CEO e co-fondatrice di Women Lead.
Dalla presentazione emerge con chiarezza la cifra dell’edizione 2026: fare rete attraverso un calendario costruito coinvolgendo amministrazioni pubbliche, associazioni imprenditoriali, ordini professionali, università, mondo della formazione, aziende e organizzazioni specializzate.

Amazing Puglia e Mollica, la costruzione di una rete
La dimensione raggiunta dal Festival dell’Economia Pugliese racconta il lavoro sviluppato da Fabio Mollica e Amazing Puglia intorno a un progetto cresciuto fino a coinvolgere dieci luoghi della città e decine di realtà differenti.
La formula «diffusa» nasce dalla collaborazione con Amministrazione Comunale di Bari, Porta Futuro, Giovani di Confindustria Bari-Bat, Club Cultura di Confindustria, Museo Civico, Amministrazione Provinciale e ITS Apulia Digital, che hanno messo a disposizione sedi per talk e appuntamenti.
A questa rete si aggiungono le partnership con Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di Bari, Ordine dei Giornalisti della Puglia, Confartigianato Bari-Brindisi, Libreria Feltrinelli, gli organizzatori di AI Week Milano, Women Lead Human, E-Commerce Meeting, Radio Panetti, IFOA e Archimake.
Il risultato è una manifestazione che tiene insieme interlocutori, linguaggi e settori diversi. Piazza Umberto I, Porta Futuro, ITS Apulia Digital alla Fiera del Levante, Istituto Tecnico Pitagora, Palazzo di Città, Salone del Consiglio Provinciale, Museo Civico, Archimake, Libreria Feltrinelli e Teatro Petruzzelli diventano nodi di uno stesso percorso.
Il valore del lavoro di Amazing Puglia e Fabio Mollica sta nella capacità di trasformare questa rete in contenuti e occasioni di confronto, costruendo percorsi che intercettano alcune delle questioni decisive per lo sviluppo della Puglia e del Paese.
«Il tema che abbiamo scelto per questa terza edizione è Ri-Costruire il Futuro. In un contesto globale reso instabile da guerre, inflazione e recessione economica, le imprese e i cittadini sono obbligati a re-immaginare e ricalibrare i propri programmi per gli anni a venire. Grazie a una formula diffusa e a una ricca rete di partnership istituzionali e associative, proponiamo un’offerta ancora più articolata, affrontando temi cruciali come l’intelligenza artificiale, la transizione energetica, la parità di genere, il turismo e la valorizzazione dei giovani talenti», spiega Fabio Mollica.

Matarrelli: «Un’occasione per fare sistema»
La scelta del Consiglio Regionale della Puglia per la presentazione restituisce anche la dimensione istituzionale raggiunta dal Festival.
«In un momento storico delicato come quello attuale, in cui le dinamiche economiche incidono in maniera profonda e diretta sulla vita quotidiana di cittadini e famiglie, le istituzioni devono riservare la massima attenzione e il proprio convinto sostegno a iniziative di questo spessore. Ed è per questo che abbiamo voluto presentare nella sede del Consiglio regionale il Festival dell’Economia Pugliese, perché questo evento rappresenta un’occasione per fare sistema, stimolare il confronto plurale e mettere attorno allo stesso tavolo aziende, professionisti, giovani e mondo accademico. Soltanto creando uno spazio aperto di dialogo possiamo costruire risposte concrete alle sfide contemporanee e accompagnare lo sviluppo del nostro territorio», dichiara Toni Matarrelli.

Petruzzelli: Bari apre i suoi luoghi alla comunità
La città diventa parte integrante del progetto. La scelta di distribuire gli appuntamenti in sedi differenti porta il dibattito economico negli spazi della comunità.
«Abbiamo accolto con entusiasmo il progetto del Festival dell’Economia Pugliese, mettendo volentieri a disposizione diversi luoghi pubblici, da Palazzo della Città a Porta Futuro, fino al Museo Civico e a Piazza Umberto I, per consentire la realizzazione della visione diffusa che anima questo evento. Come Amministrazione Comunale crediamo fermamente nell’importanza di aprire gli spazi della comunità al dibattito e al confronto sui temi del lavoro, dell’innovazione e dello sviluppo. Fare rete tra istituzioni, imprese e cittadinanza è la strada maestra per affrontare le sfide più attuali», sottolinea Pietro Petruzzelli.
Il 7 ottobre si parte con «La Notte dell’Imprenditore»
L’apertura è affidata mercoledì 7 ottobre a Piazza Umberto I, dove dalle 18 i Giovani di Confindustria Bari-Bat porteranno «La Notte dell’Imprenditore».
