Vespiste e motocicliste, la libertà arriva a Brindisi

Paola Scarsi, scrittrice, giornalista, fotografa, motociclista

Il libro di Paola Scarsi presentato dal Vespa Club Brindisi da Kia – Piaggio MC Mobility, primo evento culturale tra motori e comunità

di Antonio Portolano

BRINDISI – C’è una parola che attraversa tutto. Non è uno slogan, non è una costruzione teorica. È una sensazione concreta, fisica, immediata. «La moto per me è libertà e felicità», racconta Paola Scarsi. Ed è da qui che bisogna partire per comprendere davvero Vespiste e motocicliste – donne con una marcia in più (clicca qui per acquistare).

Soci del Vespa Club Brindisi e simpatizzanti nell’autosalone Kia Motors per la presentazione del libro di Paola Scarsi

Libertà, prima ancora della strada

La libertà, nel libro Vespiste e motocicliste – donne con una marcia in più (clicca qui per acquistare), non è un concetto da spiegare. È un’esperienza da vivere. Non è competizione, non è conquista, non è confronto con gli uomini. È uno spazio personale.

Paola Scarsi lo dice con chiarezza: «A me dà gioia la posizione già subito quando salgo in moto in garage». Prima ancora del viaggio, prima ancora dei chilometri, esiste un momento iniziale, quasi intimo, in cui tutto prende forma.

Poi arriva la strada. Negli anni ’80, il lungo viaggio negli Stati Uniti: «Il viaggio della vita». E poi, molti anni dopo, un altro viaggio, diverso ma ugualmente necessario: «A luglio sono partita da sola dal lago di Bracciano, sono andata a Firenze e ho fatto otto giorni di felicità pura».

Due esperienze lontane nel tempo, unite dalla stessa urgenza: partire.

Vespiste e motocicliste, un archivio umano

Vespiste e motocicliste – donne con una marcia in più (clicca qui per acquistare), pubblicato da Erga Edizioni, è molto più di un libro sul mondo delle due ruote. È un archivio umano.

Le 58 protagoniste raccolte da Paola Scarsi non costruiscono un racconto uniforme, ma una trama complessa fatta di esperienze diverse: viaggiatrici, meccaniche, professioniste, sportive, imprenditrici, appassionate.

Non c’è un modello da seguire. C’è una pluralità di percorsi che si intrecciano.

Ed è proprio questa pluralità a costruire il valore dell’opera.

Brindisi, quando il Vespa Club fa cultura

La presentazione di Vespiste e motocicliste – donne con una marcia in più (clicca qui per acquistare) a Brindisi segna un passaggio importante.

Il Vespa Club Brindisi – A.S.D., realtà giovane ma già capace di visione, ha scelto di inaugurare il proprio percorso con un evento culturale. Non un raduno, non una semplice iniziativa associativa, ma un momento di riflessione.

È un cambio di paradigma.

Il mondo delle due ruote entra in dialogo con la cultura, con la narrazione, con la comunità.

E il pubblico risponde.

Kia – Piaggio MC Mobility, quando lo spazio cambia

A rendere ancora più significativo l’evento è stato il luogo.

La concessionaria Kia – Piaggio MC Mobility Brindisi, guidata da Maurizio Cataldi, ha aperto le sue porte a un momento culturale, trasformando uno spazio dedicato alla vendita e alla tecnologia in un luogo di incontro.

È un passaggio non scontato.

Significa ridefinire il ruolo dell’impresa sul territorio.
Significa creare connessioni.
Significa generare valore oltre il prodotto.

Soci del Vespa Club Brindisi e simpatizzanti nell’autosalone Kia Motors

Dal viaggio alla scrittura

Tra viaggio e scrittura, per Paola Scarsi, non c’è immediatezza. «Tra il viaggio e la scrittura è passato molto tempo».

Il suo non è un racconto autobiografico diretto, ma una costruzione lenta, fatta di ascolto e raccolta di testimonianze.

Il libro nasce così: non da un diario, ma da una rete.

Non competizione, ma identità

Uno dei passaggi più forti dell’intervista riguarda il senso stesso dell’andare in moto.

«Non è conquista, non è superare gli uomini, non è la gara con gli uomini».

È una dichiarazione netta.

Il libro Vespiste e motocicliste – donne con una marcia in più (clicca qui per acquistare) non si colloca in una narrazione oppositiva, ma affermativa. Non contro, ma per.

Per la libertà.
Per l’identità.
Per la scelta.

Una comunità che si riconosce

Il messaggio che attraversa tutto il libro è semplice: «Ce l’ho fatta io, puoi farcela anche tu».

Non è retorica. È esperienza condivisa.

Le storie si intrecciano, si richiamano, costruiscono una rete invisibile che unisce donne diverse, in tempi e luoghi differenti.

È questa rete il vero cuore del libro.

Innovazione editoriale

Vespiste e motocicliste – donne con una marcia in più (clicca qui per acquistare) è anche un progetto innovativo.

Attraverso i VCode, il libro integra contenuti multimediali accessibili tramite app, ampliando l’esperienza del lettore.

Non è solo lettura. È immersione.

Paola Scarsi, biografia di uno spirito libero

Paola Scarsi è giornalista, fotografa e motociclista. Nata a Genova, vive a Trevignano Romano.

Negli anni ’80 ha lavorato nell’ufficio Pubblicità e Marketing di Piaggio, esperienza che ha lasciato per attraversare gli Stati Uniti in moto.

Da oltre trent’anni si occupa di comunicazione, dai grandi eventi musicali al terzo settore.

È membro del Collegio Nazionale dei Probiviri della FNSI – Federazione Nazionale della Stampa Italiana.

Il suo tratto distintivo è chiaro: curiosità, indipendenza, libertà.

Alcune delle pubblicazioni di Paola Scarsi

Bibliografia

Il libro Vespiste e motocicliste – donne con una marcia in più (clicca qui per acquistare) si inserisce in un percorso coerente.

Tra le sue opere:

La prima Vespa non si scorda mai: emozioni e avventure con la mitica due ruote (clicca qui per acquistare), Erga Edizioni

La Vespa non si scorda mai – Unforgettable Vespa (clicca qui per acquistare), con Eugenio Leone, Erga Edizioni

Lo scaldacuore – Cento personaggi noti e meno noti raccontano il loro primo bel ricordo (clicca qui per acquistare), Erga Edizioni

Oltre il Covid: 365 idee per superare la crisi (clicca qui per acquistare), Erga Edizioni

E-book: Le feste delle altre religioni (clicca qui per acquistare)

E-book: Noi creiamo lavoro – Storie di imprenditori immigrati

Oltre l’evento

La presentazione di Vespiste e motocicliste – donne con una marcia in più (clicca qui per acquistare) a Brindisi non è stata solo un evento.

È stata una dimostrazione.

Che la cultura può nascere ovunque.
Che una nuova associazione può generare valore.
Che un’impresa può diventare spazio culturale.

E soprattutto che la libertà, quando è autentica, non ha bisogno di essere spiegata.
Basta accenderla.