LECCE – Per due giorni Studium 2000 diventa una mappa dell’innovazione salentina. Laboratori universitari, imprese, centri di ricerca e istituzioni saranno nello stesso spazio non soltanto per presentare tecnologie e risultati scientifici, ma per mettere a confronto competenze e bisogni e provare a trasformarli in nuove collaborazioni. È il modello scelto dall’Università del Salento (si apre in una nuova scheda) per la prima edizione di INNOVA EXPO, in programma a Lecce il 24 e 25 settembre 2026.
Alla dimensione dell’innovazione e del trasferimento tecnologico si affiancherà quella della divulgazione scientifica: venerdì 25 settembre, dalle 18 a mezzanotte, tornerà anche la Notte Europea dei Ricercatori e delle Ricercatrici, con attività rivolte a cittadini, famiglie e scuole tra l’ex Monastero degli Olivetani, il Complesso Studium 2000 e le altre sedi collegate alla manifestazione.
Il risultato sarà una tre giorni allargata della ricerca UniSalento, perché il 28 settembre, a Ecotekne, è previsto anche LEBiotec, appuntamento dedicato alle biotecnologie inserito nella European Biotechnology Week.

INNOVA EXPO rompe lo schema del convegno accademico
La scelta dell’Università del Salento è di superare il tradizionale formato delle sessioni frontali. INNOVA EXPO utilizzerà infatti una struttura ispirata a una fiera dell’innovazione: padiglioni tematici nei quali ricercatrici e ricercatori presenteranno i risultati delle proprie attività attraverso interventi brevi, affiancati da rappresentanti delle imprese e delle istituzioni.
Accanto alle relazioni troveranno spazio dimostrazioni, poster, networking e soprattutto tavoli di co-progettazione. L’obiettivo è raccogliere direttamente i fabbisogni delle aziende e verificare come competenze scientifiche e tecnologie sviluppate nell’Ateneo possano trasformarsi in collaborazioni e progetti.
È questo il passaggio che attribuisce all’iniziativa una dimensione che va oltre la semplice esposizione dei risultati della ricerca: il confronto viene costruito a monte, mettendo nello stesso luogo chi produce conoscenza, chi deve innovare processi e prodotti e le istituzioni chiamate a sostenere lo sviluppo del territorio.
Cinque padiglioni per raccontare la ricerca UniSalento
La prima edizione di INNOVA EXPO sarà organizzata in cinque aree tematiche.
Il Padiglione 1, «Regole, economia e istituzioni per l’innovazione sostenibile», sarà dedicato a diritto dell’innovazione, giustizia, pubblica amministrazione, legalità e responsabilità ecologiche intergenerazionali.
Il Padiglione 2A, «Tecnologie, AI, dati, energia e transizione industriale», concentrerà l’attenzione su intelligenza artificiale, cybersecurity, idrogeno, mobilità sostenibile, gemelli digitali, manifattura avanzata e materiali.
Il Padiglione 2B, «One Health, ambiente, salute e biomedicina», spazierà dalla salute digitale e dai sensori biomedicali all’oncologia molecolare, fino ad agricoltura sostenibile e telemedicina.
Nel Padiglione 3, «Culture, società, educazione e patrimonio per il futuro», troveranno posto patrimonio subacqueo, archeologia, archivi digitali e AI, studi di genere, linguaggi e inclusione.
Il Padiglione 4, «One Health, AI, Mediterraneo e impatto sociale», affronterà bioeconomia circolare, nanotecnologie, energia e geopolitica, insieme alla valorizzazione dei brevetti e delle startup dell’Ateneo.
Imprese e centri di ricerca entrano nei padiglioni
Uno degli elementi centrali della manifestazione sarà la presenza del sistema produttivo accanto a quello universitario.
Tra le realtà private coinvolte figurano Porsche Engineering – Nardò Technical Center, Dompé Farmaceutici, Giuliani S.p.A., Licofarma, TCT Nanotech, Certified Origins, Inmatica e Spagro, oltre all’AS Lecce.
La rete scientifica comprende invece CNR-NANOTEC, IIT – Center for Biomolecular Nanotechnologies di Lecce, ENEA, la Fondazione CMCC sui cambiamenti climatici, CETMA e i distretti tecnologici DTA per l’aerospazio, DITNE per l’energia e DHITECH per l’high-tech. Sui temi sanitari è prevista anche la collaborazione con l’ASL Lecce.
«Con INNOVA EXPO – commenta Giuseppe Ciccarella – l’Università del Salento sceglie di raccontarsi in modo nuovo: non un catalogo di risultati, ma uno spazio di incontro dove ricerca e impresa si parlano da pari. Abbiamo immaginato dei padiglioni perché l’innovazione non nasce né può trasferirsi fra compartimenti stagni: nasce quando un laboratorio, un’azienda e un’istituzione si siedono allo stesso tavolo. Due giorni per mostrare ciò che sappiamo fare e, soprattutto, per ascoltare i bisogni del territorio e costruire insieme le risposte».