Il primo appuntamento, «Giovani per il futuro», sarà un’intervista al presidente Christian Tomasicchio. Alle 18.30 «Il lavoro nella transizione energetica» metterà a confronto Eugenio Di Sciascio, assessore allo Sviluppo economico e al Lavoro della Regione Puglia, Mario Aprile, presidente di Confindustria Bari-Bat, Michele Scoppio, amministratore del Gruppo Hope, e Umberto Berardi, professore ordinario di Transizione ecologica e Fisica tecnica al Politecnico di Bari.
Giovani, lavoro ed energia diventano così le prime coordinate di un Festival costruito intorno alle trasformazioni già in corso.

Women Lead Human: le persone al centro nell’era dell’AI
Giovedì 8 ottobre sarà una delle giornate più articolate. All’ITS Apulia Digital, alla Fiera del Levante, dalle 9.30 alle 18 si svolgerà Women Lead Human, dedicato a capitale umano, equità e competenze tecnologiche per il futuro del lavoro al Sud.
«Siamo orgogliosi di portare all’interno del Festival dell’Economia Pugliese il format Women Lead Human. Il lavoro sta cambiando più velocemente delle organizzazioni e il vero problema non è l’intelligenza artificiale, ma come stiamo guidando le persone. Per questo è arrivato il momento di rimettere l’essere umano, le competenze e l’equità al centro dei processi di innovazione tecnologica, raccontando le aziende che lo fanno con successo e creando occasioni concrete per trasformare i talenti del Sud in un motore di crescita sostenibile e inclusivo», afferma Gaia Costantino.
Dopo la registrazione delle 9 e il welcome delle 9.30, dalle 9.50 si alterneranno Parminder Kaur, COO di Voip Voice, sul reonboarding e la maternità; Giuseppe Santoro, CEO di Apuliasoft, sulla conciliazione vita-lavoro; Francesca Menza, director di BIP AI Lab, sul reskilling e «Tech for all al Sud»; Debora Mendola, regional managing director e CEO Italia, Polonia, Ungheria, Serbia, Albania e Kosovo di Transcom, su AI e intelligenza emotiva.
Alle 10.30 «Visioni a confronto» coinvolgerà Annacarla Loperfido di Master Italy, Emanuela Mazza di Orbyta Tech, Tiziana Loporchio di Fincons Group, Claudia Vitone di Sidea Group e Marilena Resta di Meridia Consulting. Alle 11.20 Autenticert curerà la formazione sui vantaggi della parità di genere, della conciliazione vita-lavoro e delle certificazioni UNI/PdR 125 e UNI/PdR 192. Seguiranno la restituzione in plenaria e il manifesto condiviso.
Nel pomeriggio il focus sulla leadership femminile coinvolgerà Eliseo Giannocaro di Egnazia Ospitalità Italiana, Alessandra Belluccio di Btinkeeng, Federica Gazzardi di Leroy Merlin Italia, Rosellina Panebianco di Teleperformance e Alessandro d’Amore di New Euro Art.
Alle 15 il mentoring sarà proposto come acceleratore di crescita e opportunità. Dalle 16 spazio a università e partner talent, con Università degli Studi di Bari, Politecnico di Bari, LUM e ITS Academy; alle 16.15 colloqui e speed interview metteranno direttamente in contatto talenti e aziende.
Porta Futuro, dai dati alla fabbrica intelligente
Sempre l’8 ottobre Porta Futuro, nell’ex Manifattura Tabacchi di via Pietro Ravanas 233, concentrerà l’attenzione sull’innovazione.
Dalle 10 alle 12 AI Week Milano proporrà «AI Builders: dai dati alle soluzioni», workshop con Titina Pignatelli, Platforms Product Manager, dedicato all’organizzazione di dati, informazioni e processi per costruire soluzioni attraverso l’intelligenza artificiale.
Alle 12 Francesco Amendolito affronterà «Come l’AI cambia il mercato del lavoro». Dalle 16 alle 18 Confartigianato Bari-Bat-Brindisi curerà «Apulian Human Innovation Hub», dall’intelligenza artificiale alla fabbrica intelligente, con un focus su tecnologie, competenze e innovazione per le Pmi.

I giovani interrogano il futuro
All’Istituto Tecnico Pitagora, in corso Cavour 249, il protagonismo passa direttamente alle nuove generazioni.
