Puglia Hub di Innovazione, competenze e investimenti STEP

Puglia, Regional Innovation Valley una immagine realistica generata con Dall-E

Il 26 febbraio confronto su STEP Puglia, capitale umano e innovazione per la crescita delle PMI e lo sviluppo della Puglia Innovation Valley

di Antonio Portolano

BRINDISI – Formazione, innovazione e investimenti strategici al centro dell’evento Puglia Hub di Innovazione, in programma il 26 febbraio a Brindisi, per rafforzare la competitività delle imprese nella transizione verde e digitale.

Missione dell’evento

La Puglia punta a consolidare il proprio ruolo di Regional Innovation Valley, rafforzando la capacità del sistema produttivo di affrontare le sfide della duplice transizione verde e digitale. È questo il cuore dell’evento “Puglia Hub di Innovazione, il rilancio strategico tra investimenti STEP e nuove competenze”, promosso da Time Vision Scarl in collaborazione con la Sezione Terziario Innovativo di Confindustria Brindisi.

La missione è costruire una roadmap concreta per le imprese, basata sull’integrazione tra innovazione tecnologica e sviluppo delle competenze, superando la logica dei singoli incentivi per favorire una strategia industriale sostenibile e di lungo periodo. Secondo il documento ufficiale, la competitività non dipende più solo dall’adozione di nuove tecnologie, ma dalla capacità di evolvere il capitale umano e i modelli organizzativi. La formazione diventa quindi «il vero imperativo strategico che trasforma ogni investimento aziendale in una leva di successo».

Digitalizzazione delle imprese, una immagine realistica generata con Dall-E

Luogo, data e orari

L’incontro si terrà il 26 febbraio, dalle ore 10.30 alle 13, presso la sala convegni di Confindustria Brindisi, in Corso Giuseppe Garibaldi 53. L’evento metterà al centro il ruolo della formazione, dell’innovazione e delle competenze per guidare la trasformazione delle imprese e sostenere la crescita delle PMI, come evidenziato anche nella locandina ufficiale.

Partecipanti e relatori

Modera i lavori Angelo Guarini, direttore Confindustria Brindisi. Sono previsti i saluti istituzionali di Giuseppe Danese, presidente Confindustria Brindisi. Interverranno Stefano Casoar, presidente Sezione Terziario Innovativo Confindustria Brindisi; Sebastiano Leo, assessore al Bilancio e al Personale Regione Puglia; Andrea Ricciardiello, direttore generale Time Vision Scarl; Giovanni Lagioia, professore di Economia, Management e Diritto dell’Impresa, Università degli Studi di Bari Aldo Moro; Gaetano Volpe, esperto di innovazione e CEO Latitudo 40.

Dalla fabbricazione di tecnologie critiche allo sviluppo delle competenze

Il confronto nasce in un contesto in cui la Puglia si sta posizionando come ecosistema avanzato per l’innovazione industriale. Il focus dell’incontro è la formazione specialistica del capitale umano, considerata una leva decisiva per governare le trasformazioni tecnologiche e organizzative delle imprese.

Per le aziende del territorio la sfida non è solo intercettare le risorse pubbliche, ma comprendere come la formazione sia diventata un asset centrale per garantire sostenibilità economica, innovazione tecnologica e impatto occupazionale nel lungo periodo. Il tema delle competenze rappresenta oggi il punto di convergenza tra due pilastri del sistema agevolativo: l’avviso regionale STEP Puglia, orientato alla fabbricazione di tecnologie critiche, e il bando nazionale del Ministero delle Imprese e del Made in Italy, dedicato allo sviluppo di una forza lavoro qualificata.

Sebastiano Leo, assessore al Bilancio e al Personale Regione Puglia

Le direttrici strategiche per la Puglia Innovation Valley

L’evento analizzerà lo sviluppo delle competenze e della competitività delle PMI attraverso tre direttrici. La prima riguarda il posizionamento nella Puglia Innovation Valley, non solo come accesso a contributi, ma come scelta strategica per guidare la leadership tecnologica nei settori digital, biotech e clean tech, rafforzando resilienza e autonomia delle catene del valore locali.

La seconda direttrice è la sincronizzazione tra asset e capitale umano, definita come integrazione tra hardware e “heartware”. L’obiettivo è superare la logica degli investimenti isolati e promuovere una strategia di innovazione sincrona, in cui tecnologie e competenze evolvono insieme.

La terza riguarda il rafforzamento del network territoriale, con la creazione di progetti integrati regionali e di filiera per massimizzare l’impatto degli interventi e favorire la collaborazione tra imprese, università e istituzioni. Queste linee strategiche emergono con chiarezza sia nell’abstract sia nei materiali informativi dell’evento.

Puglia Hub di innovazione, locandina

Impatti economici e prospettive per le imprese

Il confronto assume particolare rilevanza in una fase di trasformazione del sistema produttivo regionale. Le politiche europee e nazionali orientate alle tecnologie strategiche, alla sostenibilità e alla digitalizzazione stanno ridefinendo le priorità industriali.

In questo scenario, la Regione punta a rafforzare un ecosistema innovativo integrato, capace di attrarre investimenti, sviluppare competenze e favorire la crescita delle PMI. La qualità del capitale umano diventa il fattore chiave per la competitività, insieme alla capacità di costruire reti territoriali e filiere innovative.

La formazione non è più percepita come un adempimento o un costo accessorio, ma come un investimento strutturale per garantire innovazione, occupazione qualificata e sostenibilità di lungo periodo. Il Puglia Hub di Innovazione si inserisce dunque in una strategia più ampia di sviluppo territoriale, con l’obiettivo di trasformare la regione in un hub competitivo a livello nazionale ed europeo.