Il progetto Polis di Poste Italiane porta richiesta e rinnovo del passaporto nei piccoli comuni. A Brindisi è disponibile in 12 uffici postali
di Antonio Portolano
Il servizio di richiesta e rinnovo del passaporto negli uffici postali è disponibile anche nella provincia di Brindisi grazie al progetto Polis di Poste Italiane. L’iniziativa, realizzata attraverso un accordo tra Poste Italiane, Ministero dell’Interno e Ministero delle Imprese e del Made in Italy, consente ai cittadini di avviare la procedura per ottenere il documento direttamente negli uffici postali dei piccoli comuni. Tra le sedi coinvolte figura anche l’ufficio postale di San Pietro Vernotico, recentemente riqualificato e riaperto con nuovi servizi destinati al territorio.
Il contesto del progetto Polis
L’introduzione del servizio di rilascio del passaporto negli uffici postali rientra nel progetto Polis, il programma nazionale con cui Poste Italiane punta a modernizzare e digitalizzare gli uffici postali situati nei comuni con meno di 15 mila abitanti.
L’obiettivo del piano è trasformare gli uffici postali in veri e propri sportelli di prossimità per i servizi della pubblica amministrazione, consentendo ai cittadini di accedere in un unico luogo a diverse pratiche amministrative.
Oltre alla richiesta del passaporto, negli uffici postali coinvolti è già possibile ottenere certificati anagrafici e di stato civile, documenti previdenziali e servizi legati alle pratiche di volontaria giurisdizione.

La rete di servizi è in espansione anche in Puglia. Nella regione sono attive 83 sedi postali abilitate al servizio passaporti:
- 12 nella provincia di Brindisi
- 13 nella provincia di Bari
- 5 nella provincia di Barletta-Andria-Trani
- 53 nella provincia di Foggia
A livello nazionale, il numero complessivo degli uffici postali nei quali è possibile richiedere il passaporto ha raggiunto 5.534 sedi.
La riapertura dell’ufficio postale di San Pietro Vernotico
Tra i luoghi simbolo dell’iniziativa figura l’ufficio postale Polis di San Pietro Vernotico, riaperto dopo un intervento di riqualificazione della struttura.
L’edificio aveva subito ingenti danni a seguito di un grave evento criminoso, un tentativo di furto avvenuto nei mesi precedenti che aveva costretto alla chiusura temporanea della sede.
Il direttore della Filiale di Brindisi di Poste Italiane, Loretano Di Gesù, ha spiegato il valore della riapertura e del potenziamento dei servizi: «L’ufficio postale di San Pietro Vernotico riapre con nuovi servizi, come quello per la richiesta e il rinnovo del passaporto, in una sede completamente riqualificata e ancora più accogliente. Dopo il grave evento criminoso avvenuto a ottobre scorso, che ha causato ingenti danni alla struttura, oggi restituiamo ai cittadini un ufficio rinnovato e potenziato nell’offerta. Siamo particolarmente orgogliosi di poter offrire un servizio di grande utilità per il territorio, che conferma il ruolo centrale di Poste Italiane nel garantire prossimità, inclusione e accessibilità».
Le istituzioni presenti
Alla presentazione del servizio hanno partecipato diverse autorità istituzionali e rappresentanti delle forze dell’ordine.
Tra i presenti figuravano Mauro D’Attis, deputato di Forza Italia e vicepresidente della Commissione parlamentare Antimafia, il prefetto di Brindisi Guido Aprea, il questore Aurelio Montaruli, il colonnello Leonardo Acquaro, comandante provinciale dei Carabinieri, e il colonnello Emilio Fiora, comandante provinciale della Guardia di Finanza.
Presente anche il sindaco di San Pietro Vernotico Maria Lucia Argentieri, che ha voluto sottolineare il significato simbolico della riattivazione dei servizi: «Sono davvero felice di questa presentazione. Il messaggio che vogliamo lanciare è che la legalità è più forte di qualsiasi atto criminale. Oggi scriviamo una bella pagina per San Pietro Vernotico».
Il deputato Mauro D’Attis ha evidenziato il valore istituzionale dell’iniziativa e della riapertura dell’ufficio postale: «La criminalità distrugge, lo Stato ricostruisce: da oggi vengono attivati nuovi servizi all’interno dell’ufficio postale di San Pietro Vernotico, in provincia di Brindisi, chiuso per diverse settimane in seguito ai danni provocati da un tentativo di furto lo scorso ottobre. La cerimonia di oggi rappresenta un segnale importante che lanciamo alla comunità del territorio, confermando massima presenza e attenzione da parte delle istituzioni. Ringrazio Poste Italiane per l’impegno e la volontà di ripristinare e potenziare celermente i luoghi per restituire ai cittadini i servizi fondamentali erogati dall’ufficio. Continuiamo a lavorare per la legalità e a lottare contro la mafia e tutte le associazioni criminali che minacciano la sicurezza pubblica».

Come richiedere o rinnovare il passaporto negli uffici postali
Il servizio consente di avviare l’intera procedura direttamente allo sportello dell’ufficio postale.
Per richiedere il rilascio o rinnovo del passaporto è necessario presentare:
- un documento di identità valido
- il codice fiscale
- due fotografie formato tessera
- una marca da bollo da 73,50 euro
- la ricevuta del pagamento di 42,70 euro effettuato a nome del richiedente.
Nel caso di rinnovo è inoltre necessario consegnare il vecchio passaporto oppure la copia della denuncia di smarrimento o furto.
Gli operatori degli uffici postali abilitati raccolgono direttamente i dati del cittadino, comprese impronte digitali e fotografia, attraverso la piattaforma tecnologica dedicata. La documentazione viene poi trasmessa all’ufficio di Polizia competente per l’emissione del documento.
Una volta pronto, il passaporto può essere recapitato direttamente a domicilio da Poste Italiane. Questa modalità è particolarmente apprezzata nei piccoli centri: secondo i dati del progetto, viene scelta dal 79% dei cittadini.
L’impatto per i cittadini dei piccoli comuni
Il servizio di rilascio del passaporto negli uffici postali rappresenta una semplificazione significativa per molte comunità locali.
Nei piccoli comuni ottenere il documento richiedeva spesso lunghi spostamenti verso le questure provinciali e tempi di attesa più lunghi. Grazie alla rete capillare di Poste Italiane, la procedura diventa invece più accessibile e vicina ai cittadini.
Il progetto Polis si inserisce quindi in una strategia più ampia di rafforzamento dei servizi pubblici di prossimità, utilizzando la presenza degli uffici postali come infrastruttura territoriale a supporto della pubblica amministrazione.

Prospettive future del progetto Polis
L’espansione dei servizi negli uffici postali rappresenta uno dei pilastri della trasformazione di Poste Italiane nei prossimi anni.
L’obiettivo è consolidare una rete nazionale di sportelli multiservizi, in grado di integrare servizi postali, amministrativi e digitali in un unico punto di accesso.
Il servizio di richiesta e rinnovo del passaporto negli uffici postali, già diffuso in migliaia di sedi in Italia, rappresenta uno degli esempi più concreti di questa evoluzione e potrebbe continuare ad ampliarsi, rafforzando il ruolo degli uffici postali come punto di riferimento per i cittadini e per i territori.