Dalle 9 alle 10.30 «Ri-Costruire il futuro: la parola alle ragazze e ai ragazzi» si aprirà con i saluti della dirigente scolastica Laura Castellana. Con Antonio Curci, Maria Raspatelli e Radio Panetti, saranno i giovani a interrogare sul futuro imprenditori, startupper, docenti universitari, giornalisti e rappresentanti delle istituzioni.
Alle 10.30 Daniele Manni presenterà «Hangar, un nuovo contenitore per i giovani e le imprese del futuro». Seguiranno «Il futuro visto da chi lo abiterà» e, dalle 12 alle 13, «Dieci proposte per il futuro».
Turismo ed enogastronomia diventano economia
A Palazzo di Città prende forma un altro grande percorso del Festival: «Enogastronomia e turismo: il gusto in movimento», con talk e speech curati da Michele Bruno di Puglia Expo e Danilo Beltrante di Vivere di Turismo.
L’8 ottobre alle 10 «Il turismo che migliora la vita» vedrà protagonisti Lucia Varra, professoressa di Organizzazione aziendale all’Università di Firenze, Eugenio Elia, property manager, Gionatan De Marco, parroco e «visionario del turismo», Gianfilippo Mignogna, autore di «Ospitare fa bene» e già sindaco di Biccari, e Giancarlo dell’Orco, destination manager e fondatore di Progetto Borghi.
Alle 11 il confronto sarà dedicato a birra artigianale e street food con Pino Caramia, Donato Di Palma, Federica Zecca e Maurizio Zecca, moderati da Antonluca Iasi e Diego Contino.
Alle 12 Langosteria, una storia «che parla anche pugliese», sarà raccontata dal fondatore e CEO Enrico Buonocore, da Gianni Mondelli e dallo chef e Global Culinary Ambassador Mimmo Soranno, con la moderazione di Barbara Politi e Francesco Zompì.
Alle 15.45 spazio al dialetto come linguaggio identitario e moderno strumento di comunicazione, marketing e racconto con Elio Di Benedetto e Rosario Di Donna, moderati da Antonio Amenduni e Mario Pennelli «Bolivar».
Alle 17 «Creare un lavoro con il turismo» coinvolgerà Diran Timurian, Angela e Marco Passaseo, Giovanna Castrovilli, Giuseppe Nuzzo e Michela Sapienza Pennisi.
Giornalismo, crisi d’impresa, Art Bonus e professioni
L’8 ottobre il Salone del Consiglio Provinciale, nel Palazzo della Provincia sul lungomare Nazario Sauro 27, ospiterà dalle 10 alle 13 «La giusta distanza: il corretto equilibrio tra comunicazione d’impresa e racconto giornalistico», con Federico Simonelli di Rai Tgr Piazza Affari e la cura dell’Ordine dei Giornalisti della Puglia.
Dalle 16 alle 18 l’Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di Bari affronterà «Crisi di impresa: come affrontarle e superarle».
Nella stessa fascia oraria, al Museo Civico di Strada Sagges 13, a Barivecchia, il Club Cultura di Confindustria Bari-Bat proporrà «L’Art Bonus, questo sconosciuto».
Alle 18, da Archimake in via Nicolai 16, «Ri-Costruire la professione: il valore oltre il progetto» riunirà Sergio Dilillo, Annalisa Morgese e Silvia Orlandi, con la moderazione di Sebastiano Canzano e Francesco Marella.
Emilio Mola dialoga con Fabio Mollica
La sera dell’8 ottobre il Festival approderà alla Libreria Feltrinelli di via Melo da Bari 119.
Alle 18.45 Emilio Mola presenterà «Dentro il grande gioco», dedicato a come la geopolitica influenza le nostre vite. L’autore e blogger pugliese dialogherà con Fabio Mollica, editore di Amazing Puglia.
È uno degli appuntamenti che restituiscono l’ampiezza della prospettiva scelta per questa edizione: partire dalla Puglia per leggere anche le grandi dinamiche internazionali che incidono sull’economia e sulla vita quotidiana.

Il 9 ottobre, l’energia che serve
Venerdì 9 ottobre Porta Futuro ripartirà alle 10 da «L’energia che ci serve».
Il confronto riunirà Giuseppe Bratta, presidente del distretto La Nuova Energia della Regione Puglia, Riccardo Amirante, ordinario di Macchine e Sistemi per l’Energia e l’Ambiente al Politecnico di Bari e presidente dell’Associazione della Termotecnica Italiana, e Gabriele Lippolis, presidente de I Colori dell’Energia e componente del Gruppo tecnico nazionale Energia di Confindustria. Modera Gianluca Coviello.