Il confronto sulla competitività apre la prima giornata
La giornata del 24 settembre si aprirà con i saluti istituzionali del prorettore alla Ricerca Giuseppe Ciccarella e con l’esibizione del Coro dell’Università del Salento.
Seguirà la tavola rotonda «Università, imprese e istituzioni per la competitività del territorio», chiamata a mettere a confronto Ateneo, Confindustria Lecce e i principali centri di ricerca presenti nell’area.
Terminata l’apertura comune inizieranno le sessioni parallele nei cinque padiglioni. La prima giornata si concluderà con uno spazio dedicato alla musica dal vivo.
Il 25 settembre toccherà invece alla rettrice Maria Antonietta Aiello e al presidente di Confindustria Lecce, Valentino Nicolì, aprire i lavori.
Una parte della giornata sarà dedicata alla dimensione regionale attraverso lo Spazio Regione Puglia – ARTI e l’intervento dell’assessore regionale allo Sviluppo Economico e al Lavoro Eugenio Di Sciascio. La sintesi finale di INNOVA EXPO sarà affidata nuovamente al prorettore Giuseppe Ciccarella.
La ricerca incontra il pubblico fino a mezzanotte
Quando si concluderanno le attività di INNOVA EXPO, il 25 settembre la ricerca cambierà pubblico e linguaggio.
Dalle 18 a mezzanotte la Notte Europea dei Ricercatori e delle Ricercatrici porterà ricercatrici e ricercatori, docenti, dottorande e dottorandi, studenti, enti di ricerca e musei a incontrare direttamente cittadini, famiglie e scuole.
Gli appuntamenti saranno ospitati nell’ex Monastero degli Olivetani, nel Complesso Studium 2000 e nelle altre sedi collegate alla manifestazione.
Il programma attraverserà praticamente l’intero spettro della ricerca: universo e mondo subatomico, magnetismo, spintronica e tecnologie quantistiche, nanotecnologie e materiali avanzati, sensori e metrologia, salute, biomedicina e medicina personalizzata.
Ci saranno inoltre attività dedicate ad ambiente e sostenibilità, qualità dell’aria, cambiamenti climatici, energia, mobilità sostenibile, patrimonio culturale, archeologia, musei, papiri, scienze umane e sociali, discipline giuridiche ed economiche, comunicazione, arte e linguaggi della divulgazione.
Un ruolo significativo sarà affidato anche al Sistema Museale di Ateneo.
Maruccio: «Una festa della conoscenza»
«La Notte europea dei Ricercatori e delle Ricercatrici – commenta il professor Giuseppe Maruccio, delegato al Rapporto con gli Enti di ricerca nazionali e internazionali – è una festa della conoscenza: una sera nella quale la ricerca esce dai laboratori e diventa incontro, dialogo, gioco, esperimento e scoperta. Il pubblico può parlare con ricercatori e ricercatrici, fare domande, osservare tecnologie e prototipi, lasciarsi coinvolgere dalla passione di chi ogni giorno lavora per comprendere il mondo e migliorarlo. Lo stupore dei bambini e delle bambine davanti a un esperimento o a un fenomeno inatteso resta una delle immagini più belle della Notte: è il momento in cui la curiosità diventa partecipazione e può accendere nei più giovani l’interesse per la ricerca e per le sfide del futuro».

Date, luoghi e programma
INNOVA EXPO si svolgerà il 24 e 25 settembre 2026 negli spazi del Complesso Studium 2000 di Lecce.
La Notte Europea dei Ricercatori e delle Ricercatrici è in programma venerdì 25 settembre, dalle 18 a mezzanotte, tra ex Monastero degli Olivetani, Studium 2000 e le altre sedi collegate.
Il 28 settembre, nel campus Ecotekne, si terrà invece LEBiotec, iniziativa dedicata alle biotecnologie nell’ambito della European Biotechnology Week.
Il programma completo e i successivi aggiornamenti della Notte Europea dei Ricercatori sono pubblicati su:
https://www.ernapuliamed.org/en/city/lecce/events (si apre in una nuova scheda)




