Rimosso a Brindisi un tumore mammario di 3,5 kg con ricostruzione oncoplastica. Intervento record alla Breast Unit del Perrino
di Antonio Portolano
BRINDISI – Un intervento di chirurgia senologica all’ospedale Perrino di Brindisi ha permesso di rimuovere un tumore mammario di 3,5 chilogrammi e 23 centimetri di diametro. L’operazione, eseguita con tecniche avanzate di oncoplastica, rappresenta un caso eccezionale in Italia per le dimensioni della massa asportata.
Intervento eccezionale in Chirurgia senologica
Nella Uosd di Chirurgia senologica del Perrino, diretta da Stefano Burlizzi, un’équipe multidisciplinare composta da chirurghi senologi e chirurghi plastici ha portato a termine con successo un’operazione durata tre ore. La giovane paziente non ha riportato complicanze post-operatorie e, grazie all’approccio ricostruttivo immediato, ha potuto conservare l’integrità estetica della mammella.
In attesa dei risultati istologici definitivi, l’intervento segna un punto di riferimento per la qualità della presa in carico e per la complessità dei casi trattati nel reparto brindisino.

Il commento del responsabile
«Sempre più frequentemente – spiega Stefano Burlizzi – giungono alla nostra Breast Unit, da varie province pugliesi e da regioni limitrofe, casi di particolare complessità, che richiedono approcci multidisciplinari avanzati e moderni. Questo caso record è uno dei tanti, ma sicuramente straordinario per le dimensioni della patologia, una delle più voluminose a oggi segnalate nel nostro Paese. L’elevatissimo numero di casi trattati, tra i più alti nel Sud Italia, identifica la Chirurgia senologica e ricostruttiva dell’ospedale Perrino come una delle più performanti, capace di invertire la direzione dei viaggi della speranza e farsi garante dei più adeguati percorsi di cura».
Un polo di riferimento per il Sud Italia
L’ospedale Perrino si conferma tra i centri più attivi del Mezzogiorno nel campo della chirurgia senologica e ricostruttiva, con un volume di casi che lo colloca tra i reparti di eccellenza del settore. L’approccio integrato tra diverse specialità, unito all’applicazione delle più moderne tecniche oncoplastiche, contribuisce a rafforzare l’immagine del presidio brindisino come punto di riferimento per pazienti pugliesi e delle regioni vicine.
Ridurre i viaggi della speranza
Il riferimento ai cosiddetti “viaggi della speranza” sottolinea l’importanza strategica di garantire cure di alto livello sul territorio. La possibilità di affrontare interventi complessi in Puglia consente ai pazienti di evitare trasferte gravose verso altre regioni, con benefici sia umani sia economici. L’esperienza della Breast Unit del Perrino rappresenta quindi un modello di sanità pubblica moderna, capace di offrire assistenza specialistica vicino ai cittadini.

Un segnale di eccellenza per la sanità pugliese
L’intervento record di Brindisi non è soltanto un caso straordinario per le dimensioni del tumore asportato, ma anche la prova della crescita qualitativa della sanità regionale. La Chirurgia senologica e ricostruttiva del Perrino, guidata da Stefano Burlizzi, dimostra che l’integrazione tra competenze specialistiche e tecniche innovative può offrire risultati clinici ed estetici di altissimo livello, con ricadute positive per pazienti e comunità.