Alle 11.30 «Il turismo dei prossimi 20 anni» riunirà Giuseppe Pagliara di Nicolaus, Francesco Grillo di Adadò, Annalisa Andreetta di Masseria Sanpolo, Pantaleone Farace del Leon D’Oro di Bari e Marco Cagnetta di Vetera, Matera.
Dalle 16 spazio all’evoluzione del digital commerce con Marianna Chillau, Antonella Girone e Angela Lo Giudice. Alle 17 Agenzia Allaseconda curerà «Dal traffico al valore: branding, contenuti e nuovi modelli di digital commerce». Alle 18 sarà protagonista Gianluca Comandini, conduttore del podcast «Out of the Box» di Chora Media.
Turismo, AI, vino, olio e agricoltura
A Palazzo di Città il 9 ottobre proseguirà il viaggio nell’economia del territorio.
Alle 10 «Turismo, AI e tecnologia» vedrà protagonisti Bartolomeo Bufi, fondatore di Krossbooking, Luca Bove, fondatore di Local Strategy e Product Expert nella community ufficiale di Google Business Profile, e Michela Sapienza Pennisi, consulente di marketing e comunicazione turistica e founder di Passepartout Studio.
Alle 11 «L’algoritmo della tradizione: il Pil immateriale della Puglia» riunirà Graziano Cennamo, presidente di PugliArmonica, Giovanni Colonna di ArtWork, Giuseppe Rampino, assessore al Bilancio del Comune di Trepuzzi con delega a Bande a Sud, e Luciano Schito, Apulia Film Commission e Università del Salento. Moderano Jessica Niglio e Michele Traversa.
Alle 12 «Il gusto del territorio» porterà al centro il vino come economia e attrazione turistica attraverso l’enoturismo. Interverranno Marianna Cardone, presidente DAQ Vino Puglia, Anna D’Amico della Cantina D’Araprì, Carmine Galasso, sommelier AIS e divulgatore, e Anna Gennari, hospitality manager della Cantina Produttori di Manduria. Moderano Antonella Millarte e Giacomo Mojoli.
Alle 15.30 «La filiera dell’inclusione: salute, scienza e gastronomia» vedrà Giorgia Longo, Barbara De Fraia, Celso Laforgia e Gianluca Rotondo, moderati da Andrea Maria Pietrocola e Antonio Mercaldi.
Alle 16.30 «L’olio EVO: quando contenuto e contenitore raccontano un rinascimento… anche economico» coinvolgerà Giuseppe Ciccolella, frantoiano di Molfetta, Marina De Carlo, olivicoltrice di Bitritto, Gianvito Matarrese, chef di Alberobello, Fernando Primiceri di Confindustria Agroalimentare Lecce e Antonia Tamborrino, professoressa associata dell’Università di Bari. Moderano Merilù Barbaro e Rosaria Bianco.
Alle 17.20 «Turismo e pubblica felicità» coinvolgerà Danilo Beltrante, Tiziana Protopapa, Marco Sponziello e Massimiliano Monetti, presidente di BorghiIN Rete.
Alle 18.15 «Le fabbriche dell’ossigeno: l’agricoltura che fa bene» porterà al Festival Giuseppe Savino di Cascina Savino, Giuseppe Caporale di Caporalplant e Domenico Scordari di Naturalis.

Startupper di Puglia, fisco, professionisti e design
Il 9 ottobre, dalle 9 alle 13, l’Istituto Tecnico Pitagora ospiterà «Startupper di Puglia: storie di nuove imprese create dai giovani», in collaborazione con Antonio Messeni Petruzzelli, Gianluigi De Gennaro, Daniele Manni, Antonio Curci e Maria Raspatelli.
Nel Salone del Consiglio Provinciale, dalle 10 alle 13, Antonio Vanuzzo di Bloomberg Italia affronterà «Insider trading senza limiti: i rischi di un Far West senza fair play», appuntamento curato dall’Ordine dei Giornalisti della Puglia.
Dalle 16 alle 18 l’Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di Bari approfondirà «L’utilizzo dell’IA da parte dell’amministrazione finanziaria: quali tutele per i contribuenti?».
Al Museo Civico, alle 16, «Ri-Costruire le professioni: ordini, associazioni e giovani professionisti: la rete come infrastruttura del territorio» metterà a confronto Jacopoantonio Ciccarelli, presidente degli Stati Generali dei Giovani Terra di Bari, Benito Nuzzo, vicepresidente Confindustria Giovani Bari e Bat, Rocco Gallo, vicepresidente ANCE Bari e Bat, Tommaso Giovanni Patrone, presidente AIGA Bari, Roberto Capozza, presidente AGIFAR Bari e Bat, e Giuseppe Clemente, vicepresidente UGDCEC Bari.
