La Piccola Industria di Confindustria Lecce elegge Alessandro Benisi presidente. Innovazione, ESG e formazione al centro dell’agenda
di Antonio Portolano
«In un contesto economico complesso, segnato dai conflitti internazionali, dall’aumento dei costi energetici e dalla “glaciazione demografica” il Comitato Piccola Industria intende rafforzare il proprio ruolo di supporto e stimolo per le imprese del territorio, promuovendo innovazione, sostenibilità e crescita. La competitività delle PMI passa oggi attraverso la digitalizzazione con l’intelligenza artificiale, la diffusione dei criteri ESG, la formazione del capitale umano, la diffusione della cultura d’impresa per trattenere i giovani talenti e il sostegno al passaggio generazionale nelle aziende familiari. Tra gli obiettivi del mandato figurano anche proseguimento del percorso virtuoso già avviato dal Comitato negli ultimi anni, mantenendo e rafforzando alcune iniziative che ne hanno caratterizzato l’azione, come la Business School e il PMI Day, per consolidare le competenze manageriali e la cultura d’impresa nel territorio».
Con questa dichiarazione, Alessandro Benisi definisce subito il perimetro strategico del suo mandato alla guida della Piccola Industria di Confindustria Lecce.

La nuova governance del settore
L’Assemblea della Piccola Industria di Confindustria Lecce, riunita nel pomeriggio di lunedì 1 dicembre, ha eletto all’unanimità Alessandro Benisi presidente per il prossimo quadriennio. Socio e responsabile di gestione della Paramonte Calze srl di Racale, attiva nel settore della calzetteria con marchi propri e in licenza, Benisi è ingegnere gestionale con una consolidata esperienza nella logistica, nella supply chain e nei processi di innovazione d’impresa.
Il nuovo presidente proviene da un percorso interno al Comitato: era vicepresidente uscente della Piccola Industria e componente del Consiglio generale di Confindustria Lecce. Con la sua elezione, come previsto dallo Statuto, assume anche il ruolo di vicepresidente di diritto di Confindustria Lecce, rafforzando il legame tra la rappresentanza delle PMI e la governance complessiva dell’associazione.
Il peso delle PMI nel sistema produttivo salentino
«Le PMI rappresentano circa il 90% delle imprese attive e costituiscono l’ossatura del sistema produttivo salentino. Contribuiscono per oltre il 60% al valore aggiunto manifatturiero e rimangono una risorsa determinante per lo sviluppo economico locale. L’obiettivo è accompagnarle in un percorso di crescita sostenibile, rendendo la Piccola Industria un luogo di confronto e collaborazione, capace di trasformare le sfide globali in opportunità per il nostro territorio».
Nel richiamare questi numeri, Benisi sintetizza la centralità del tessuto imprenditoriale diffuso per l’economia locale. La sfida è tenere insieme competitività, transizione digitale e sostenibilità, in un quadro segnato da conflitti internazionali, costi energetici elevati e dinamiche demografiche penalizzanti per il territorio.
Il Comitato Piccola Industria intende posizionarsi come piattaforma di accompagnamento per le aziende, con un focus specifico su digitalizzazione e intelligenza artificiale, criteri ESG, formazione del capitale umano, diffusione della cultura d’impresa e supporto al passaggio generazionale nelle imprese familiari.
I progetti che verranno potenziati
Tra gli obiettivi del nuovo mandato rientra il «proseguimento del percorso virtuoso già avviato dal Comitato negli ultimi anni», con la volontà di mantenere e rafforzare alcune iniziative che ne hanno caratterizzato l’azione. In particolare, la Business School e il PMI Day vengono confermati come strumenti centrali per consolidare le competenze manageriali e la cultura d’impresa nel territorio.
L’orientamento è quello di utilizzare questi progetti come leve per avvicinare ulteriormente le imprese ai temi dell’innovazione organizzativa, della formazione continua e dell’apertura ai mercati, rafforzando il ruolo della Piccola Industria come hub relazionale tra imprese, istituzioni e sistema della formazione.
L’agenda della competitività
Nel programma delineato da Benisi, l’attenzione alle persone e alle competenze si intreccia con la trasformazione tecnologica. Digitalizzazione, intelligenza artificiale e criteri ESG diventano assi strutturali su cui impostare la traiettoria di sviluppo delle PMI salentine, in una logica di crescita sostenibile e di medio-lungo periodo.
Il Comitato mira a rendere la Piccola Industria un luogo stabile di confronto e collaborazione, capace di trasformare un contesto globale complesso in un campo di opportunità: dalla valorizzazione dei giovani talenti alla gestione ordinata del passaggio generazionale, fino alla costruzione di filiere più resilienti e integrate.

Lo scenario che si apre
Il presidente di Confindustria Lecce, Valentino Nicolì, collega la nuova fase di governance a una visione di lungo periodo per il territorio: «Alessandro Benisi rappresenta una nuova generazione di imprenditori capaci di coniugare competenza, visione e concretezza. La sua elezione è espressione di una piena convergenza all’interno del Comitato. Sono certo che saprà guidare la Piccola Industria con equilibrio e spirito di servizio, rafforzando il dialogo con imprese, istituzioni e sistema della formazione, e contribuendo in modo qualificato alla costruzione di un percorso di sviluppo sostenibile per il nostro territorio».
In questa cornice, il mandato di Benisi si inserisce come elemento di continuità con il lavoro portato avanti dal presidente uscente Roberto Marti, oggi alla guida regionale della Piccola Industria, e al tempo stesso come acceleratore di una nuova traiettoria fondata su innovazione, sostenibilità e capitale umano.