Alle 17.30 Nicola Coropulis, già amministratore delegato e oggi strategic advisor di Poltrona Frau, sarà intervistato da Guido Santilio, presidente della Delegazione ADI Puglia e Basilicata, su branding e design come leve di sviluppo.
Riccardo Staglianò e «Tassare i milionari»
Alle 18.30 del 9 ottobre il Festival tornerà alla Libreria Feltrinelli con Riccardo Staglianò e il volume «Tassare i milionari».
Sarà ancora Fabio Mollica, editore di Amazing Puglia, a dialogare con l’autore. Dopo la geopolitica affrontata con Emilio Mola, il Festival porta così al centro un altro grande tema contemporaneo: la distribuzione della ricchezza.
Il Petruzzelli diventa il palcoscenico delle idee
Sabato 10 ottobre il percorso costruito nei giorni precedenti confluirà nel Teatro Petruzzelli, in corso Cavour 12.
Dalle 10 alle 12 «Ri-Costruire il Futuro» affiderà a ogni protagonista cinque minuti per esprimere la propria idea su come ridisegnare il tempo che ci aspetta.
Sul palco si alterneranno Francesco Casillo di Casillo Group, Gianni Sebastiano di Orienta, Francesca Di Done di Paulicelli, Francesco Amendolito di Amendolito e Associati, Luciana Delle Donne di Made in Carcere, Antonio Curci e Maria Raspatelli, Luisa Torsi di Arti Puglia, Michele Frisoli di Manta Group, Nunzio Gianfelice di Apuliasoft, Giuseppe Speziale di GVM, Michel Ferrandina di Fineco, Dino Natale di Finlogic, Euclide Della Vista di ITS Apulia Digital, Daniele Manni di Hangar, Paolo Perrone di Links, Alberto Paglialunga di Deghi, Francesco Grillo di Adadò, Floridiana Ventrella di LavoroaSud, Matteo Pertosa di Territori futuri, Barbara Alicino di Lutech, Domenico Antonacci di Nord Costruzioni Generali, Massimo Ferrarese, commissario straordinario dei Giochi del Mediterraneo, Gaetano Mesto di IFOA, Salvatore Giuliano di Bookinprogress, Michele De Meo, direttore di RegioHotel Manfredi, Bepi Povia, architetto paesaggista, Nicola Pantaleo dell’oleificio Pantaleo, Giuseppe Tunzi di Ocsa, Francesco Maggi di Maggi Group, Antonio Magrì di Nuovarredo, Antonio Vasile, presidente di Aeroporti di Puglia, Emma Taveri, presidente di Fondazione Just B, Michele Bruno di Puglia Expo, Danilo Beltrante di Vivere di Turismo e Vito Leccese, sindaco di Bari.
La formula dei cinque minuti sintetizza bene l’identità costruita da Amazing Puglia e Fabio Mollica: moltiplicare le voci mantenendo un filo comune e comporre una fotografia del futuro attraverso esperienze provenienti dall’impresa, dalle istituzioni, dalla ricerca, dalla formazione, dall’innovazione e dal territorio.

De Romanis e Decaro chiudono con «L’Economia del Futuro»
Alle 12 il Teatro Petruzzelli ospiterà il main talk conclusivo «L’Economia del Futuro», con l’economista Veronica De Romanis della Luiss Guido Carli e Antonio Decaro, presidente della Regione Puglia.
Una chiusura che riporta le traiettorie dei quattro giorni alla domanda centrale dell’edizione: come trasformare i grandi cambiamenti economici, tecnologici e sociali in opportunità di crescita per il territorio.
Il messaggio che emerge dal progetto costruito da Amazing Puglia e Fabio Mollica è profondamente positivo: il futuro può essere progettato, mettendo insieme competenze, generazioni, imprese, istituzioni, formazione e capacità di innovare.
È questa la cifra più significativa della terza edizione del Festival dell’Economia Pugliese. I 57 eventi, 186 ospiti e dieci sedi raccontano la dimensione raggiunta. La varietà dei temi, il livello degli interlocutori e l’ampiezza delle collaborazioni raccontano la qualità del percorso costruito per arrivarci.
Dal 7 al 10 ottobre Bari diventa così una città che parla di futuro e, soprattutto, prova a costruirlo.
Gli appuntamenti del Festival dell’Economia Pugliese sono a ingresso libero e senza prenotazione. Per Women Lead Human è prevista la registrazione dedicata.




